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Quando eravamo giovani l'estate andavamo a Benicassim per il festival. Ci facevamo l'ultimo bagno a San Sebastiàn all'ora in cui la città si risvegliava, passavamo da casa a Pamplona per preparare le borse e le baguette con la tortilla.
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Contro l’immobilismo del nostro paese non c’è al momento via d’uscita perché la strada delle riforme è impraticabile: le piccole riforme, i ritocchini, non servono, per quelle sostanziali occorrono energie…
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Per Dellanoce: una conversione di 360 gradi ti riporta al punto di partenza e orientato nella stessa direzione...
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Perchè molta gente in Italia non apprezza la sinistra ? All'estero manco la considerano.
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Milano 1982. Cresciuto a Catania, finito il liceo a Firenze, laureato a Siena con una parentesi a Nottingham. Un tirocinio in epoca universitaria al Corriere del Mezzogiorno, ho condotto “Tabloid” sul terzo canale della RadioRai, scrivo di politica sul Foglio.
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Ci vuole la buona volontà. Come per ogni cosa, non bastano le parole. “La buona volontà – non si stancava…
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I cinesi già sono tanti, già sono laboriosi, se diventano anche cristiani noi occidentali possiamo davvero accomodarci nell’eterno riposo. Su…
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Le nuove (presunte) rivelazioni del pentito Pietro Romeo sul rapporto tra Berlusconi e la mafia non convincono Massimo Bordin, direttore di Radio Radicale e storico cronista di giudiziaria. “Non ho letto ancora gli atti, ma le due testimonianze, quella di Gaspare Spatuzza al processo Dell’Utri del prossimo 4 dicembre, assieme a quelle riportate da Repubblica su Romeo, pur avendo effetti diretti su Dell’Utri hanno un secondo ambito obiettivo: Silvio Berlusconi”.
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Se Montecitorio è (diciamo così) la sede della democrazia, la buvette di Montecitorio è (di sicuro così) la sede del supplì. Pertanto, nel suo piccolo (più o meno, una palla da tennis), il supplì è parte integrante della nostra democrazia. Ora un ministro (democristiano) vorrebbe espellerlo dal contesto democratico istituzionale, dopo onorato servizio tanto tra gli eletti della prima quanto alla seconda Repubblica.
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La notizia non è che Luciano Moggi, Antonio Giraudo e Roberto Bettega siano stati assolti dall’accusa di aver falsificato i bilanci della Juventus, perché qualsiasi essere umano che abbia visto anche solo una puntata di 90° minuto sa benissimo che erano altre le società (poco) sportive che sopravvalutavano brocchi di ogni tipo o ragazzini mai visti e poi se li scambiavano a ripetizione incassando plusvalenze fittizie di bilancio.
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Nel 1991, mentre Saddam Hussein bombardava Tel Aviv con i missili scud, l’allora viceministro degli Esteri israeliano, Benjamin Netanyahu, compariva sulla Cnn con una maschera antigas. Ora Netanyahu, primo ministro dello stato ebraico, si appresta a lanciare la più vasta distribuzione di maschere antigas a tutta la popolazione israeliana.
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La sindorme da turista giapponese si è diffusa dappertutto, costringe le persone a fotografarsi di continuo, qualsiasi cosa stiano facendo, anche in situazioni imbarazzanti e senza curarsi delle conseguenze. Il dramma dei telefonini scomparsi di Brenda e tutta l’ansia attorno al computer trovato nel lavandino riguardano infatti le foto e i video.
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Storico dell’arte formatosi alla Yale University, voce molto valorizzata in Vaticano, lo statunitense monsignor Timothy Verdon dice al Foglio che sabato scorso, incontrando gli artisti nella Cappella Sistina, “il teologo Benedetto XVI ha fatto di più di quanto fece nel 1964 l’esteta Paolo VI”. Ovvero, “mentre Paolo VI parlò nella Sistina senza parlare mai della Sistina, Ratzinger ha spiegato l’arte come espressione della speranza riferendosi direttamente a un’opera d’arte.
Leggi l'intervista ad Angelo Branduardi
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Il processo breve è “un intervento giusto. Spero che il Pd collabori alle riforme. La bozza Violante potrebbe diventare legge in pochi mesi”. Così Gianfranco Fini ha pubblicamente dissipato i sospetti che gravavano sulla sua disponibilità a riconoscere per Silvio Berlusconi una sorta di “stato di eccezione” intorno ai suoi guai giudiziari. Nel giorno in cui il vicepresidente del Csm Nicola Mancino pronuncia parole che i berlusconiani giudicano “interessanti” sulla disponibilità a discutere di giustizia…
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Camillo di Christian Rocca
Palazzo Apostolico di Paolo Rodari
Cerazade di Claudio Cerasa
Happy Hour di Marianna Rizzini
La cosa mentale di Marina Valensise
GALT di P. Peduzzi & D. Raineri
Danton di Daniele Bellasio