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Il principe Salvini sul pisello

La vicenda Open Arms spiegata con la favola della principessa e dei venti materassi

1 Agosto 2020 alle 06:00

Il principe Salvini sul pisello

(foto LaPresse)

Sotto sotto c’è sempre un pisello. Ben prima di Freud, lo sapevamo da Andersen e dalla favola della principessa e dei venti materassi. Oggi però voglio parlarvi di un’altra favola che mi fa perdere il sonno, quella della nave Open Arms e dell’autorizzazione a procedere contro Salvini. Ebbene: dov’è il pisello? Ho messo via uno dopo l’altro i materassi impilati. Anzitutto i molti materassi giuridici – convenzioni internazionali, Costituzione, decreti sicurezza, ecc. – tra i quali il profano fatalmente sprofonda. Poi è toccato ai materassi politici: ho pensato che dalle soluzioni giudiziarie non viene mai nulla di buono, che il dibattito al Senato (con l’eccezione di Emma Bonino) è stato un festival dell’ipocrisia da tutte le parti, ma niente, ho capito che non era lì il cuore della mia insonnia. Restava un ultimo materasso, quello più accomodante della ragionevolezza e del buon senso. In fondo, che avrà fatto mai Salvini? La sua colpa, ha scritto ieri Carlo Nordio, “consisterebbe nell’aver tenuto a bordo di una nave per alcuni giorni qualche decina di migranti”. L’argomento non è nuovo. Lo aveva avanzato quasi con le stesse parole Giovanni Orsina per la Diciotti: il Viminale potrà ben fermare “per qualche giorno” un gruppo di migranti mentre conduce una trattativa con l’Europa! Alcuni giorni, qualche giorno: come nelle favole, il diavolo si acquatta nei dettagli. Quanti giorni? Dieci, quindici? E se la trattativa si protrae per mesi? Eccolo, il rovello che mi toglie il sonno. A questa domanda, regolarmente divagano. E il materasso del buon senso si rivela poggiare su un argomento del pisello.

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Commenti all'articolo

  • gheron

    01 Agosto 2020 - 18:08

    E quando finalmente il pisello lo ha trovato, le è riuscito di rimuovere il rovello e abbandonarsi a Morfeo? Buon riposo, carino.

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  • gdaines

    01 Agosto 2020 - 10:04

    Sono d'accordo con l'analisi fiabesca anche perchè la burocrazia italiana non solo è creativa ma anche pedagogica. Nei bandi pubblici spesso c'è una dizione "temporale" che lascia supporre una diversa concezione del tempo: occorre consegnare le buste "entro e non oltre" il... Chissà quanto tempo intercorre tra l'entro e il non oltre? Forse la stessa "equazione" potrebbe essere applicata al caso Open Arms. Resta comunque un fatto e cioè che la politica "gioca" spesso con la giustizia senza però capire che alla fine questo gioco avrà esiti nefasti.

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  • Carletto48

    01 Agosto 2020 - 09:00

    Giulio, mio cognato, che nonostante una veneranda età si ricorda chiaramente i codici civili e penali da lui studiati nel secondo millennio, ha affermato che 'sequestro di persona' è quando si limita la libertà di muoversi a qualcuno e non è questo il caso. Infatti la nave ONG era libera di andare dove le pareva, in Egitto, in Tunisia, in Spagna, in Francia, in Germania, in Olanda, in America financo, insomma era totalmente libera. Sarebbe da incriminare il magistrato che ha ravvisato il comportamento di Salvini come reato e fargli studiare meglio il codice penale.

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