doppio standardSanzioni a Israele. Di duecento contese territoriali nel mondo, Londra punisce solo GerusalemmeIl Regno Unito ha approvato il divieto di importazione di prodotti dagli insediamenti israeliani in Cisgiordania e sanzioni contro aziende e individui che li finanziano o facilitano. Misure analoghe sono adottate anche da Francia, Canada e Spagna. Asimmetria morale mascherata da virtù diplomaticadiGiulio Meotti
senza pacePutin non dice a Trump che per prendersi il Donbas gli servono parecchi anni di guerraIl capo del Cremlino in diplomazia non bada alla sostanza, punta sulla forma e prova a convincere gli americani che un dialogo è stato avviato ma non sarà lui a cambiare idea. Mosca, Kyiv e i risultati diMicol Flammini
l'editoriale del direttoreRagioni minime per non farsi prendere dall’isteria di fronte alla prima grande vittoria dell’AfdMinimizzare no, contestualizzare sì. I numeri del partito di estrema destra sono una spia pericolosa per il futuro della Germania e dell'Europa, ma ci sono stati segnali che certificano la presenza di un populismo estremista e antieuropeista tutt’altro che irresistibilediClaudio Cerasa
La rete incappucciataMusk festeggia la vittoria dell’AfD e le ronde anti immigrati nel Regno Unito. I nuovi agitatoriL'uomo più ricco del mondo insulta chi definisce "estrema destra" il partito tedesco ed esalta i violenti Robinson e Tommo. Ancora una volta, nella sua narrazione, la realtà non contadiPaola Peduzzi
L'interventoGovernare lo choc dopo la vittoria dell'AfDIl partito di estrema destra promette sicurezza mentre crea incertezza. Il cancelliere Merz dice: una scossa “nelle fondamenta”. Una fragilità strutturalediJennifer Wilton
esercizi di democraziaAfD ha spezzato il cordone. E se si provasse il dialogo?Una proposta dell'ex ministro socialdemocratico: offrire un'apertura condizionata, così che i partiti tedeschi possano definire il perimetro in cui lo schieramento ultranazionalista deve muoversidiDaniel Mosseri
l'editoriale dell'elefantinoLa spada che serve alle democrazieAfD, Trump, Futuro nazionale ci insegnano una lezione. L'uomo forte cerca sempre di imporsi sulla democrazia corretta ma debole. La libertà si difende con la forza, non con gli appellidiGiuliano Ferrara
sul carroccio dei vincitoriSalvini, di professione CongratulatoreIl segretario della Lega e quella passione per le vittorie altrui che da sempre lo accompagna: dalla Formula 1 all’AfD, da Putin a Draghi. E intanto i colonnelli commentano rassegnati su whatsappdiSalvatore Merlo
il caos in fnEcco le purghe vannacciane: Sforzini cacciato da Fn. Lavarini: "Usava il generale per farsi pubblicità""La sua espulsione era inevitabile, ha dato informazioni al nemico, cioè a voi giornalisti. E poi il suo centro studi non aveva niente a che fare con Vannacci". Parla il "barone nero", mentre il leader di Fn tacediRiccardo Carlino
EditorialiRula Jebreal chiama Jeffries “scimmia”. Il woke tiene solo se leggi dal copioneDemocratico e nero, ma è anche sionista. Per questo motivo la commentatrice ha definito il deputato “AIPAC monkey” dal nome di una delle più influenti organizzazioni filo israeliane della politica statunitense. E’ strano quanto rapidamente tutta la retorica inclusiva si dissolva in un attimo se un nero difende IsraelediRedazione
In medio orienteColli spezzati in Iran. Sei donne messe a morte ad agosto (l’agenzia Onu per le donne fa gli auguri a Beyonce)La Repubblica islamica esegue il maggior numero registrato di esecuzioni di donne a livello mondiale, imponendo al contempo un sistema di apartheid di genere. Fino a qualche anno fa ricevevano la solidarietà europea e occidentale, oggi non piùdiGiulio Meotti
inchieste e qualche ombraLe strane coincidenze degli scoop sulle armi chimiche in SudanPrima del voto sull'allargamento dell'embargo alle armi all'Onu, dopo i leak del rapporto del Gruppo sugli esperti, due settimane prima del discorso di Burhan a New York e, soprattutto, la stessa fontediLuca Gambardella
l'inchiestaNetanyahu credeva di aver ammansito Hamas e non volle ascoltareSecondo Haaretz, il presidente degli Emirati chiamò per dire che Sinwar preparava un attacco contro Israele, "un terremoto". L’abbaglio di un paese intero su Gaza e le responsabilità del primo ministro israelianodiMicol Flammini
editorialiLa chiamata distratta di Trump a PutinIl capo della Casa Bianca è sempre più disinteressato alla guerra che voleva risolvere in 24 orediRedazione
La vittoria di Afd è un segno di lucidità terminaleIl grande pensatore pessimista Oswald Spengler sosteneva che le civiltà sono soggette allo stesso ciclo degli esseri viventi. Le elezioni in Sassonia sono la fine di un'era o l'inizio di quella successiva?diCamillo Langone
La nuova frontiera del progresso è l’uomo sponsorizzatoA che pro scandalizzarci del tatuaggio in cambio di pollo fritto se abbiamo da tempo deciso che la vita umana ha valore solo in termini di visibilità e spendibilità?diAntonio Gurrado
Il funerale di Mladic e la memoria dei viviLa morte dell'ex capo dell'esercito jugoslavo non è premio né condanna. È quel che resta, il ricordo di Srebrenica, che conta. Alla cerimonia c’erano ministri, il patriarca e schiere di pope e di veterani, ma non il presidente VučićdiAdriano Sofri
I malati d'Europa: la diagnosi epocale della GermaniaL'espressione, introdotta nell'Ottocento, indicava i grandi imperi declinanti. Oggi si potrebbe estendere a tutto il continente, dalla Sassonia a CernobbiodiGuido Vitiello
Il logo di Kfc e quello dell'AfDTolta la squadra del cuore, nulla vale un tatuaggio eterno. Ma se la classe operaia deve proprio macchiarsi la pelle meglio pollo fritto a vita che il logo dell'AfD diMaurizio Crippa
L'arte di Gabanelli e la sua opera meno riuscitaLa conduttrice sta per svelare il suo lavoro artistico di anni, mettendolo all'asta per un nobile scopo. Se solo fosse stata altrettanto virtuosa con il suo lascito televisivodiAndrea Marcenaro
Infografiche elettorali di Rep. come i numeri del lottoSondaggi con risultati insensati, domande senza punti interrogativi e titoli marziani. Le notti insonni di Lorenzetto a far le pulci ai giornali
Le cere del museo nei sotterranei dell’obitorioNegli anni Cinquanta il Museo delle cere di Milano Centrale Ff. Ss. era il più visitato di tutta Europa. Alla fine è stato chiusodiMaurizio Milani
Il respiro vitale di Stalingrado che resistette alla terrificante potenza nazistaCiascun palazzo della città diventava una fortezza da conquistare o da difendere, accadeva che dei soldati tedeschi entrassero nel centro e gli si opponessero soldati russi in furibondi corpo a corpo. Ancora sul racconto-testimonianza di GrossmandiGiampiero Mughini
Ferie d’agosto, l’overtourism (con rincari) tutto italianoMolti italiani non riescono a rinunciare alle vacanze nel mese più caldo dell’anno. In Italia ad agosto il tasso di riempimento di hotel e B&B raggiunge quasi il 75 per cento, contro una media annua di un letto occupato su duediLorenzo Borga
La risata è la prova che essere umani significa non essere padroni di sé stessiAlexandra Kohan scrive che avere la presunzione di far ridere o anche di dire una cosa polemica, e annunciarla, significa restare nel registro della volontarietà: si crede di sapere ciò che si dirà e di poterne quindi controllare gli effettidiAnnalena Benini
L'analisiIl programma economico di Schlein è in discontinuità con il PdL’agenda presentata a Cernobbio dalla segretaria è un po' contraddittoria: da un lato, non fa i conti le azioni del centrosinistra in Europa e nelle regioni; dall’altro, non è molto diversa da alcuni indirizzi impressi dal governo Meloni. diLuciano Capone
gli scenariMa quindi quando si vota?Legge elettorale, frizioni nella maggioranza e opposizioni alle prese con il balletto sulle primarie, il momento delle elezioni si avvicina, ma quando si andrà davvero alle urne non è ancora chiaro. Tutte le ipotesi in campodiAlessandro Villari
Contro gli estremiMeloni la "coerente": il successo di Afd si deve “all’inciucio”Per FdI l’exploit del partito di Alice Weidel in Sassonia è dovuto ai governi di larghe intese e alle politiche verdi. La premier guarda sempre più convinta verso il voto a marzo, e traccia la linea rossa per VannaccidiCarmelo Caruso
gli sfidantiI gappisti anti Vannacci gli fanno solo altra pubblicitàPentiti, ex marescialli, ex sottosegretari, tutti in cerca di visibilità. Magari verranno anche candidati da chi si oppone a Futuro nazionale, ma intanto è tutto a vantaggio del generalediCarmelo Caruso
La fermezza europeaVon der Leyen mostra il bisogno reciproco fra l’Ue e la GroenlandiaUn nuovo accordo di partnership, accompagnato da un pacchetto da 200 milioni di euro per il 2026 e il 2027, e impegni su connettività satellitare, protezione civile e materie prime critiche. Così la presidente della Commissione proietta l’immagine opposta a quella di TrumpdiDavid Carretta
IN GERMANIAIndustria e demagogia, l’AfD scuote Rheinmetall e il riarmo di MerzIl successo dell’estrema destra in Sassonia-Anhalt mette sotto pressione il riarmo voluto da Merz, mentre la Germania prova a compensare con le commesse militari la crisi dell’auto e della manifattura. Perché l’industria della Difesa soffre in Borsa dopo la prima vittoria dell’AfD.diMariarosaria Marchesano
separati alla nascitaDifesa, Ue e Nato, le parentele rossobrune di Mélenchon con AfD e RnContro l'"Europa della guerra": le parole di Bardella a Cernobbio richiamano gli interventi del leader di La France insoumise. E lasciano presagire un ballottaggio preoccupante a ParigidiMauro Zanon
il podcast quotidianoFahrenheit 517, troppo caldo per la scuola. Ascolta il Foglio dailyLa petizione per rimandare l'inizio delle lezioni a ottobre, le aule senza condizionatori (quasi tutte) e una legge del 1977. Ne parliamo con Antonio GurradodiEnrico Cicchetti
in edicolaPer chi suona la campanella. Il nuovo numero del Foglio europeoVenerdì 4 settembre esce il nuovo numero del mensile a cura di Paola Peduzzi dedicato al rientro: dal diritto allo studio dei minori non accompagnati rimasti a Ceuta al modello britannico delle Academies. Ma si parla anche dell'allargamento europeo a est e del prossimo discorso di von der Leyen sullo stato dell'Unione. Ecco le storie, le interviste e gli appuntamenti che trovate questo mese in edicola
15 SETTEMBREChi sarà con noi a Milano per l'evento "Il futuro della mobilità"Che cosa cambierà nella mobilità nei prossimi anni? La strada imboccata verso l’elettrificazione è davvero senza ritorno? Come trasformare in una vera opportunità la trasformazione che ci attende? Ne parliamo nella sede di Automobile Club Milano. Prenotazione: [email protected]diRedazione
X edizioneIl programma della Festa dell'ottimismo 2026, a FirenzeSabato 10 ottobre dalle 8:30 alle 18, il Foglio torna nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Una giornata di confronti e dibattito su politica e attualità. Iscrizioni a: [email protected]. Ecco i nostri ospitidiRedazione
Il calendarioTutti gli eventi del Foglio nel 2026Dalla politica allo sport, dall'innovazione all'economia. Ecco un calendario con tutte le conferenze, le tavole rotonde e gli eventi aperti al pubblico che il Foglio organizza quest'annodiRedazione
L'analisiLa Grecia corre, ma Mitsotakis vede spuntare nemici a destraIl premier rischia di non riottenere la maggioranza assoluta nonostante gli ottimi risultati economicidiDavide Mattone
cattiva gestioneLa Spagna vira verso destra dopo il disastro di CeutaGli spagnoli bocciano Sánchez per la gestione della crisi migratoria nell'exclave, a destra ma anche a sinistra. I sondaggi vedono al primo posto il Partito popolare, ma chi cresce di più è VoxdiMarcello Sacco
piccola postaIl funerale di Mladic e la memoria dei viviLa morte dell'ex capo dell'esercito jugoslavo non è premio né condanna. È quel che resta, il ricordo di Srebrenica, che conta. Alla cerimonia c’erano ministri, il patriarca e schiere di pope e di veterani, ma non il presidente VučićdiAdriano Sofri
editorialiMantovano mette una pecetta per IlvaLa mediazione disperata del sottosegretario sull'acciaieria è una rottamazione del modello Urso. Dal quale purtroppo ha ereditato anche le stesse promesse irrealizzabilidiRedazione
EditorialiI peccati su Ilva sono anche del PdI dem chiedono al governo di togliere il dossier a Urso, con 4 anni di ritardodiRedazione
EditorialiL’autogol di Uber. L’arrivo dei robotaxi spinge gli innovatori ad alzare muriPer lungo tempo la compagnia di ride sharing ha fatto la guerra ai taxi (e viceversa) e non ha mai risparmiato attacchi, anche vigorosi, ai regolatori che ne ostacolavano l’accesso al mercato. Adesso stringe alleanze con i vecchi nemici per affrontare il nuovo concorrente. Luddismo pericolosodiRedazione
l'intervistaL’Ispi vuole vedere oltre i fatti, dice la presidente Zappia. Giugliano alla guida del nuovo corso“Di fronte alle crisi geopolitiche e ai populisti, gli enti di ricerca hanno un ruolo divulgativo sempre più fondamentale”, dice la presidente dell’istituto milanese, che ha scelto il giornalista come nuovo direttore. La sfida della comunicazione e l'importanza dei datidiFrancesco Gottardi
LIDO RAIMONDOAddio mondo, vado a vedere Luca GuadagninoGuida pratica per sopravvivere all'infinito e bellissimo nuovo lavoro di Luca Guadagnino, “Joie de vivre. Appunti, pensieri, parole, riflessioni, volti, visioni su Bernardo Bertolucci e la cinefilia del 20° secolo che non esiste più”, il cui titolo è degno della durata diSaverio Raimondo
VENEZIA 2026“L’estranea”, versione riuscita della “Zampa di scimmia”Strippoli firma un bell’horror alla luce del sole, Zizek sbeffeggia “I dimenticati”. Per capire cosa succede nel mondo, fuori dai cineclub, converrebbe ogni tanto guardare agli incassi dei film che non andiamo a vedere diMariarosa Mancuso
un fenomeno italofranceseIl capolavoro di Nanni Moretti è aver terrorizzato la critica col suo ditino puntatoIn tutti questi anni si è costruito un personaggio pubblico che funziona anche da guardiano dei propri film. Una polizia morale morettiana per cui, alla fine, non è più la critica a giudicare il regista ma lui a giudicare la criticadiAndrea Minuz
Il CasoLibertà, o quantomeno i domiciliari, per LavitolaGià fu arrestato con un mese di ritardo. Ora, dopo la confessione, non serve tenerlo in carcere un giorno in piùdiLuciano Capone
perchè la ristorazione è l'unica cosa seria in italiaCi vediamo al, anzi, "in" Cefalù, come dicono a Milano. Una modesta proposta per Madame LavitolaLa compagna di Lavitola vorrebbe cambiare nome al locale. Grave errore. Dovrebbe aprire una catena. Partendo da Milano diMichele Masneri
IL FOGLIO AIIl certificatore occidentale di PutinPer la propaganda russa, Travaglio è la prova che “anche in Italia” qualcuno ha capito tutto. Mosca seleziona gli argomenti affrontati dal giornalista e ne compone una narrazione perfetta
Il Foglio AiLa bolletta non si taglia con un decretoSei idee per abbassare il costo dell’elettricità, usando meglio reti, contratti, nucleare, geotermia e AI
il foglio aiLe incoerenze salvifiche di Meloni, spiegate da VannacciLeggere il programma di Futuro Nazionale per capire il valore di ciò che, fortunatamente, non c’è stato. Realtà contro identità
guanti sporchi s2 e3La parata di Filip Stanković gli è valsa il garbo di CalòLa deviazione del portiere del Venezia è stata una di quelle che non passano inosservate, una di quelle per le quali si abusa del termine miracolo. Una parata che nei novanta minuti è risultata non decisiva, perché il Frosinone ha vinto lo stesso, ma qui è il gesto singolo che contadiGiovanni Battistuzzi
ciclismoIl ciclismo alla scoperta dell'Armenia: il 10 settembre inizia il Tour of ArmeniaDal 10 al 13 settembre, si correrà la prima edizione del Tour of Armenia. Partirà da Gavar e arriverà a Erevan dopo quattro tappe, 568 chilometri e più di 5.000 metri di dislivello. Con oltre sessant'anni di ritardo i corridori scopriranno "il miglior paese al mondo per allenarsi in bicicletta"diGiovanni Battistuzzi
fermo immagine #3Ciò che unisce Inter e Roma oltre la classificaI nerazzurri sono riusciti a battere il Napoli all’ultimo respiro, grazie al suo campione più rappresentativo; circa lo stesso, a 600 chilometri, succedeva ai giallorossi contro l'Atalanta. Anche se chi ha segnato non è l'argentino più celebrato nella capitalediEnrico Veronese
Olive s5 e3Francisco Conceição ha sbagliato epocaIl giocatore della Juventus ha sbagliato periodo per essere un giocatore, perché le ali non le chiamano più ali, ma attaccanti esterni e quando c'è la il termine attaccante a uno viene in mente la parola goldiGiovanni Battistuzzi
passeggiate romaneOnorato vota Conte alle primarie. Il Congresso? In sordinaNel pieno dei preparativi per il comizio finale di Schlein a Reggio Emilia, sembra essersi stemperato il dibattito sul Congresso del Pd che, a rigor di statuto, dovrebbe tenersi l’anno prossimo, cioè lo stesso anno delle elezioni politiche
Prove d'unitàIl campo largo alle prese col successo di AfD. Maiorino (M5s): “Colpa del riarmo”. I fantasmi di ConteIl voto in Sassonia, il pericolo nero, fa da collante alla sinistra, che oggi si ritrova sul palco di Avs a Roma. Ma nell'opposizione l'analisi del voto divide mentre torna alla mente la vicinanza del Movimento a Sahra Wagenknecht, che oggi potrebbe dare una mano ad AfDdiRuggiero Montenegro
l'intervistaMagi (Più Europa): “Nessun veto a Renzi, ma non usi i nostri dirigenti come pedine”"E' lui che non parla con noi. Purtroppo Della Vedova e Hallissey si stanno prestando al suo gioco. Il nuovo congresso? C'è una diffida a convocarlo, spero non vadano avanti sarebbe triste se il destino del partito finisse in tribunale". Parla il segretario di Più EuropadiGianluca De Rosa
l'intervistaIngroia nel campo largo: “Con La Vardera e Onorato parliamo al popolo”"Sarebbe meglio evitare le primarie. Preferirei che l’elettorato non debba essere messo di fronte all’alternativa tra Conte e Schlein, che rischia di essere dilaniante", dice l'ex pm della trattativa stato-mafiadiRiccardo Carlino