Ranucci MontecristoLa Rai gli toglie Report, Ranucci promette guai. E ci attendono altri due mesi di commediaIl conduttore promette battaglia dopo l'addio alla trasmissione, mentre la redazione insorge contro i suoi sostituti. La tv di stato offre tre poltrone, i giornalisti minacciano l'esodo e La7 torna sullo sfondo come terra promessa. Tutti contro tuttidiSalvatore Merlo
l'editoriale dell'elefantinoLe accuse di "collaborazionismo" ai conduttori di "Report", sintesi perfetta del giornalismo più ottusoGiulia Presutti e Daniele Piervincenzi: sono loro i due kapò, secondo la gentile definizione del Safari quotidiano, che finiranno letteralmente spremuti e poi gettati nella spazzatura dai nazisti di Viale MazzinidiGiuliano Ferrara
La decisione e le reazioniOra è ufficiale: Ranucci via da Report, sarà ricollocato. Al suo posto Giulia Presutti e Daniele PiervincenziIl timone passa a due inviati del programma. Al giornalista tre opzioni di ricollocazione: al Tg3, o a Rai News, oppure trasferimento in una sede estera. Il conduttore: "Al mio posto persone che mortificano le professionalità che hanno fatto la storia di Report". Schlein: "Far saltare Report era obiettivo destra". Salvini: "Giusto così". La Russa: "Sono felice"diRedazione
L'editoriale del direttoreLunga vita alle primarieDivisive un corno. Le primarie sono uno degli strumenti più efficaci per creare un’alternativa. Perché la mozione “Francesco Piccolo” per non farle è autolesionista e allontana il campo largo da uno specchio chiamato realtàdiClaudio Cerasa
EditorialiIl disastro in Tibet e la sfiduciaIn molti ora credono che la Cina menta sulle sue responsabilità, come a WuhandiRedazione
Arsenali a confrontoMentre Xi allarga la rete a Bishkek, Washington non sa dove guardareAl summit della Sco il leader cinese incontra Putin e i non allineati per costruire il confronto con l'occidente. Intanto gli Stati Uniti, impegnati tra Iran e medio oriente, dirottano armi e navi lontano dall'Indo-Pacifico, lasciando Taiwan, Corea del sud e Giappone ad aspettarediGiulia Pompili
urne islandesiQuanto pesa il pesce nei negoziati europei. Il referendum in IslandaGli islandesi sono chiamati al voto per decidere se riprendere i negoziati di adesione all'Unione europea. La vittoria del “sì” confermerebbe che l’Ue rimane un polo di attrazione in un mondo dominato da leader brutali diDavid Carretta
urne islandesiL'Islanda deciderà se vale la pena parlare con l’UeI sondaggi parlano di un risultato serratissimo: il Sì è dato nella migliore delle ipotesi vincente con un risultato tra il 51 e il 52 per cento; nella peggiore perdente, con un risultato tra il 47 e il 49 per centodiLuciana Grosso
editorialiIl nostro ambasciatore presenta le credenziali in Sudan. Schiaffetto agli EmiratiSilvio Mignano è il primo rappresentante diplomatico occidentale nel paese. Ciò dimostra l’interesse dell'Italia a porsi come interlocutore privilegiato del governo di KhartoumdiRedazione
leggere il nemicoPutin punta sul nuovo momento afghano degli Stati UnitiNel disordine di Trump in medio oriente, il Cremlino pregusta la sua occasione contro l’Ucraina. E' un déjà vu e ricorda quando la Russia pensò che fosse il momento giusto per l'invasione totale dell'Ucraina. I piani, gli obiettivi del presidente americano contro Teheran e la nuova linea degli attacchi di Mosca contro KyivdiMicol Flammini
In EurasiaLa distanza da Putin diventa la dottrina di governo in ArmeniaNel nuovo programma di governo di Nikol Pashinyan, Mosca perde lo status di alleato strategico. Yerevan punta su Ue, Stati Uniti e nuovi partner, mentre prova a liberarsi dalla dipendenza russa su commercio, gas e ferroviediMichele Crestani
editorialiFedorov sarà consulente per l'innovazione dell’ItaliaA quanto risulta al Foglio l'ex ministro della Difesa ha accettato la proposta del ministro Guido Crosetto. In Ucraina la carriera politica dell’ex ministro ha subìto una battuta d’arresto, ma non quella di innovatorediRedazione
stangata giustiziaIl governo condannato ad alzare gli stipendi dei magistrati e le paghe degli ausiliariTar del Lazio e Consiglio di Stato hanno condannato Palazzo Chigi a stabilire adeguamenti triennali delle retribuzioni delle toghe maggiori rispetto a quanto fissato e ad aggiornare i compensi per i consulenti risalenti al 2002. Prevista una spesa di oltre 200 milioni di eurodiErmes Antonucci
La sfidaL’Anac colga il cambiamento in atto di una “legalità abilitante”La nomina del nuovo consiglio è anche l’occasione per domandarsi quale sia il futuro di questa Autorità. Se il suo ruolo debba confinarsi in quello della vigilanza del rispetto delle regole o se invece proprio la sua indipendenza non le consenta di compartecipare, nel rispetto della sua mission, al diffondersi di una legalità “che abilita”diCarlo Merani
l'intervistaLorenzin sul caso difterite: "La bimba era già fuori da scuola. La mia legge non l'ha protetta"L'asilo impedì la frequenza perché la piccola non era vaccinata, poi più nulla. "Il sistema pubblico non può considerare concluso il proprio compito con l'esclusione. E sul caso non può esserci silenzio istituzionale". La prenotazione all'Asl usata come schermo, il nodo dei controlli e perché "nel 2017 scegliemmo di non toccare la potestà genitoriale". Parla l'ex ministra della SalutediSergio Tomaselli
Bonaccini non ha studiato la storia d'ItaliaDenigrando gli elettori incolti, l'ex presidente della regione Emilia-Romagna ha dimostrato di ignorare cosa è successo nel nostro paese. O di non averlo capitodiCamillo Langone
Mladic muore, la memoria resta. Liberarsi della questione balcanica è impossibileA Belgrado il boia di Srebrenica viene ancora celebrato come un eroe, mentre le madri delle sue vittime ne aspettano la sepoltura. La guerra è finita da trent'anni, ma la storia continua a presentare il contodiAdriano Sofri
C’erano una volta le feste politiche di fine estateOltre a Papa Leone e al fitto programma della kermesse, a Rimini ci saranno anche tredici ministri. Ma la cosa non suscita grande interesse, e non è un caso isolatodiMaurizio Crippa
Otto Weininger, grande croupier nel casinò del pensiero umanoIl filosofo viennese morto suicida a 23 anni nel 1903 oggi icompare al centro delle guerre culturali contemporanee, ispirando sia la metafisica del gender, sia gli incel e la manosferadiGuido Vitiello
Piccolo manuale per rispondere a chi si lamenta che Elena di Troia è neraChi pretende che nel ruolo della moglie di Menelao sia scritturata un’attrice pallida è allo stesso livello di chi vorrebbe un impiegato del catasto nel ruolo di un impiegato del catasto. Cioè l’esatto contrario della recitazionediAntonio Gurrado
Le dichiarazioniLa proposta choc di Boualem Sansal: “La Spagna ceda Ceuta e Melilla”Il romanziere algerino appoggia la posizione del Marocco chiedendo che Madrid ceda le due exclave a Rabat: "Le frontiere dell’Europa devono essere in Europa. Che ciascuno tenga le proprie frontiere in casa propria e le vacche saranno ben custodite”. Ma la geografia non fonda la sovranitàdiGiulio Meotti
Il muro della SpagnaSánchez risponde alla crisi di Ceuta con barriere e leggi più dure sull’immigrazioneLe nuove norme prodotte dal tardivo Consiglio dei ministri prevedono l’inasprimento e l’accelerazione delle procedure di rimpatrio ed eliminano la possibilità di presentare un ricorso amministrativo preventivo in caso di diniego. Inoltre nel procedimento alla frontiera, le autorità avranno il potere di disporre misure di confinamentodiMarcello Sacco
Il colloquioParla la "partigiana Soliani" (vice dell'Anpi): "A sinistra sono sfasati. Non serve un simbolo per evitare le primarie, ma un sogno""A sinistra fanno confusione tra la storia e lo spirito. Invocare un partigiano, come capo della coalizione, e avere nostalgia di quegli anni è un cortocircuito incredibile. Le primarie? Senza un progetto sono primarie nel vuoto" dice la vicepresidente Anpi e già presidente dell'Istituto CervidiCarmelo Caruso
il vaglio dell'ueLa “carezza” di Meloni ai governatori anti Salvini: Zes al nordLa premier vuole estendere le semplificazioni anche per rispondere alle richieste di Zaia, Fontana & Co. Il segretario della Lega nel frattempo viene escluso dalle feste in LombardiadiLuca Roberto
l'intervista“Le primarie si faranno, ma oggi forse non hanno più senso. Troppe differenze fra Pd e 5s”. Parla Salvatore Vassallo"L’alleanza è distante sui fondamentali. Per avere una risposta certa bisognerebbe capire se le posizioni di Giuseppe Conte sul conflitto tra Russia e Ucraina siano dettate da opportunismo elettorale oppure no”, dice il politologodiRiccardo Carlino
15 SETTEMBREChi sarà con noi a Milano per l'evento "Il futuro della mobilità"Che cosa cambierà nella mobilità nei prossimi anni? La strada imboccata verso l’elettrificazione è davvero senza ritorno? Come trasformare in una vera opportunità la trasformazione che ci attende? Ne parliamo nella sede di Automobile Club Milano. Prenotazione: [email protected]diRedazione
X edizioneIl programma della Festa dell'ottimismo 2026, a FirenzeSabato 10 ottobre dalle 8:30 alle 18, il Foglio torna nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Una giornata di confronti e dibattito su politica e attualità. Iscrizioni a: [email protected]. Ecco i nostri ospitidiRedazione
Il calendarioTutti gli eventi del Foglio nel 2026Dalla politica allo sport, dall'innovazione all'economia. Ecco un calendario con tutte le conferenze, le tavole rotonde e gli eventi aperti al pubblico che il Foglio organizza quest'annodiRedazione
il racconto da ascoltare"Ucraina di mezza estate". Ascolta il nuovo podcast del FoglioLa sirena antiaerea in spiaggia a Odessa, i droni di Kherson, i missili su Kyiv: un viaggio attraverso l'Ucraina, dove la guerra d'estate sembra mettersi una maschera. Il nuovo reportage audio di Micol Flammini dal 15 agosto su tutte le piattaformediRedazione
in edicola e per gli abbonatiL'Odissea in regalo con il FoglioDa sabato 1 agosto, ogni giorno, in regalo con il giornale, ci saranno i canti dell'Odissea a puntate. All'interno tanti approfondimenti di scrittori e intellettuali sul testo omerico e la figura di Ulisse. Qui trovate tutte le puntatediRedazione
21 febbraio 1937 - 28 agosto 2026La vela, la famiglia, la corona. Le sfide e le medaglie di re Harald VIl “re marinaio” è morto a 89 anni. Primo membro della famiglia reale norvegese a frequentare la scuola pubblica, come il padre fu un olimpionico velista. Era capo dello stato di quello che il Democracy Index dell’Economist considera il paese più democratico del mondodiMaurizio Stefanini
Estate con EsterHaakon VIII, re hygge in cerca dell’acqua per bicchieri mezzi vuotiIl successore di Harald V ha un profilo da romanzo contemporaneo: fa i mestieri creativi e passa il tempo a capire dove potrebbe essere il suo posto nel mondo e nella società, intanto si concentra sulle piccolissime cose che danno benesserediEster Viola
EditorialiI mercati preferiscono l’Italia alla FranciaTra deficit alto e rischio Mélenchon, i fondi vendono Oat e comprano BtpdiRedazione
editorialiLa guerra spiegata agli italianiLa conferma che armiamo Kyiv è un’ottima notizia, il segreto è un pessimo segnalediRedazione
EditorialiÈ morto Ratko Mladic, ma non la sua ereditàLe società vanno disarmate fisicamente ma anche culturalmente per guarirediRedazione
Il falcoL’uomo messo da Trump alla Fed apre al rialzo dei tassi e sfida Bessent sui TreasurySui 65 mesi di inflazione alta fa mea culpa a nome della Fed. E sui titoli di stato Usa chiede che riflettano cosa pensano gli investitori dell’inflazione e dei conti pubblici, senza interventi ad hoc diDavide Mattone
il confrontoOlanda e Norvegia, due modelli diversi di transizione energeticaEntrambi perseguono la decarbonizzazione, ma con una differenza sostanziale: Amsterdam intende vincolare i governi futuri alla decisione attuale, dichiarando la fine perpetua del giacimento di Groningen, Oslo affianca le sue politiche sul tema al realismodiCarlo Stagnaro
editorialiL’inverno energetico più difficile dal 2022Nonostante gli stoccaggi alti, l’Italia è la più esposta nell’Ue per il prezzo del gas. E appena altre grandi economie decideranno di rifornire le proprie scorte, il mercato rischia di risentirnediRedazione
Il BI e IL BAOtto Weininger, grande croupier nel casinò del pensiero umanoIl filosofo viennese morto suicida a 23 anni nel 1903 oggi icompare al centro delle guerre culturali contemporanee, ispirando sia la metafisica del gender, sia gli incel e la manosferadiGuido Vitiello
in edicola e onlineSabato e domenica sul Foglio. Cosa c'è negli inserti del fine settimanaQuesto fine settimana nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. Ecco cosa trovate in edicola
Piccola postaMladic muore, la memoria resta. Liberarsi della questione balcanica è impossibileA Belgrado il boia di Srebrenica viene ancora celebrato come un eroe, mentre le madri delle sue vittime ne aspettano la sepoltura. La guerra è finita da trent'anni, ma la storia continua a presentare il contodiAdriano Sofri
Il peso dell’ArgentinaMilei riforma la Banca centraleDa candidato la voleva chiudere. Ora invece sta ricostruendo la credibilità e l'indipendenza dell'istituto per sconfiggere l'inflazionediLuciano Capone
dall'argentinaA Milei si è inceppata la motosegaCrollo dell’inflazione, equilibrio di bilancio e risanamento della Banca centrale da un lato. Stagnazione, calo dei salari e precarietà dall’altro. In Argentina il presidente sta stabilizzando l’economia, che però non crescediJuan Manuel Telechea
ciclismoL'effetto che fa il ritiro di Tadej Pogacar dalla VueltaIl campione sloveno è caduto a trentatré chilometri dall'arrivo della ottava tappa e ha abbandonato la corsa che stava dominandodiGiovanni Battistuzzi
addio rossoneroL'illusione Rafael Leao se ne è andata dal MilanL'attaccante portoghese va al Galatasaray, lascia la fascia sinistra rossonera dopo sette stagioni, qualche gioia e la consapevolezza che non ci sarà più un Godot da attenderediGiovanni Battistuzzi
Il Foglio sportivo - that win the bestPer le italiane in Champions l’importante è partecipareSta finalmente finendo il mercato, ma attenzione ci sono ancora un sacco di pacchi da piazzarediJack O’Malley
Il foglio sportivoIn questa estate estate italiana straordinariamente azzurra vale tutto, basta attaccare MalagòEcco come una presa di posizione contro Infantino diventa un pretesto per regolare i conti. Tra amichettismo, scontri federali e difese interessate, il paradosso è che a fare figuracce non è chi viene preso di mira, ma chi gli si scaglia controdiUmberto Zapelloni