la lunga prima lineaForza bruta e prove di forze di Mosca dall’Ucraina all’EuropaI missili contro Kyiv e il drone sospetto abbattuto dalla Romania nel Mar Nero. La minaccia russa è iperattivadiMicol Flammini
EditorialiL’armageddon economico contro i pasdaranPer schiacciare il regime di Teheran a Trump servono gli Emirati, ma non solodiRedazione
i "Maga di sinistra"L'altra via dei democratici americani: i duri cominciano a giocareNon solo Sanders e Ocasio-Cortez, nel partito c’è una strategia di opposizione a Trump che lo sfida facendogli il verso, a colpi di attacchi e campagne social. È quella di Mark Kelly, Jon Ossoff, Rahm Emanuel e Gavin NewsomdiMarco Bardazzi
L'analisiPaletti e confini a sinistra nel dibattito migratorio in SpagnaLa crisi di Ceuta fa emergere il malessere anche dentro il campo progressista: socialisti e alleati del Psoe criticano la gestione dell'emergenza e tornano a interrogarsi sull'immigrazione. Ma tra elezioni sempre più difficili e il timore di cadere insieme a Sánchez, a sinistra molti continuano a borbottarediMarcello Sacco
L'autocriticaI ripensamenti di Sigmar Gabriel dentro a una Spd in cerca di consensiL'ex presidente del più antico partito tedesco ha fatto a pezzi non tanto la stella polare dei socialdemocratici, ma il modo in cui la forza politica ha guardato a quella stella: “Il vero problema non è il muro antincendio, ma il grande malinteso su cosa sia uno stato sociale”diDaniel Mosseri
fine dell'autoesilioBack to Sussex: il chiacchierato ritorno di Harry e MeghanIl principe torna a casa da figliol prodigo, ma non prodigio. L'esperienza negli Stati Uniti insegna che, alla lunga, sparlare della famiglia reale non pagadiAlberto Mattioli
Il VentaglioIn Rai un direttore è per sempre. Ecco perché trovare una collocazione a Ranucci è un’impresaIn viale Mazzini, quando un dirigente rimane senza posizione apicale può optare fra tre altri incarichi equivalenti che l’azienda gli propone. Ma il caso del conduttore di Report è da manuale perché è vicedirettore ad personam, quindi la Rai dovrà trovargli tre modi diversi e ugualmente prestigiosi di essere il vice di nessunodiSalvatore Merlo
Il libro bivalveRanucci nega la doppia firma, Boccia ci dice che un libro esiste. Misteri e vongole"E’ meglio non dire più niente sulla pubblicazione, almeno per il momento, non per creare mistero ma perché non voglio che le mie parole siano strumentalizzate", dice Maria Rosaria Boccia. E sulla smentita del conduttore di Report: “Sigfrido ha soltanto voluto chiarire ciò che lui ritiene non corrispondente alla realtà”diGinevra Leganza
editorialiLa fiction grottesca di Travaglio e Caselli su Falcone e AndreottiPur di sostenere l’oscenità sul magistrato, ora i due si inventano un’immagine artefatta dello statista, inconsapevole promotore indiretto dei suoi successivi guai giudiziaridiRedazione
EditorialiIl doppio registro “inquietante” di RanucciDopo l’arresto degli autori materiali dell'attentato, il conduttore di Report aveva parlato di "spessore criminale della banda", ma, conversando con Lavitola il 4 luglio, li ha definiti “scalzacani”. Arriva pure l’analisi di SavianodiRedazione
illusione di sicurezzaLa guerra totale di Teheran contro l'occidenteLa minaccia iraniana è presente da tempo e non riguarda solo le basi alleate. Il regime cerca di esasperare tutti gli attori che possono esercitare pressioni su WashingtondiMicol Flammini
Provocazioni e raidLa nuova partita fra Siria e Israele è il nucleareDamasco non risponde militarmente ai bombardamenti dell'Idf ma dice che potrebbe usare per scopi civili il materiale nucleare ereditato da Assad. Brutto segno per NetanyahudiLuca Gambardella
il personaggioMohamsson, il ministro svedese e palestinese con la stella di Davide“La indosso per i bambini che non osano più farlo”, dice la leader dei Liberali al governo di Stoccolma. Intanto la Svezia, come altri paesi europei, diventa teatro di sconcertanti episodi di antisemitismo. Il laboratorio MalmödiGiulio Meotti
BattibecchiLa Lega nordista insiste. Romeo: "Così non funziona, coinvolgere Zaia". Fontana: "Abbiamo dato voce a malumori"Il capogruppo in Senato e il presidente della Lombardia al festival della Versiliana allargano la spaccatura nel Carroccio: "Abbiamo proposto una soluzione a Salvini, serve una squadra e lui può farne parte. Il partito si è spostato troppo a destra e non c'è competizione"diRedazione
Bandiera BiancaSe la Lega torna a fare la Lega, quasi quasi la votoUna Carroccio in mano a chi ha governato il nord, come Zaia, accorcerebbe la distanza tra le parole e le cose: da trent’anni i nomi dei partiti non veicolano più alcun contenuto. Perfino "Lega" ha perso il suo senso originario: l'unione degli interessi locali contro un potere più vastodiAntonio Gurrado
L'intervistaIl numero due di Vannacci, Simoni: "Salvini è scaduto. Lui con noi di Fn? Non escludiamo nessuno!"Il coordinatore di Futuro nazionale: "Il leader del Carroccio non avrebbe chance di essere eletto con noi. Ma affonderà alle politiche, ormai vale come Renzi. La Lega affronta una crisi ormai irreversibile, con noi solo un 'matrimonio di convenienza'. Se Giorgia Meloni vuol vincere dovrà per forza di cosa trovare l'intesa con noi"diNicolò Zambelli
sull'altra spondaCosa pensa la destra americana di Roberto Vannacci?Il generale e il suo partito sono oggetto di curiosità per i conservatori d'oltreoceano, ma suscitano anche numerose perplessità, soprattutto per la retorica della classe dirigentediAndrea Venanzoni
L'ospite (in)desideratoGli elettori di Fratelli d'Italia vorrebbero Vannacci in coalizione. Il sondaggioSondaggio YouTrend a "L'aria che tira". Il 53 per cento degli elettori meloniani vuole Futuro Nazionale in coalizione, mentre solo il 26 per cento di quelli di Lega e Forza Italia accoglierebbero i vannaccianidiRedazione
Grazie a Dio l’estate sta finendoFra poco tutti smetteranno di chiedermi se è vero che non vado mai in vacanza. Ho notato che la mia esibita stanzialità suscita nei vacanzieri una crescente insofferenza. Lo capisco, ha l’aria di un’accusa silenziosa: mentre io coltivo la mia cultura voi, tra foto, file e food, diventate ogni giorno più ignorantidiCamillo Langone
L’Ucraina dopo la guerra sarà la nuova Australia d’EuropaKyiv avrà perso coraggiosi giovani uomini al fronte, donne e bambini nell’esilio, ma proprio per questo dovrà diventare il paese più aperto e ospitale del continente. Non respingere i migranti, ma richiamarli: "Atleti, badanti, ingegneri". Mi dispiacerebbe non vedere la fine della guerradiAdriano Sofri
Il diritto alla disconnessione dal populismo leghistaL'assessore all'Ambiente di Lodi, Stefano Caserini, è finito in un polverùn per aver inserito nella sua casella mail una risposta automatica, per avvisare di qualche giorno di ferie, colpevole di essere scherzosa. Ma a far scoppiare la polemicuzza è stata una consigliera comunale del Carroccio Eleonora Ferri. Del resto la giunta è di sinistradiMaurizio Crippa
Quando Napoli ricorda l'antica Grecia e i paradossi zenIl libro di Claudio Pennino è un inventario di modi di dire napoletani che indicano non tanto il non far nulla quanto l’agire senza uno scopo, senza investire sé stessi nell’azione e disinteressandosi dei suoi fruttidiGuido Vitiello
Se la Lega torna a fare la Lega, quasi quasi la votoUna Carroccio in mano a chi ha governato il nord, come Zaia, accorcerebbe la distanza tra le parole e le cose: da trent’anni i nomi dei partiti non veicolano più alcun contenuto. Perfino "Lega" ha perso il suo senso originario: l'unione degli interessi locali contro un potere più vastodiAntonio Gurrado
Dipingere la faccia di Lothar Matthäus sui muri fa guadagnare molto beneStavo dipingendo la faccia dell'allenatore di calcio tedesco su un palazzo vicino al campo dell'Inter. Arriva l'amministratore del condominio, si indigna e appena riconosce il campione del mondo mi dà 1500 euro. BusinessdiMaurizio Milani
A KyivLa caduta di Mykhailo FedorovL'ex ministro della Difesa aveva il sostegno della popolazione, la stima internazionale, la fama da visionario ed è scivolato per rabbia contro Zelensky e per ambizione, chiedendo elezioni frettolose. La reazione e la delusione degli ucrainidiKristina Berdynskykh
Piccola PostaL’Ucraina dopo la guerra sarà la nuova Australia d’EuropaKyiv avrà perso coraggiosi giovani uomini al fronte, donne e bambini nell’esilio, ma proprio per questo dovrà diventare il paese più aperto e ospitale del continente. Non respingere i migranti, ma richiamarli: "Atleti, badanti, ingegneri". Mi dispiacerebbe non vedere la fine della guerradiAdriano Sofri
guerra senza fineChi non vuole regalare soldati all’inverno di PutinIl capo del Cremlino punta a ingigantire il suo esercito in vista dell'inverno, fra la mobilitazione interna e contratti a soldati stranieridiMicol Flammini
Cattivi scienziatiLa campagna di Kennedy contro i vaccini a mRNA è un problema anche per l'EuropaUn recente studio di Merck e Moderna, ancora da verificare, promette risultati sorprendenti dall'impiego della biologia molecolare nella cura dei tumori. Purtroppo l'amministrazione Trump ne vuole fare una battaglia politicadiEnrico Bucci
EditorialiLa condanna del capo di Evergrande in Cina è anche il simbolo di un disastroPer il paese, l'esito del processo contro Hui Ka Yan chiude simbolicamente un ciclo economico durato quasi trent’anni (quello della crescita cinese trainata dal settore immobiliare) e certifica nei fatti il passaggio a un modello diverso, legato alla sovracapacità industriale e alla dipendenza dalle esportazionidiRedazione
15 SETTEMBREChi sarà con noi a Milano per l'evento "Il futuro della mobilità"Che cosa cambierà nella mobilità nei prossimi anni? La strada imboccata verso l’elettrificazione è davvero senza ritorno? Come trasformare in una vera opportunità la trasformazione che ci attende? Ne parliamo nella sede di Automobile Club Milano. Prenotazione: [email protected]diRedazione
X edizioneIl programma della Festa dell'ottimismo 2026, a FirenzeSabato 10 ottobre dalle 8:30 alle 18, il Foglio torna nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Una giornata di confronti e dibattito su politica e attualità. Iscrizioni a: [email protected]. Ecco i nostri ospitidiRedazione
il racconto da ascoltare"Ucraina di mezza estate". Ascolta il nuovo podcast del FoglioLa sirena antiaerea in spiaggia a Odessa, i droni di Kherson, i missili su Kyiv: un viaggio attraverso l'Ucraina, dove la guerra d'estate sembra mettersi una maschera. Il nuovo reportage audio di Micol Flammini dal 15 agosto su tutte le piattaformediRedazione
in edicola e per gli abbonatiL'Odissea in regalo con il FoglioDa sabato 1 agosto, ogni giorno, in regalo con il giornale, ci saranno i canti dell'Odissea a puntate. All'interno tanti approfondimenti di scrittori e intellettuali sul testo omerico e la figura di Ulisse. Qui trovate tutte le puntatediRedazione
La novitàScegli Il Foglio come fonte preferita su GoogleDa qualche giorno è arrivata in Italia la possibilità di dire a Google quali sono le fonti preferite per avere un maggiore controllo sulle notizie visualizzate. Ecco come aggiungere il nostro sito tra le fonti di informazione che preferisci seguirediRedazione
l'intervistaZangrillo: “Il piano sburocratizzazione? Tajani doveva coinvolgermi. I congressi? Li soffro"Il ministro della Pubblica amministrazione: "Prima di lanciare la campagna sarebbe stato opportuno rivendicare i risultati di quattro anni al governo. Dal segretario solo una chiamata. Marina B.? Se scendesse in campo in FI sarebbero tutti entusiasti"diLuca Roberto
l'intervistaParla Cattaneo (FI): “Sul fine vita Meloni non sia influenzata da Vannacci. Berlusconi? Apprezzerebbe”"Bisogna approvare la nostra legge sul fine vita entro la fine della legislatura. Non dobbiamo farci condizionare dall’estremismo", dice il deputato azzurrodiRiccardo Carlino
L’intervento“Il caro bollette? Caldaie più efficienti porterebbero risparmi immediati”, dice Giuseppe Lorubio (Assotermica)“Dirottare il riscaldamento domestico sulla rete elettrica costerebbe 10 miliardi all’anno. Mentre in Italia andrebbe cambiata quasi una caldaia su due: gli sprechi totali si ridurrebbero del 15-20 per cento. E così la domanda di gas”, spiega il presidente dei produttori di impianti termici. “Il tema è politico e va affrontato”diFrancsco Gottardi
L'editoriale del direttoreContro i profeti di sventura sull’AICi sono alternative al nuovo sport dell’estate: la narrazione apocalittica dell’AI. Dati controintuitivi sui lavori del futuro, sulla valorizzazione dei talenti e sulla necessità di capire l’AI, prima di demonizzarladiClaudio Cerasa
Apocalittici e disinvestitiVeltroni invoca regole per l'Ai, ma i fatti dicono il contrarioSi evocano Morselli, Kubrick e Sam Altman per chiedere di fermare l’intelligenza artificiale, ma la storia è un'altra: modelli che barano, incidenti informatici e una corsa agli investimenti che l'Europa non riesce a sostenere. Più che di nuove grida, servono laboratori, ingegneri e capacità tecnologicadiCarlo Alberto Carnevale Maffè
la febbre dei robotIl boom in Borsa dei robot cinesi di Unitree non è l’ApocalisseIl titolo ha debuttato a Shanghai con un rialzo del 629 per cento e vale già 66 miliardi, nonostante il rischio America. Pechino scommette sugli umanoidi come pilastro industriale, ma fabbriche e case sono ancora lontane dalla rivoluzione promessadiFilippo Lubrano
editorialiDubbi sul processo a MetaDipendenze e design. Perché è meglio correggere un prodotto che vietarlodiRedazione
editorialiOltre gli scandali sulla corruzione, c’è la riforma e Zelensky non si sta impegnando abbastanzaIl presidente dell’Ucraina licenzia Iryna Mudra, vicecapo della sua amministrazione e una delle sue collaboratrici più vicine, sulla quale le autorità anticorruzione stanno indagando. Intanto si vota il ministro della Difesa e l'ex ministro Fedorov chiede elezioni anticipatediRedazione
EditorialiLa Bce si prepara alla stretta a settembreIl capo economista Philip Lane avverte: "Inflazione al 3% per il resto dell'anno". E su El Niño e gli eventi meteorologici: “Nel 2027 l’inflazione alimentare guiderà l’indice complessivo”diRedazione
EditorialiIl Likud sono ioNetanyahu non va bene nei sondaggi, ma il partito rimane tutto suodiRedazione
LA POLEMICAIl direttore della Mostra del cinema di Venezia difende il film russo Dau, criticato da KyivIlya Khrzhanovsky, il regista, si è sempre detto contrario all'invasione russa dell'Ucraina, ricorda Alberto Barbera. "È finito nelle liste di proscrizione del Cremlino come nemico dello stato: un dissidente, non un propagandista"diRedazione
terrible old menQuando la musica è roba da vecchi. Hopkins e gli altriAnthony Hopkins debutta a 88 anni con “Life Is a Dream” ma non è un’eccezione. Da Christopher Lee a William Shatner, sono molti gli attori che in età avanzata hanno trovato una libertà che Hollywood non poteva più dare lorodiRaffaele Rossi
a racchettateKyrgios l’accusatore di Sinner e il doping alla cocainaIl tennista australiano è famoso per aver detto cose particolarmente odiose, travagliesche, da manettaro con la racchetta, contro il numero uno al mondo dopo l'affaire Clostebol. Lo show dei moralizzatori moralizzati è meglio di una finale a WimbledondiMaurizio Crippa