cerca

Zucca vuota, presepi pure

Mario Giordano non è il pazzo che sembra, la caricatura che recita. È invece il prototipo dell’elettore medio padano e medio cattolico di oggi. E il vero orrore è che il popolo è come lui

1 Novembre 2019 alle 06:00

Zucca vuota, presepi pure

Mario Giordano non è lo spiritato spiritello dalla voce come una sega nastro che sembra essere. Non è nemmeno la caricatura della caricatura del telepredicatore razzista bianco dell’Alabama che sognerebbe di essere. Quello è lo scherzetto, roba da pubblico di Rete 4. Non è una voce fuori dal coro, semmai è una zucca fuori di posto. Ma la cosa spaventosa è un’altra. L’altra sera ha fatto questa scena da Wanna Marchi dell’opinionismo, starnazzando “io Halloween non lo voglio festeggiare” e spaccando zucche con una mazza da baseball pittata tricolore (gliela avrà prestata la Meloni: è quella che usa lei di solito per andare a far nomadare i nomadi).

 

  

Giordano è indignato perché vuole festeggiare Ognissanti. Nessuno glielo vieta, anche se viene da chiedersi perché cazzo gente seria come i santi dovrebbero voler festeggiare con un osso di morto come lui: farebbero San Martino piuttosto, nel senso che traslocherebbero di corsa all’inferno. Ma, santi a parte: Giordano non è il pazzo che sembra, la caricatura che recita. È invece il prototipo dell’elettore medio padano e medio cattolico di oggi. Con buona pace di quelli che rifondano la Dc, Giordano clowneggia così perché il popolo è con lui, è come lui. E questo è il vero orrore. Ed è tanto con lui, che siamo ancora a ottobre e un giornale d’area già informa che “le scuole lombarde saranno piene di presepi”, perché la Regione salvinista ha stanziato “50 mila euro per tutelare l’identità cristiana”. Che se poi l’eredità cristiana è Giordano che tampina i santi il giorno di Halloween, facevano meglio a spenderli in zucche. Ma non vuote.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Chichibio

    19 Novembre 2019 - 15:43

    A me questa halloween (volutamente minuscolo) dà sui nervi. Già da quando un mese prima comincia a riempire di zucche di plastica gli scaffali dei supermercati. Per non dire dei bambini, ignare vittime di festosa tivvù e giulive maestre, che ti suonano alla porta convinti di chissaché.

    Report

    Rispondi

  • giuseppezavaroni

    03 Novembre 2019 - 10:09

    Ma questo complesso di superiorità radicalchic, questo disprezzo bergogliano per le masse padane, cristiane, autoctone, pagatrici di tasse non dovrebbe indurvi a ignorare dall'alto della vostra turris eburnea questi poveretti. Non si può essere allo stesso tempo superiori e malmostosi, fino all'ingiuria e alla calunnia. Urge commissione d'inchiesta sull'autore del golpe che ha trasformato una redazione eccellene come quella del fuFoglio in un labotorio per la clonazione dei Lerner, Serra, Saviano, Scalfari e altri autoproclamati anticorpi della democrazia.

    Report

    Rispondi

  • J.Wrangler

    J.Wrangler

    01 Novembre 2019 - 13:59

    Caspita, così parlò Zaratustra ovvero quelli come lo chef Rubio, "Lilli" , Saviano, Buccini, "Atlantic" (da quello che fa vedere sembra "Titanic" da quanto è obsoleto e trito e ritrito); l'elenco dei zaratustri è lungo mi fermo qui. Sii semplice e va bene ma non sempliciotto non si addice a un " brocardo" . Come tutti, anche i semplici sanno che in democrazia ci sono molti pubblici il pubblico zaratustra, quello giordanesco, quello sportivo full time anche a 80 anni che si guadagna la pagnotta la domenica, scopro anche il pubblico padano "de ura" o "de suta: l'Italia, de ura o de suta, è bella perchè varia; c'è posto per tutti.

    Report

    Rispondi

  • luigi.desa

    01 Novembre 2019 - 12:49

    Finalmente due parole sante su la televisione circense di Giordano Mario.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Servizi