A nove giorni dalle elezioni, Trump ha scelto Netanyahu. Per gli israeliani la guerra con Teheran è un appuntamento certo, soltanto rimandato a dopo il 27 ottobre: nel nord, al confine con il Libano, si ripuliscono i rifugi e si aspetta. Nei sondaggi Eisenkot è davanti al Likud, ma nessun blocco ha la maggioranza. Ne parliamo con Micol Flammini, che segue la campagna elettorale in Israele