l'editoriale dell'elefantinoL’altro mondo possibile non era quello della piazza violenta del G8A Genova tutti persero la testa. Zerocalcare c’era, e rivendica tutto, ma bisogna sapere che è un fumetto. L’altro mondo possibile lo hanno creato i ricercatori dei vaccini, i politici delle terze vie, i tecnocrati con le nuove possibilità di comunicazionediGiuliano Ferrara
Parole per il nostro tempo /2La profonda ambiguità della forza che ha imbrigliato per secoli la scienzaIl problema centrale della filosofia, scriveva Newton, pare quello di scoprire le forze della natura. La fisica, però, non insegna come evitare la catastrofe. È un compito che spetta interamente a noidiLuca Amendola
la rassegna musicaleL’emozione autentica del Requiem di un contemporaneo che è già classicoL'Accademia senese dedica la sua rassegna ad Hans Werner Henze, una scelta coraggiosa che paga e si candida a pieno titolo come evento musicale dell'estatediAlberto Mattioli
leggere in spiaggiaLa lettura performativa, dal sud Italia ai futuri post apocalitticiNaufraghi tra cliché, stereotipi e tic della recente romanzeria italianadiMatteo Marchesini
L'esposizioneUna mostra sulle mostre. Arte e dialettica da Ghezzi al contemporaneoNell'“Expositio Mundi. La mostra come medium” le opere sono diffuse, très chic, fra i Musei civici di Palazzo Buonaccorsi, la Biblioteca Mozzi-Borgetti e lo Sferisterio. Un'esposizione sul mostrare, sulla storia dell’allestimento, sull’esibizione dell’artediNicola Contarini
FACCE DISPARIMario Isnenghi: “La parabola del ‘Conte Rosso’, fascista in malafede”Il professore propone un asciutto saggio sul caso emblematico di un intellettuale che cambiò casacche fino all’ultimo: "Piovene s’era finto fascista solo per fare il giornalista. La teorizzazione della malafede lo isola naturalmente da tutti quelli che leggevano il proprio passato come uno sbaglio". IntervistadiFrancesco Palmieri
La SituaChi vince e chi perde con la nuova legge elettoraleDopo l'approvazione in prima lettura alla Camera si consolida il bipolarismo, mentre si restringe lo spazio per terzi poli ed estremismi esterni alle coalizionidiClaudio Cerasa
gli inserti del weekendLa fatale legge elettoraleNessun tecnicismo, la questione è tutta politica. Cambiare le regole per non perdere. Dalla legge Acerbo al gerrymanderingdiSiegmund Ginzberg
Perché serve ricordare che il vino era edonismo e culturaBuone ragioni per leggere "Ode al vino e all'anarchia", la raccolta di articoli, pubblicata da Elèuthera per il centenario della nascita di Luigi VeronellidiCamillo Langone
Il caso Orlandi promette popcorn e grattachecche per tutta l'estateVisto che il romanzo del bombarolo e del suo amico sta già diventando paccottiglia ferragostana, meglio rifugiarsi nel raggelante refrigerio del mio cold case preferito. Scopro che “si stringe il cerchio su Marco Accetti”, accipicchiadiMaurizio Crippa
Il cinema poliziottesco degli anni Settanta è la vera fonte culturale della destra di governo e della sua stampaDopo Belpietro, che ha scritto che Roggero non otterrà la grazia perché è solo un “borghese piccolo piccolo”, per spiegare la vicenda del gioielliere vedremo ripescare altri titoli di vecchi film, come “Il cittadino si ribella” o “L’uomo della strada fa giustizia”diGuido Vitiello
Dai Montgolfier alla noia di oggi. Così abbiamo perso lo stupore di volareUn acrobatico pilota inglese, descrivendo durante un volo le parole "I'm bored", ci ha dimostrato che nulla oramai è rimasto dello spavento e dell’estasi che caratterizzavano i primi rudimentali e rischiosi tentativi. Siamo animali che volano mortalmente annoiatidiAntonio Gurrado
La grazia non è affare di Nordio, ma le alternative al carcere invece sìIl ministro ha avuto ottime occasioni per interrogarsi: sul senso del carcere. E intanto due suicidi in un giorno solo nella galera di LuccadiAdriano Sofri
MagazineUno stress per tutte le stagioni. In attesa di ritrovare la spiritualità perdutaUniversale e onnipotente, una malefica ombra sulle nostre esistenze. Dalla semeiotica all’Esposoma alle cure new agediCarmelo Zaffora
un foglio internazionaleThiel, il Papa e l’AnticristoIl fondatore di Palantir rilegge Ratzinger. “Credeva di vivere alla fine dei tempi”
Pulci di notteFornero prima vittima dell’hate speech? Breve cronistoriaTra intuiti degni delle profezie post factum dantesche e latinorum, le notti insonni di Stefano Lorenzetto a fare le pulci ai giornalidiStefano Lorenzetto
editorialiBibi e l'alleanza che non paga con gli ebrei ultraortodossiCresce Eisenkot, cala Netanyahu: pareggio a 22 seggi nel sondaggio Maariv. Esenzione dalla leva per gli studenti delle yeshiva e classi separate: le leggi volute dal premier pur di sopravvivere non convincono l'elettoratodiRedazione
EditorialiIn Nigeria la caccia è ai cristianiUccisi 4,4 volte in più dei musulmani dal 2019 a oggi. Lo dice uno studio dell’Osservatorio per la libertà religiosa in Africa (Orfa)diRedazione
editorialiLa Consulta bastona la procura di MilanoBocciato il ricorso sulla Fondazione Milano-Cortina: “E’ ente di diritto privato”diRedazione
MagazineI sentieri selvaggi di Robert De Niro: dopo cinquant’anni Taxi Driver è ancora un duello con lo spettatoreDi una violenza eccessiva e inevitabile, oggi, dopo mezzo secolo, due studiosi di cinema propongono un libro che analizza la sceneggiatura perfetta del cult, celebrando la struttura adamantina di un film entrato nell’immaginario collettivo grazie anche alla camaleontica interpretazione di Bob De Niro e a celebri battute diventate gergo quotidiano come "You talking to me?"diVittorio Bongiorno
Il poeta dell’hinterlandPazzesca o pacchiana: ecco l’italia ritratta da LabrancaUn pezzo di società osservato nelle case, per le strade, nelle fabbriche e nelle corsie dei supermercati. La modernità inseguita, la meraviglia del trash e i feticci della Cultura. Non occupava una cattedra universitaria e osservava le cose senza “metodo scientifico”. Con discorsi macchiati di ironia sfidò lo snobismo intellettualediClaudio Giunta
Non solo sindaci, ora sui social è il tempo degli assessoriIl comune senso del TikTokOnorato e Alfonsi a Roma, ma il più gettonato è Pacini con la sua "rivoluzione milanese". Piccoli Mamdani crescono, tra buche, aiuole e campi di boccediMichele Masneri
MagazineLa fantascienza lo aveva previsto: guerre senza più soldatiDietro le macchine che combattono al posto degli uomini ci sono giganti privati e un nuovo potere con un rischio: modificare i costi politici della guerra, che diventano più accettabili, persino di routine diMaurizio Stefanini
Mondiali 2026La Spagna ha vinto i Mondiali 2026: Argentina battuta per 1-0Un gol di Ferrán Torres al 106esimo minuto ha permesso alla Nazionale spagnola di alzare la seconda Coppa del mondo nella sua storiadiGiovanni Battistuzzi
il foglio sportivo - calcio e finanzaLa Serie A incassa dal MondialeLa Fifa distribuisce un indennizzo a tutti i club i cui giocatori sono stati convocati per il torneo, in base alla durata della permanenza oltreoceano. In Italia le più remunerate sono Milan, Atalanta e InterdiAnna Botton
ciclismoRemco Evenepoel si è gustato la sua prima voltaIl belga non aveva mai vinto al Tour de France in una tappa montana. Al Plateau de Solaison, che oggi è entrato per la prima volta nella geografia della Grande Boucle, è riuscito a precedere Tadej Pogačar e Isaac Del Toro. Jonas Vingegaard si è ritirato dopo una cadutadiGiovanni Battistuzzi
golfL’ultimo birdie di Ryan Fox che lo ha condotto al 154esimo Open ChampionshipIl neozelandese ha conquistato la prima Claret Jug della carriera, diventando il terzo neozelandese a vincere un major maschile dopo Bob Charles e Michael CampbelldiCorrado Beldì