Vuoi far sentire la tua voce in questo angolo dedicato ai lettori del Foglio.it?
Il tuo intervento potrà essere pubblicato sul sito e concorrere a una piccola gara.
Prima c'è stato l'annuncio che con l'arrivo di Hollande in Europa la musica sarebbe cambiata in fatto di "rigore", poi è seguita la sconfitta della Merkel ma nulla è cambiato.…
Continua »
Grazie,caro sig. Andrea. L'immagine della scultura fallica in Sassonia e il ciocco di olivo a forma di gluteo a Lindos, racconta la situazione Germania-Grecia quanto un editoriale di Oscar Giannino…
Continua »
Contrarian di Marco Valerio Lo Prete
Cerazade di Claudio Cerasa
I'm with the band di G. Pompili
Zakor di Giulio Meotti
Vuoi poter leggere il quotidiano online, sfogliarlo sul tuo iPad o scaricarlo sul tuo computer? Abbonati ora!
Ho adorato il ritratto dell’Elefantino su Saviano. L’ho adorato,letto, fatto leggere, divulgato, ritagliato, incorniciato, amato. Non solo, ho maturato dentro…
Continua »
Le donne di Franca Valeri, raccontate in questo libro attraverso lettere, email, biglietti, sms, sono lo specchio di tutte le donne del mondo, e leggendo l’email di Mariuccia ho pensato di nuovo, nonostante appartenga ormai alle superate dalla storia, a Carla Bruni.
Continua »
Abbiamo ricordato Antonio Cassese ieri a Firenze, e ho riletto delle pagine sue, con un’attenzione maggiore a un punto decisivo…
Continua »
Buttarlo o non buttarlo, questo è il dilemma. La libreria è piena come un uovo e i 2,5 centimetri di…
Continua »
“Faticherei a stringergli la mano” Così dice Salvatore Borsellino di Pietro Grasso, procuratore antimafia.
Continua »
La bomba del muretto e la tentata strage delle ragazzine ci ricorda in che paese viviamo. Un paese feroce, in cui la bonomia del carattere lascia il posto al peggio, a uno spirito di odio e di annientamento di cui è capace la criminalità organizzata, la cosca mafiosa nelle sue diverse incarnazioni, ma non solo. Anche la risorgenza in forme embrionali di un fenomeno terroristico legato alla situazione sociale e alla politica parla dello stesso ritratto di una nazione, impossibile da capire se non si guardi alla sua storia recente.
Continua »

Il procuratore della Repubblica a Brindisi, Marco Dinapoli, ha appena tenuto una conferenza stampa per chiarire la situazione delle indagini dopo la bomba esplosa ieri mattina davanti all'Istituto professionale per i servizi sociali "Morvillo Falcone" di Brindisi che ha ucciso una ragazza di 16 anni, Melissa Bassi.
Continua »
Un sisma di grado 5.9 della scala Richter ha colpito stanotte alle 4 e 04 il nord est d'Italia. L'epicentro è stato localizzato a Finale Emilia (Modena), a 36 chilometri a nord di Bologna, e a una profondità di dieci chilometri. La scossa è durata circa venti secondi ed è stata seguita da altre di assestamento. I comuni più colpiti risultano al momento Finale Emilia, Bondeno, Sant'Agostino, San Felice sul Panaro e Camposanto.
Continua »
"I figli non si pagano!", urlò Filumena Marturano a Domenico Soriano, restituendo la banconota con cui lei era stata pagata. Magari non si pagano (a volte, casomai, te la fanno pagare), ma gli si dà la paghetta. Paghetta, poi, per modo di dire: pagona, emolumento, prebenda – piuttosto. Il grottesco e il drammatico, la pochade e la tragedia – il pianto del padre e i macchinoni pacchiani dei figli, lo stupore del padre e le lauree taroccate, il disorientamento del padre e le feste a Bratislava. Il dolore e il carnevale, la politica e la satrapia.
Continua »
Alla terza bocciatura del Trota pensai e scrissi che suo padre avrebbe avuto seri guai. Non perché il Trota è un somaro – di somari figli di potenti ce n’è un esercito e i papà sanno come neutralizzarli spedendoli a New York a farsi di coca; semplicemente di quel che si perdona a tanti, mal che vada rimandandoli all’ottobre della cassazione, alla famiglia Bossi non si fanno sconti. Per una ancora non chiarita paghetta del somaro e altre frittelle, i Bossi e affini sono bastonati come licantropi. Perché tanto furore?
Leggi Nella famiglia Bossi manca solo il musical sulla prole garantita con qualche falso invalido che balla di Annalena
Continua »
di Umberto Silva
La prima ragazza a teorizzare l’inopportunità dei gioielli veri in tempi di crisi è stata Hooly Golightly in “Colazione da Tiffany”, di Truman Capote. “Non che me ne freghi niente dei gioielli. I brillanti, sì. Ma è cafone portare brillanti prima dei quaranta, ed è anche pericoloso”. Adesso, oltre al fatto che molte signore i gioielli se li sono venduti, fa un po’ cafone anche dopo i quaranta. Non per snobismo verso il bling bling (rivalutato dopo l’onorevole uscita di scena di Nicolas Sarkozy, accompagnato da Carla Bruni vestita di stracci), ma per un nuovo senso della dismisura sfacciatamente falsa.
Continua »
Se preferisci vedere questa pagina ottimizzata per iPhone clicca qui