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Lavoro non ce n’è, euro non se ne stampano… cosa facciamo? Svuotare le carceri è “identico” a licenziare 150 mila dipendenti dello stato! Cosa faranno dopo? La soluzione è sempre…
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Voi pensate veramente che il partito di Berlusconi avrà i risultati elettorali che ha avuto in passato dopo che molti di noi, elettori fedeli di Berlusconi fin dal 1992, ci…
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Nella rubrica del Foglio curata da Diana Zuncheddu il viaggio degli operai con la bandiera dei quattro mori che da anni protestano davanti Montecitorio Guarda la puntata
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Unn’è la pregiata collezione di sessantamila pellicole arrivata da New York a Salemi nel 2009? L'appello a Giuseppe Tornatore di Oliviero Toscani e Pietrangelo Buttafuoco Guarda la puntata
Cambi di stagione di Piero Vietti
Zakor di Giulio Meotti
Cerazade di Claudio Cerasa
I'm with the band di G. Pompili & M. Pedersini
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Una buona rubrica dovrebbe vivere di modestia nelle intenzioni, di bonarietà nelle critiche, dovrebbe essere cauta nel giudicare gli altri…
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Cosa hanno dovuto sentire le mie orecchie! Dunque: un capannello a Montecitorio.
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Il premier greco, Lucas Papademos, ha comunicato in una nota che è stata raggiunta un’intesa sulle misure di austerità, che erano state richieste dall'Unione Europea e dal Fondo monetario internazionale in cambio di altri aiuti. L’ufficio stampa di Papademos ha detto: “Le consultazioni sulle questioni aperte sono state completate con. I leader politici sono d’accordo sull’esito di questi colloqui”, sottolineando che “c’è ampio consenso sul contenuto del nuovo programma”.
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Fatto salvo tutto quanto ha trasformato un’ondata di freddo nella solita sceneggiatura da B-movie all’italiana, viene da chiedersi che razza di mondo sia quello in cui, contemporaneamente a una catastrofe o a un’emergenza, scatti subito la polemica sul ritardo dei soccorsi e sull’inefficienza dei soccorritori. Terremoto, gelo, alluvione o affondamento della Concordia che sia, si può star certi che la seconda notizia di tutti i telegiornali della sera, dopo l’elenco dei danni, sarà: “Ed è polemica sui soccorsi”.
di Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro
Leggi Alemanno, la neve e i responsabili del crollo di una grande istituzione
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La Bulgaria è il nuovo migliore amico degli Stati Uniti in Europa? A sentire Hillary Clinton sì. Domenica scorsa il Segretario di Stato americano si è recato a Sofia per incontrare il premier bulgaro Boyko Borisov. Hanno parlato di tutto, dalla Siria all’Iran, dal ruolo della Nato negli equilibri del Mediterraneo orientale alla promessa di rafforzare la cooperazione militare.
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Ade
sso non snaturate le riforme. E’ l’auspicio che Antonio Catricalà rivolge con rispetto al Parlamento, che ha in corso l’esame del decreto sulle liberalizzazioni ispirato e scritto anche dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Catricalà osserva con qualche preoccupazione ben dissimulata “il grande assalto alle liberalizzazioni” descritto ieri dal Corriere della Sera.
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Che farà dunque Cl in politica, o almeno i suoi liberi e laici politici? Milano e la Lombardia, ma pure l’Italia intesa come campo politico, da tempo vanno strette a Cl. L’offuscarsi dello schema bipolare, della stella polare del berlusconismo come scelta di campo “ragionevole”, sono elementi che dicono che il futuro del governatore e della sua folta pattuglia sarà tutto da inventare.
Leggi la prima puntata La tremenda solitudine di Formigoni in cima al Formigone di Maurizio Crippa
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Niente Vasto, niente Casini, niente Terzo polo, niente (o quasi) Di Pietro, niente derive neocentriste, niente Lingotto, niente veltronismo, niente renzismo ma in compenso molta socialdemocrazia, molto Miliband (of course, nel senso di Ed), molto François Hollande, molto Martin Schulz, molto socialismo europeo e, ovviamente, molto, moltissimo “modello Pse”.
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Non capita spesso nel Regno Unito che un italiano, parlando in italiano, venga citato come prima notizia nei tele/radiogiornali. Ma qui c’entrano il calcio e la giustizia e il razzismo, così le critiche alla Football Association di Fabio Capello – dimessosi ieri sera dalla panchina della nazionale inglese proprio per questa storia – sono diventate a lungo notizia del giorno. Il motivo: John Terry, capitano geniale e talentuoso della Nazionale, è stato sollevato dall’incarico per sospetta “offesa razzista”.
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di William Ward
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