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L’art. 49 della Costituzione prevede che «tutti i cittadini hanno il diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere in modo democratico a determinare la politica nazionale». Attualmente i partiti…
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Sono tra quelli che giudicano giusto e doveroso ricordare coloro che lasciano la vita terrena. Di conseguenza per le persone che si distinguono per il loro operare va dato il…
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There is a difference between prevention and repression. With the supposedly dangerous prisoners detained without charge in Guantanamo, and rendered dangerous, the difference between the two has been eliminated. Repression wants to be a form of prevention. [continue reading]
L'articolo in italiano - La replica di Meotti - La replica di Rocca
Con il discorso di ieri, il presidente americano, Barack Obama, ha annunciato la fine delle restrizioni sui trasferimenti all'estero dei detenuti nel carcere di massima sicurezza di Guantanamo Bay, a Cuba. [continua a leggere]
Cambi di stagione di Piero Vietti
Cerazade di Claudio Cerasa
Zakor di Giulio Meotti
Zeru tituli di Maurizio Crippa
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Pochi sanno che Ronaldo de Assis Moreira, il grande calciatore conosciuto con il nome di Ronaldinho, negli anni in cui…
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Sono ovunque, sul posto di lavoro, a scuola, per la strada, persino in famiglia. Piaga sociale o caratteristica antropologica?. Comunque la vediate, eccovi alcune considerazioni imperdibili da rivendere prontamente sui leccaculo
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Dominique Venner che ha schifato il mondo suicidandosi a NotreDame viene schifato oggi dal bel mondo in conseguenza di un suo vizio d’origine: essere stato un reazionario, perfino un parà.
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Mai così marginale, ininfluente, inafferrabile dal secondo Dopoguerra a oggi. Così si offre la destra italiana allo sguardo di chi voglia misurarne il battito cardiaco dopo le elezioni politiche del febbraio scorso. Malgrado alcuni recenti, non disprezzabili tentativi di dilatarne la rappresentazione includendovi la ventennale vicenda berlusconiana (vedi Antonio Polito nel suo “In fondo a destra”, Rizzoli), la destra qui presa in esame è quella post fascista nelle sue più sottili ramificazioni, secondo la filiera che dal Movimento sociale italiano ha via via generato: Alleanza nazionale (1995-2008), un terzo del Pdl guidato da Gianfranco Fini (2008-2012), la Destra di Francesco Storace (2007) e Fratelli d’Italia (2012).
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"Nel Cdm di oggi abbiamo trovato l'accordo sull'abrogazione del finanziamento pubblico dei partiti. Ora la ragioneria deve preparare le norme fiscali del ddl". Lo scrive il premier Enrico Letta al termine dell’odierno Consiglio dei ministri. Il ministro degli Affari regionali, Graziano Delrio, interpellato sull’esito del Consiglio, ha detto che “nei prossimi giorni lavoreremo a un testo”. Positivo il commento di Matteo Renzi che, intervendno su Radio Capital, ha confermato di “aver parlato più volte con il Presidente del consiglio” e che “su questi temi il governo procederà subito”.
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Ieri fonti del governo britannico hanno confermato al Times di Londra che i due arrestati per l’uccisione in strada del soldato Lee Rigby erano conosciuti ai servizi segreti che si occupano della sicurezza interna (MI5). Uno dei due è stato identificato dai suoi ex compagni di scuola come Michael Adebolajo, 28 anni, con passaporto britannico e origini nigeriane, grazie al video in cui rivendica l’uccisione davanti al telefonino di un passante. Il secondo assassino è anche lui inglese con origini nigeriane secondo fonti di polizia, ma la sua identità non è ancora conosciuta. I nomi di entrambi compaiono in diverse “operazioni antiterrorismo del MI5 ma nessuno dei due era considerato una figura chiave nei piani di attentati indagati”.
Meotti I figli prediletti del multiculturalismo - L'editoriale Il briefing insanguinato
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Il raccourcis dell’intervento-manifesto di Giorgio Squinzi, ieri a Roma all’assemblea di Confindustria, è la buona e interessante stesura delle ottime intenzioni di un padre di famiglia. C’è tutto quello che ci deve essere sull’importanza del manifatturiero, su ciò che si è ottenuto e ci si attende da governo e banche, su giustizia, educazione e innovazione, mercato del lavoro, fisco eccetera. C’è un appello per la questione settentrionale, particolarmente vistoso dal momento che si dice che il nord è “sull’orlo del baratro”. C’è un augurio al governo, un omaggio a Napolitano, un buffetto alle banche e alla terza ondata del credit crunch, e una proposta di industrial fiscal compact da consegnare al vertice europeo di giugno.
Leggi Le ottime intenzioni di un padre di famiglia - Il discorso di Squinzi
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E’ durata poco la svolta bonaria nei confronti del Monte dei Paschi, è durata lo spazio di un articolo di Repubblica, quello pubblicato nell’inserto Affari & Finanza lunedì scorso dal titolo “Montepaschi: Profumo di salvezza”, un peana alla nuova gestione di Mps, e anche un incoraggiamento (con qualche incognita) al presidente Alessandro Profumo deputato a rimettere in sesto il Monte, la cui condizione si è aggravata anche a causa di uno scandalo montato dai media sul “disastro derivati”. Come si è cercato di raccontare su questo giornale con un’inchiesta pubblicata mercoledì.
Leggi l'inchiesta Mps, lo scandalo inventato della banca degli scandali
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Gibilterra, quel paradiso britannico ai margini dell’inferno iberico ha una delle federcalcio più antiche del mondo, e chiede semplicemente di essere riconosciuta e partecipare, con le sue squadre dopolavoristiche, ai tornei dell’Uefa. La Spagna però, che di politica estera ha smesso di capirci qualcosa dal 1600, si oppone. La Spagna minaccia addirittura di ritirare il Barcellona e il Real Madrid dalle competizioni europee. Uh, che paura. La Champions League diventerebbe un salone del libro senza Saviano, un festival di Sanremo senza Celentano, un’aula di tribunale senza la Boccassini, praticamente un sogno.
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