I musei romani in quarantena si riorganizzano e aprono sul web

Gianluca De Rosa

Il Maxxi va su internet e cambia ogni settimana proposta, così anche il Palazzo delle Esposizioni e la Quadriennale

Roma. In questi giorni di quarantena quasi obbligata per tutti, i musei e le gallerie della città si sono organizzati per allietare almeno un po’ le lunghe ore trascorse in casa. Non tutti lo fanno. Alcuni sono chiusi e basta. Altri, invece, si sono attivati sul web e propongono lezioni, video e performance, . Un’occasione per non farsi mancare un po’ di cultura, ma anche un modo per incuriosire i propri figli, per chi ne ha.

 

Uno dei più attivi è il Maxxi. Sulla pagina Facebook del Museo diretto da Giovanna Melandri ogni settimana c’è una programmazione diversa. Questa settimana è stata postata la prima lezione del giornalista musicale Ernesto Assante sui dischi che hanno fatto la storia, un video in cui Margherita Guccione ricorda l’architetto Vittorio Gregotti (scomparso in questi giorni), uno speciale sulla collezione permanente del museo in collaborazione con Sky Arte e un documentario sulle icone del design raccontate da Domitilla Dardi. Ma pure performance artistiche, con i video di Jimmie Durham e Maria Teresa Alves.

 

Interessante anche il mondo web del Palazzo delle Esposizioni. Sul sito si possono visitare virtualmente le sale del museo e le mostre presenti ma inagibili. Quella sull’artista americano Jim Dine e quella fotografica di Raffaele Basilico, Metropoli: istantanee in bianco e nero sulle città del mondo, con una sezione interessante sulle fabbriche milanesi negli anni ’60 e ’70. Sulle pagine social della Galleria nazionale di arte moderna, invece, si può assistere a lezioni d’arte, ma pure a una docu-serie dove giovani artisti ogni settimana spiegano l’idea delle loro opere e il loro percorso.

 

Su questo terreno si è organizzata anche la Quadriennale d’arte di Roma, fondazione presieduta da Umberto Croppi, che sui suoi canali Facebook e Instagram ha messo a disposizione del pubblico il patrimonio del suo archivio storico con immagini e curiosità sull’arte italiana del Novecento. Ci sono poi appuntamenti diversi ogni settimana.

 

Bella, poi, l’idea del Parco Archeologico del Colosseo con il “Dantedì”, una sorta di passeggiata archeologica dedicata a Dante Alighieri, ideata e curata da Elisa Cella e Federica Rinaldi. Sui social e sul canale Youtube si ripercorrono i versi della Divina Commedia con le voci di Giuseppe Cederna, Massimo Ghini, Rosa Diletta Rossi e Domenico Cupaiolo. Tour virtuali, poi, si possono fare all’interno dei musei civici del Comune, tra cui i Musei Capitolini, il Mercato di Traiano, l’Ara Pacis, il Museo Napoleonico e il Museo di Roma in Trastevere. Mentre, sempre sui social, Anna Coliva, direttrice della Galleria Borghese, ci porta alla scoperta di una delle istituzioni artistiche più importanti del mondo. Numerose, inoltre, le iniziative rivolte ai bambini. Come ad esempio Technotown, lo spazio che si trova all’interno del villino medievale di Villa Torlonia, sul cui sito si trovano giochi interattivi e letture dedicate ai più piccoli.

 

L’importante mostra di Raffaello alle Scuderie del Quirinale, invece, non è stata messa sul web. Ma online si possono seguire gli interventi dei curatori che spiegano l’idea e il percorso dell’esposizione sul grande pittore del Rinascimento e un video sulla preparazione della mostra.