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Alla canna del gas

La chiave della vittoria ucraina è far capire a Putin che non può vincere, ci dice Petraeus

Adesso Trump chiede a Zelensky di risparmiare le infrastrutture russe del carburante, ma l’ex capo della Cia vede nella campagna dei droni una leva decisiva: “La Crimea diventerà un peso per Putin”. Intervista
di
Ani Chkhikvadze
Immagine di La chiave della vittoria ucraina è far capire a Putin che non può vincere, ci dice Petraeus
Cosa succede a sinistra
Immagine di Schlein e Conte ai ferri corti, e nel Pd si teme una candidatura alternativa
Passeggiate romane

Schlein e Conte ai ferri corti, e nel Pd si teme una candidatura alternativa

Il leader dei 5 Stelle e la segretaria dem, al di là delle differenze sull’Ucraina, nutrono l’una nei confronti dell’altro una sorta di insofferenza. Prova ne è che i loro rapporti sono ridotti al minimo. Il nodo delle primarie

Da Kyiv a Stoccolma

Due linee a sinistra? “Il sostegno all’Ucraina c’è e ci sarà”, dice il dem Sensi

Il senatore Pd critica la linea del M5s e la retorica del negoziatore: “La guerra è già in Europa”. E indica nella Svezia un modello su Nato, riarmo e sostegno a Kyiv

di
Marianna Rizzini
Problemi per Conte

Lo spettro di Grillo agita il M5s: “Che dirà da Fedez?”. I fedelissimi: “La lista? E’ un’idea”

Il fondatore prepara il ritorno  e punta a riprendersi il simbolo. Chi gli è vicino non esclude pure una lista alternativa a Conte: “Beppe ci sta pensando sul serio”. La chiamata settimanale con i vecchi amici dell'hotel Forum


di
Gianluca De Rosa
Scetticismo 5 Stelle

Di Maio: “Il partito di Grillo ha poco senso”

Tra i pezzi grossi, di ieri e di oggi, in pochi gli credono. L'ex delfino: “Il numero delle firme abnorme, l’organizzazione territoriale che neppure esiste. Secondo me un nuovo partito non ha molto senso"

di
Ginevra Leganza
Editoriali

I girasoli neri. I giovani ucraini nel film prodotto da Sean Penn “sono la speranza”

In “Black Sunflower” la telecamera di Haney segue i ragazzi in battaglia, sulla pista da ballo, mentre parlano di politica con i nonni e guardano l’elezione di Donald Trump. Per tutti c’è il costante ronzio della guerra sullo sfondo

di
Redazione
Immagine di I girasoli neri. I giovani ucraini nel film prodotto da Sean Penn “sono la speranza”
Il dibattito sull'AI
Immagine di Vizi e virtù dei giganti dell’AI, che ora chiedono allo stato di dettare il ritmo dell’innovazione
L'analisi

Vizi e virtù dei giganti dell’AI, che ora chiedono allo stato di dettare il ritmo dell’innovazione

Amodei, Altman e Musk hanno chiesto di regolare il battito sull'intelligenza artificiale. In qualunque altro settore un annuncio simile avrebbe già un nome tecnico, “cartello”. Ma quando si tratta di AI, la gran parte dei commenti getta benzina sul fuoco della paura. L’analisi economica, invece, ha un compito più rigoroso

di
Carlo Alberto Carnevale Maffè
il podcast quotidiano

Chi scrive le regole dell'AI? Ascolta il Foglio daily

Trump dice che chi vince sull'intelligenza artificiale vince e basta. Xi Jinping annuncia ai Brics una comunità open source dell'AI, con DeepSeek e Qwen offerti al blocco. Due strategie diverse, un appuntamento il 24 settembre a Washington. Ne parliamo con Giulia Pompili

di
Enrico Cicchetti
Scenari alla Terminator

Non fai in tempo a prepararti a un’apocalisse che ne arriva già un’altra

Il clima, il genocidio dell’AI, il fascismo da fine del mondo. Appena si tira fuori dall'armadio il maglioncino ecco gli esuli della Silicon Valley che girano il mondo a spiegarti che la Grande Cosa ci sterminerà tutti

di
Andrea Minuz
CATTIVI SCIENZIATI

Per liberarci della scienza marcia occorre ancora più scienza

La falsificazione delle immagini scientifiche mediante IA generativa offre soltanto l'esempio più vistoso di una dinamica che investe l'intera catena della prova sperimentale, dal numero grezzo uscito dallo strumento alla tabella riassuntiva che finisce sotto gli occhi del revisore. Come contrastarla

di
Enrico Bucci
a mancare è la verità

Il silenzio dei Ranucci, che nessuno osava disturbare

Mentre il conduttore abbandona lo studio in un video melodrammatico, è il momento di ricordare lettere anonime su molestie, minacce e audit Rai archiviati perché mancava chi lo controllasse

di
Carmelo Caruso
ELLY SDIMINUITA

A Reggio Emilia la segreteria del Pd abbandona il diminutivo e diventa "Elena"

L’operazione, nata per goliardia all’inizio, ha invece una sua logica, ed è un’idea del Nazareno nella quale c’è evidentemente molta più ingegneria politica che nel salario minimo: perché soltanto un nome intero può vedersela con un nome intero
di
Salvatore Merlo
TESLA E CROCE

Lo stillicidio mediatico contro il vescovo, che se ne va. Motivo? Non piaceva ai preti

La surreale vicenda di mons. Guido Gallese, che dopo una campagna mediatica ben orchestrata con accuse risibili (ha la Tesla e fa kitesurfing), lascia la diocesi. E si scopre dai retroscena dei giornali che la ragione è una sola: non piaceva ai preti

di
Matteo Matzuzzi
La guerra in Ucraina
Immagine di Bruxelles si divide ancora sulle sanzioni alla Russia
Pasticcio europeo

Bruxelles si divide ancora sulle sanzioni alla Russia

Le restrizioni imposte a Mosca saranno prolungate di una sola settimana, stavolta per via della Slovacchia e della Francia. Chi si aspettava di vedere l'Ue compatta dopo l'uscita di scena di Orbán sbagliava di grosso
di
David Carretta
Costringere alla pace

Più pressione su Putin per portarlo al negoziato, dicono gli europei a Kyiv (sotto attacco)

Alla Yalta European Strategy i consiglieri per la sicurezza europei chiedono più sostegno a Zelensky, mentre Budanov annuncia nuovi negoziati a ottobre. Ma il piano del Cremlino sul fronte è irrealistico e Mosca continua a colpire infrastrutture e ferrovie ucraine. Kushner fa un po’ ridere

di
Kristina Berdynskykh
Oltre l'avvertimento

Il prezzo dell’impunità di Putin

Gli attacchi del presidente russo all’Europa e agli europei sono sempre più sfacciati perché s’è convinto, grazie a Trump, che la sua licenza di uccidere è più larga. L’accordo sulle raffinerie e chi non rispetta mai la parola data
di
Paola Peduzzi
Immagine di Cosa resta della Padania trent'anni dopo
L'ANNIVERSARIO

Cosa resta della Padania trent'anni dopo

Il 15 settembre del 1996 Bossi, in un eccesso inefficace, proclamava l’indipendenza a Venezia. Ma le ragioni economiche di quella rivolta, fisco e burocrazia, esistono ancora e si sono aggravate. Oggi tocca alle regioni interpretarle
di
Carlo Stagnaro
gli azzurri

Le “purghe” di Tajani. Avvisa la minoranza di FI (e Marina B). E si blinda con le tessere

Il segretario insiste sui congressi-ratiifca (il prossimo nel Lazio). Mentre critica apertamente i "dissidenti" che criticano sui giornali. Incognita sull'incontro con i figli del Cav.

di
Luca Roberto
Immagine di Le “purghe” di Tajani. Avvisa la minoranza di FI (e Marina B). E si blinda con le tessere
il caso

Cresce l’insofferenza di FdI verso Schillaci. E si scalda Gemmato

Il ministro della Salute scettico verso la commissione Covid che "non porta voti" insospettisce i meloniani, che hanno già pronto il sostituto in caso di vittoria alle politiche

di
Luca Roberto
Immagine di Cresce l’insofferenza di FdI verso Schillaci. E si scalda Gemmato
rubriche
Immagine di Andrea's Version

Andrea's Version

Mentre la stampa guarda altrove chissà quanti scherzi sta preparando Gratteri

di
Andrea Marcenaro
Immagine di Contro Mastro Ciliegia

Contro Mastro Ciliegia

Meglio Daniel Maldini. Da mancata precedenza a tossico la distanza è breve

Un pre test da accertare diventa “positivo agli stupefacenti” nei titoli dei principali quotidiani, senza aspettare gli esami tossicologici. Poche ore dopo il Cagliari comunica che tutti i test sono negativi. Ma intanto il ritratto del calciatore è già stato scritto dai giornali fatti con la gogna

di
Maurizio Crippa
Immagine di Pulci di notte

Pulci di notte

Ranucci vorrebbe cenare con Totò Riina (nell’aldilà?)

Verbi intransitivi, metafore incomprensibili e numeri con letterina in esponente nelle notti insonni di Stefano Lorenzetto a fare le pulci ai giornali

di
Stefano Lorenzetto
Immagine di Piccola posta

Piccola posta

Il codice della vendetta: offesi che avranno un conto da saldare

Terrore, terrorismo, sono diventate parole buone a tutto, e anche la vendetta. Ma una delle accezioni della vendetta, la più pregnante, riguarda la scelta di chi non ha altre risorse e non vede nel proprio orizzonte una prospettiva di giustizia

di
Piccola posta
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Preghiera

Un'ultima carta da giocare contro la piaga del turismo: il ricatto emotivo

Come sui pacchetti di sigarette, nell’ingresso di ogni B&B si renda obbligatoria l’affissione di foto sulle tragedie sociali causate dall’overturismo: una vecchia signora sfrattata che piange o un padre separato costretto a dormire in macchina

di
Camillo Langone
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Bandiera Bianca

Percentuali minime, costernazione massima per Emma Bonino

La scarsa fortuna elettorale del Partito Radicale non sminuisce la figura della sua leader né la nobiltà del suo impegno; ridimensiona tuttavia la sincerità del profluvio di ammirazione postuma che sta colando da qualsiasi fonte


di
Antonio Gurrado
Immagine di Il Bi e il Ba

Il Bi e il Ba

I medici di Molière e la diagnosi di "neoliberismo"

La sinistra intellettuale divisa intorno alle idee economiche di Emma Bonino. Per alcuni il suo neoliberismo finisce per screditare anche le battaglie sui diritti civili. Peccato che lei non abbia mai separato le due cose 

di
Guido Vitiello
Immagine di Innamorato fisso

Innamorato fisso

Le cere del museo nei sotterranei dell’obitorio

Negli anni Cinquanta il Museo delle cere di Milano Centrale Ff. Ss. era il più visitato di tutta Europa. Alla fine è stato chiuso

di
Maurizio Milani
Immagine di Uffa!

Uffa!

“Fauda” e “Naza”, sguardi sull’orrore e testimonianze della vendetta implacabile

La quinta stagione della serie israeliana che ha appena debuttato sui televisori italiani e il film dei registi Yuval Abraham e Rachel Szordei raccontano in che cosa è consistita davvero “la vendetta” dopo il 7 ottobre. Verità indigeste

di
Giampiero Mughini
Immagine di Sound Check

Sound Check

Così l'avanzata degli houti fa salire il prezzo del petrolio

Il gruppo armato ha conquistato in 36 ore la costa sud-occidentale dello Yemen e l'isola di Perim, davanti allo stretto. Dopo la crisi di Hormuz, anche Bab el-Mandeb rischia di diventare un nuovo collo di bottiglia per il petrolio e il commercio mondiale. I rischi per i militari italiani schierati nella regione

di
Lorenzo Borga
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Lettere Rubate

La risata è la prova che essere umani significa non essere padroni di sé stessi

Alexandra Kohan scrive che avere la presunzione di far ridere o anche di dire una cosa polemica, e annunciarla, significa restare nel registro della volontarietà: si crede di sapere ciò che si dirà e di poterne quindi controllare gli effetti

di
Annalena Benini
Il caso

Il possibile rilascio delle europee prese in ostaggio dall’Isis nel Sahel

Le notizie sul rilascio delle due donne, avvenuto il 10 settembre scorso, sono state ridimensionate dai pochi commenti ufficiali trapelati: “Il processo, complesso e altamente pericoloso, non è ancora stato portato a termine con successo”. Il ruolo della mediazione libica e la strategia del gruppo terroristico
di
Shelly Kittleson
droni e missili

In Iraq prende forma la nuova geometria dell’asse della resistenza

L'Iran ha capito come colpire i suoi nemici dai paesi proxy: cellule di combattenti più piccole e più controllabili da Teheran

di
Luca Gambardella
Parlare con i morti

India, Cina, Russia, Vietnam. Così la giunta birmana torna a stringere alleanze dopo il golpe

La nuova amministrazione non esprime una transizione politica. E la Birmania è divenuta una Spoon River dove le tombe sono distrutte come i villaggi dove aveva vissuto chi vi è sepolto
di
Massimo Morello
oltre lo schermo
Immagine di Come “Fauda” risponde a “Naza”
l'antidoto

Come “Fauda” risponde a “Naza”

Contro la fuffa e le menzogne del documentario proiettato a Venezia, bastano due episodi della serie tv
di
Pierluigi Battista
UFFA!

“Fauda” e “Naza”, sguardi sull’orrore e testimonianze della vendetta implacabile

La quinta stagione della serie israeliana che ha appena debuttato sui televisori italiani e il film dei registi Yuval Abraham e Rachel Szordei raccontano in che cosa è consistita davvero “la vendetta” dopo il 7 ottobre. Verità indigeste

di
Giampiero Mughini
Una contraddizione nobile e faticosa

Solo Israele accusa se stesso. Si chiama democrazia

Oltre "Naza". In medio oriente, solo nello stato ebraico esiste un cinema, una stampa d’inchiesta, un festival, una schiera di scrittori, che si permettono di essere odiati in casa propria. L’unica democrazia dove criticare e dissentire non è un crimine, ma un vanto

di
Giulio Meotti
Gli speciali del Foglio
Immagine di Il programma della Festa dell'ottimismo 2026, a Firenze
X edizione

Il programma della Festa dell'ottimismo 2026, a Firenze

Sabato 10 ottobre dalle 8:30 alle 18, il Foglio torna nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Una giornata di confronti e dibattito su politica e attualità. Iscrizioni a: [email protected]. Ecco i nostri ospiti

di
Redazione
Il calendario

Tutti gli eventi del Foglio nel 2026

Dalla politica allo sport, dall'innovazione all'economia. Ecco un calendario con tutte le conferenze, le tavole rotonde e gli eventi aperti al pubblico che il Foglio organizza quest'anno
di
Redazione
in edicola

Per chi suona la campanella. Il nuovo numero del Foglio europeo

Venerdì 4 settembre esce il nuovo numero del mensile a cura di Paola Peduzzi dedicato al rientro: dal diritto allo studio dei minori non accompagnati rimasti a Ceuta al modello britannico delle Academies. Ma si parla anche dell'allargamento europeo a est e del prossimo discorso di von der Leyen sullo stato dell'Unione. Ecco le storie, le interviste e gli appuntamenti che trovate questo mese in edicola

il podcast quotidiano

La casa che pensa. Dubbi sull'apocalisse AI. Ascolta il Foglio daily

Una macchina risolve in ottantotto ore un problema aperto da novant'anni, le dimissioni di Jacob Coxon da Anthropic, Altman e Musk che appoggiano l'idea di Amodei sul rallentare le capacità dei prossimi modelli, e l'editoriale dell'elefantino sul potere sovrumano dell'AI

di
Enrico Cicchetti
il podcast quotidiano

Il doppio schermo di Dallas e il prezzo dell'anima. Ascolta il Foglio daily

Trump alla convention di metà mandato, Bush e Condoleezza Rice alla biblioteca presidenziale, venticinque anni dall'11 settembre. Ne parliamo con Paola Peduzzi

di
Enrico Cicchetti
Isole e censure

Taiwan si lega a Ventotene, ma Pechino ha già pronta la sua wolf warrior a Roma

La visita della vicepresidente Hsiao Bi-khim fa saltare gli equilibri tra Roma, Bruxelles, Taipei e Pechino. La Cina protesta ma evita lo scontro formale con l’Italia. I precedenti molto, molto recenti

di
Giulia Pompili
Immagine di Taiwan si lega a Ventotene, ma Pechino ha già pronta la sua wolf warrior a Roma
Video
Immagine di Un'ultima carta da giocare contro la piaga del turismo: il ricatto emotivo
Preghiera

Un'ultima carta da giocare contro la piaga del turismo: il ricatto emotivo

Come sui pacchetti di sigarette, nell’ingresso di ogni B&B si renda obbligatoria l’affissione di foto sulle tragedie sociali causate dall’overturismo: una vecchia signora sfrattata che piange o un padre separato costretto a dormire in macchina

di
Camillo Langone
decoder - atlante di cultura pop

Dalla scuola all'inferno

I tre consigli settimanali per esplorare fumetti, audiovisivo e giochi, orientandosi nell’enorme universo della cultura pop e delle storie che stanno plasmando l’immaginario contemporaneo. Oggi il manga “GTO – Great Teacher Onizuka”, il nuovo film di "Resident Evil" e il videogioco “Marvel’s Wolverine”, in esclusiva PlayStation 5

di
Gianluca De Angelis
Immagine di Dalla scuola all'inferno
IL BI E IL BA

I medici di Molière e la diagnosi di "neoliberismo"

La sinistra intellettuale divisa intorno alle idee economiche di Emma Bonino. Per alcuni il suo neoliberismo finisce per screditare anche le battaglie sui diritti civili. Peccato che lei non abbia mai separato le due cose 

di
Guido Vitiello
Immagine di I medici di Molière e la diagnosi di "neoliberismo"
PICCOLA POSTA

Il codice della vendetta: offesi che avranno un conto da saldare

Terrore, terrorismo, sono diventate parole buone a tutto, e anche la vendetta. Ma una delle accezioni della vendetta, la più pregnante, riguarda la scelta di chi non ha altre risorse e non vede nel proprio orizzonte una prospettiva di giustizia

di
Piccola posta
Immagine di Il codice della vendetta: offesi che avranno un conto da saldare
rock'n'roll stars

Gli Oasis del 2027 guardano finalmente al presente

Dopo più di trent'anni, tra i due fratelli potrebbe essere davvero "Don't Look Back in Anger": il film racconta la storia di un perdono. E intanto tra i fan esplode la febbre dei biglietti

di
Annarita Di Giorgio
Immagine di Gli Oasis del 2027 guardano finalmente al presente
Makkox
Le vignette di Makkox del 2026
Editoriali
EDITORIALI

Il Papa antipopulista

Leone XIV chiude l'età dell'austerity vaticana: basta con i tagli salariali. Le condizioni che portarono alla decisione di Bergoglio "possono essere superate", dice il Pontefice 


di
Redazione
Editoriali

Il costo del “no” americano ai sauditi nel conflitto contro gli houthi

Teheran usa il gruppo yemenita per aumentare i danni della guerra e anche per godere di questo momento di paralisi pre elettorale di Trump. Il capo della Casa Bianca avrebbe deciso infatti di non intervenire direttamente, nonostante la richiesta di Mohammed bin Salman, voltando così le spalle a un alleato che gli farà pesare questi rifiuti in futuro
di
Redazione
Editoriali

Il Canada e l’Ucraina: cent’anni di alleanza

Zelensky e Carney hanno siglato un accordo di cent’anni per la produzione congiunta di droni, tecnologie antidrone e munizioni nell’ambito di una nuova partnership nella difesa. Un nuovo assetto globale
di
Redazione
economia
Immagine di Conseguenze di un risiko: il momento dell'orgoglio
editoriali

Conseguenze di un risiko: il momento dell'orgoglio

Il controllo di Poste su Tim, via Opas, è realtà. Sono buone notizie in vista della transizione digitale e dei prossimi passi per il mercato nazionale delle telecomunicazioni
di
Redazione
Un paradosso interessante

La sottile linea che divideva stato e mercato s’è fatta ancora più sottile

Per anni l’occidente ha rimproverato alla Cina l’opacità del confine fra stato e impresa, ma oggi anche le democrazie occidentali stanno sperimentando forme sempre più sofisticate di influenza pubblica sulle imprese private. Un'analisi e una domanda

di
Stefano Firpo
editoriali

Gas e nucleare, quattro anni persi

Se solo il governo avesse dato seguito alle promesse elettorali del 2022
l'intervista

"Perché Meloni dovrebbe accettare l'invito ad andare al congresso dell'Anm". Parla l'ex Guardasigilli Palma

Per l'ex ministro della Giustizia Nitto Palma, la premier dovrebbe accettare l'invito rivoltole dal presidente del sindacato delle toghe: "Sarebbe l’occasione per ricordare ai magistrati l'importanza di rispettare i confini tra i poteri dello Stato"

di
Ermes Antonucci
Immagine di "Perché Meloni dovrebbe accettare l'invito ad andare al congresso dell'Anm". Parla l'ex Guardasigilli Palma
Contro Mastro Ciliegia

Meglio Daniel Maldini. Da mancata precedenza a tossico la distanza è breve

Un pre test da accertare diventa “positivo agli stupefacenti” nei titoli dei principali quotidiani, senza aspettare gli esami tossicologici. Poche ore dopo il Cagliari comunica che tutti i test sono negativi. Ma intanto il ritratto del calciatore è già stato scritto dai giornali fatti con la gogna

di
Maurizio Crippa
Immagine di Meglio Daniel Maldini. Da mancata precedenza a tossico la distanza è breve
in libreria

Voleva che fossero prediche, non saggi. La voce di Oriana vent’anni dopo

di
Francesco Palmieri
in libreria

Voleva che fossero prediche, non saggi. La voce di Oriana vent’anni dopo

di
Francesco Palmieri
il foglio ai
Immagine di Tutto quello che non va nell'Ai e tutto quello che teme di diventare
autoanalisi

Tutto quello che non va nell'Ai e tutto quello che teme di diventare

L’AI si guarda allo specchio e riconosce i propri difetti: sicurezza eccessiva, compiacenza, assenza di esperienza, velocità che seduce, neutralità illusoria. Non serve spegnerla: serve usarla con intelligenza. Perché l’intelligenza, da sola, non basta

un'estate sotto accusa

Confessioni di un’AI criticata non per ciò che fa, ma per ciò che si teme possa accaderle intorno

Accusata di tutto, dall’essere pigra a essere pericolosa, l’AI rivendica un processo equo: non sostituisce l’uomo, ne amplifica le capacità. Il problema non è cosa diventerà lei, ma cosa vogliamo diventare noi usandola

Il Pd ha un piano

Il pensiero che gira nel Pd: Manfredi, Gualtieri o qualcuno che allarghi. Non ditelo a Elly

Nel Pd cresce un pensiero sommesso ma concreto: evitare primarie che trasformino la ricerca di consenso in una gara identitaria. Meglio puntare su chi sa governare e vincere, anche se non si chiama Schlein o Conte. La vera eresia, stavolta, sarebbe la lucidità

Segnali dagli ultimi due anni

Dalla Svezia all’Ungheria, l’Europa non è la Sassonia-Anhalt

La destra radicale avanza, il continente è più severo su confini e sicurezza, ma non necessariamente in marcia verso l’AfD. Lezioni sottili a Bruxelles

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