cerca

Non solo l'economia. L’Italia populista è già spazzatura

Non c’è bisogno di aspettare Fitch per capire se l’economia italiana sia stata messa a rischio dal qualunquismo sovranista. La risposta è sì e ci sono almeno dieci ragioni per non lasciare l’opposizione allo spread e alle agenzie di rating

31 Agosto 2018 alle 06:00

Non solo l'economia. L’Italia populista è già spazzatura

L'opera d' arte di Maurizio Cattelan " Il Dito Medio " in Piazza Affari

Non è necessario aspettare di sapere cosa dirà oggi una delle agenzie di rating più famose del mondo sulla sostenibilità del nostro debito pubblico per provare a rispondere con esattezza a una domanda chiave che riguarda il futuro dell’Italia e della sua economia. La domanda naturalmente è questa: ma l’approccio scelto dal populismo sovranista per guidare la settima potenza industriale del mondo incoraggia oppure scoraggia chi ogni giorno deve scegliere se investire o no quattrini nel nostro paese?    ...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • franco.malandra

    31 Agosto 2018 - 21:09

    Caro Claudio condivido la tua analisi e se siamo in questa situazione dobbiamo ringraziare in primis i politici voltagabbana (Bersani, Berlusconi e Monti che stimo ) che dopo avere votato si in parlamento hanno fatto campagna referendaria per il NO. In secondo luogo bisogna avere coraggio di sostenere che gli italiani non sanno votare; 1) Centrodestra nel 2011 con maggioranza bulgara ha portato paese in deault; 2) M5S oltre a predicare la decrescita felice esperienza Roma disastro, no olimpiadi, no stadio, si buche, immondizia, alberi caduti e autobus in fiamme; 3) il centrosinistra pur tra 1000 contraddizioni ci ha portato in Europa e fatto scendere rapporto debito Pil (1996-2001), liberalizzioni (2006-08) e da Monti fino a Gentiloni con aiuto responsabili Alfano e c. hanno evitato default, riforma pensioni, agganciato ripresa, stabilizzato rapporto debito Pil, proposta riforma costituzionale (che correggeva errore del 2001). Inoltre riforme diritti civili e per sicurezza zero attacc

    Report

    Rispondi

  • g.burlando

    31 Agosto 2018 - 16:04

    Dieci realtà chiare ,incontestabili e che ogni italiano dovrebbe rendersene conto .

    Report

    Rispondi

  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    31 Agosto 2018 - 14:02

    Al direttore . Domanda 11: sono in via di maturazione condizioni psicologiche e di percezioni diffuse, perché i media, editoria, Tv, informazione on line, capiscano che scommettere sul 33%, Salvini ne è il corollario obbligato e sulla bufala del "contratto", è stata scommessa sbagliata? Sembra no! Lo sa meglio di me, il nodo non sono gli elettori del 33%, ma tutti gli interessi terreni, prosaici, di quei poteri, ubiquitari e trasversali che ci hanno puntato sopra pro domo loro. I veri sovranisti sono quei poteri. Gira un'aria che tende a scaricare su Salvini, il Truce, l'essenza dei dieci punti. Non è così. Come non lo erano Craxi, Berlusconi, Renzi. Eppure va in scena lo stesso copione: rancori, rivincite settoriali, frammenti di poteri in lotta tra loro, mediocrità della classe dirigente, schiava delle platee cui s'è fatto credere che la politica sia il "tutti contro tutti" e che la democrazia equivalga al NO, sempre e comunque. Ce la faremo, sponte nostra, a capirlo?

    Report

    Rispondi

  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    31 Agosto 2018 - 12:12

    Al direttore . Domanda 11: sono in via di maturazione condizioni psicologiche e di percezioni diffuse, perché i media, editoria, Tv, informazione on line, capiscano che scommettere sul 33%, Salvini ne è il corollario obbligato e sulla bufala del "contratto", è stata scommessa sbagliata? Sembra no! Lo sa meglio di me, il nodo non sono gli elettori del 33%, ma tutti gli interessi terreni, prosaici, di quei poteri, ubiquitari e trasversali che ci hanno puntato sopra pro domo loro. I veri sovranisti sono quei poteri. Gira un'aria che tende a scaricare su Salvini, il Truce, l'essenza dei dieci punti. Non è così. Come non lo erano Craxi, Berlusconi, Renzi. Eppure va in scena lo stesso copione: rancori, rivincite settoriali, frammenti di poteri in lotta tra loro, mediocrità della classe dirigente, schiava delle platee cui s'è fatto credere che la politica sia il "tutti contro tutti" e che la democrazia equivalga al NO, sempre e comunque. Ce la faremo, sponte nostra, a capirlo? Speriamo.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Servizi