Il tormento degli illustri Quelle glorie di Francia che non hanno pace nel Panthéon La salma di Jean-Paul Marat entrava e usciva dall’apoteosi, a seconda dei tempi tra Bonaparte e la Rivoluzione, fino a quando non fu dispersa. Ora tocca a Rimbaud e Verlain, amici e amanti, che oggi riderebbero della loro destinazione Giuseppe Marcenaro
Solo il sensazionale è reale Lì dove c’erano consenso e dissenso ora ci sono stupore, pianto, riso e rabbia. L’importante è sentire Simonetta Sciandivasci
La mafia immaginaria Da “In nome della legge” a Montalbano, così cinema e tv hanno trasformato il racconto di Cosa nostra Andrea Minuz
Maledetto Rousseau “I miei vengono dall’Africa ma al buon selvaggio preferisco i valori occidentali”. Intervista al saggista francese Ferghane Azihari Giulio Meotti
Sordi memorial Passeggiata nella dimora-museo di piazzale Numa Pompilio. Le reliquie di amori e misteri che riempirono il mito di Albertone Michele Masneri
Intervista In memoria di Rossana Rossanda (1924-2020) Rossanda fu l'incontro fondamentale per le giovani donne del manifesto degli anni Settanta. E Ritanna Armeni, che era tra quelle ragazze, ripercorre il terrore, la soggezione e insieme l'affetto provato per quella giornalista che "per noi era come una dea" Annalena Benini
Uomo bianco, va' a Berlino Che cosa si può imparare dalla Berlin Biennale d’arte contemporanea e dalla capacità della Germania di promuovere cultura (e qualche spavento eurocentrico) Maurizio Crippa
Di dolori e ipocrisie Oscuro, permaloso, impopolare, ma sempre fedele a se stesso. Cosa resta oggi di François Mauriac, il cattolico che registrava, spietato e compassionevole, la musica triste della vita Marco Archetti
Il quadro ecologico Da New York fino all’Italia, le gallerie si fanno sempre più verdi. Koolhaas, dopo avere spasimato per Manhattan, ora torna alla natura Valentina Bruschi
Intervista In memoria di Rossana Rossanda (1924-2020) Rossanda fu l'incontro fondamentale per le giovani donne del manifesto degli anni Settanta. E Ritanna Armeni, che era tra quelle ragazze, ripercorre il terrore, la soggezione e insieme l'affetto provato per quella giornalista che "per noi era come una dea" Annalena Benini
Uomo bianco, va' a Berlino Che cosa si può imparare dalla Berlin Biennale d’arte contemporanea e dalla capacità della Germania di promuovere cultura (e qualche spavento eurocentrico) Maurizio Crippa
Di dolori e ipocrisie Oscuro, permaloso, impopolare, ma sempre fedele a se stesso. Cosa resta oggi di François Mauriac, il cattolico che registrava, spietato e compassionevole, la musica triste della vita Marco Archetti
Non è sacrilego dire che i libri dovrebbero copiare i videogiochi L'evoluzione dei videogame li colloca sullo stesso piano di qualsiasi altra forma d’arte. Buone ragioni per spingere la letteratura fuori dalla sua comfort zone fino alla contaminazione con nuove forme narrative Claudio Marinaccio