Solinas for president

Roberto Maroni

Nel silenzio della politica romana su Air Italy in liquidazione, l'unico che si è mosso è il governatore della Sardegna. Bravo, giovane e concreto

Mentre a Roma va in onda il festival dell'insulto politico, in Italia si consumano drammi veri. Come il licenziamento collettivo per tutti i 1.450 dipendenti di Air Italy, annunciato ieri dai commissari liquidatori della compagnia. “Nelle prossime settimane si liquida tutto e già dai prossimi giorni partiranno le lettere di licenziamento”, il ferale annuncio mandato dalla società ai lavoratori. In questi casi il governo attiva subito un tavolo di crisi presso i ministeri competenti. Ma a Roma nessuno si muove. Paralisi politica. “Nonostante la situazione gravissima, ancora non ci è giunta una convocazione dai ministri De Micheli, Patuanelli e Catalfo”, è il grido d’allarme dei sindacati. Ma qualcuno che ascolta c’è, per fortuna dei lavoratori e delle Istituzioni. È il governatore della regione Sardegna, Christian Solinas. Dopo aver intrattenuto costanti contatti con i vertici di Qatar Airways, ha annunciato che incontrerà presto il ceo del gruppo: “Nell’interesse di tutti i sardi e con la massima attenzione alla tutela dei lavoratori di Air Italy, al valore industriale di un’esperienza e un know-how consolidato in campo aeronautico, proseguiremo il dialogo già avviato a livello istituzionale finalizzato a cogliere ogni opportunità possibile per consentire alla Sardegna di continuare a essere a pieno titolo parte connessa e raggiungibile del paese e dell’Europa”. Davvero bravo questo governatore, giovane, concreto e deciso. E chissà, domani, Solinas for President. Stay tuned.

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