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"Una nazione che si tassa nella speranza di diventare prospera è come un uomo in piedi in un secchio che cerca di sollevarsi tirando il manico". Winston Churchill
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I'm with the band di G. Pompili
Cerazade di Claudio Cerasa
Palazzo Apostolico di Paolo Rodari
Contrarian di Marco Valerio Lo Prete
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Le donne di Franca Valeri, raccontate in questo libro attraverso lettere, email, biglietti, sms, sono lo specchio di tutte le donne del mondo, e leggendo l’email di Mariuccia ho pensato di nuovo, nonostante appartenga ormai alle superate dalla storia, a Carla Bruni.
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Abbiamo ricordato Antonio Cassese ieri a Firenze, e ho riletto delle pagine sue, con un’attenzione maggiore a un punto decisivo…
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Lì per lì, a urne appena aperte, sembra quasi che non le abbia vinte nessuno, le amministrative 2012, fatta salva la quarta volta di Leoluca Orlando, outsider stagionato a Palermo con circa il 72 per cento dei consensi e per il “boom” del grillino Federico Pizzarotti a Parma (attorno al 60 per cento). Stavolta si è sentito, il famoso “boom”, ed è suo, suo di Pizzarotti: “Hanno eletto me e non Beppe Grillo”, dice nelle prime interviste, Grillo “è l’aratro noi seminiamo”, Grillo è “il magafono e ora noi camminiamo con le nostre gambe”, “ora guardiamo il bilancio e vediamo che fare con tutti i cittadini”, dice con qualche residua traccia di utopia anti casta.
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Ogni redazione, compresa quella di Tank, dovrebbe avere un Chris Hughes che irride la crisi editoriale a suon d’investimenti e annuncia una sontuosa campagna di ristrutturazione basata sulla qualità. Il ventottenne che ha fatto fortuna con Facebook e qualche mese fa ha comprato The New Republic, il quasi centenario magazine della sinistra colta, si è preso qualche tempo per pensare a una strategia di rilancio, e ora è arrivato il momento di fare.
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E se la Germania lasciasse l’Eurozona? Finora l’idea è sembrata a tutti una provocazione. Eppure di fronte all’impopolarità dell’austerity e al rischio di un contagio in caso di uscita della Grecia dall’euro, ora anche l’establishment politico ed economico comincia a rifletterci. Mercoledì, dalle colonne della rivista Foreign Policy, è stato Clyde Prestowitz, presidente dell’Economic Strategy Institute ed ex segretario al Commercio nell’Amministrazione Reagan, a sostenere la tesi dell’abbandono dell’euro da parte della Repubblica federale.
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Il parmigiano e l’aceto balsamico; il lambrusco e la ceramica; i prodotti medici usa e getta e le componenti per emodialisi. L’Italia è quasi dappertutto il Paese della piccola e media impresa, industriale e artigiana e contadina. E ogni volta che c’è una calamità naturale, è soprattutto in termini di impatto sulla piccola e media impresa, industriale artigiana e contadina, che bisogna misurare i danni.
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"I figli non si pagano!", urlò Filumena Marturano a Domenico Soriano, restituendo la banconota con cui lei era stata pagata. Magari non si pagano (a volte, casomai, te la fanno pagare), ma gli si dà la paghetta. Paghetta, poi, per modo di dire: pagona, emolumento, prebenda – piuttosto. Il grottesco e il drammatico, la pochade e la tragedia – il pianto del padre e i macchinoni pacchiani dei figli, lo stupore del padre e le lauree taroccate, il disorientamento del padre e le feste a Bratislava. Il dolore e il carnevale, la politica e la satrapia.
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