Il precario equilibrio dell’oligarcaLa pace non si costruisce sacrificando la sovranità dei più deboliChe cosa non torna nel saggio di Andrey Melnichenko che si presenta come un appello alla costruzione di una nuova architettura di sicurezza europeadiNona Mikhelidze20 LUG 26
quel che non tornaIl dibattito italiano è fissato con la domanda sbagliata sull’UcrainaSi sente sempre chiedere: quali territori Kyiv è disposta a cedere? Ma la questione è un altra: che ordine vogliamo difenderediNona Mikhelidze11 LUG 26
patti chiariIl vertice della Nato è un test per l’Europa, che può essere ambiziosaL'andamento del conflitto in campo ucraino non sia d'inganno: ora più che mai, l'Alleanza è chiamata a mostrarsi coesa al proprio interno e con una strategia comune ben definitadiNona Mikhelidze4 LUG 26
l’opportunità ucrainaQuel che c’è da sapere sull’ingresso di Kyiv nell’Ue, al netto di tifo e disinformazioneL’allargamento dell’Unione europea non è mai un salto nel vuoto, è un processo graduale in cui si risolvono i rischi e si colgono le occasioni. La sfida principale consiste nel riportare il confronto sul terreno dei fatti. Solo così sarà possibile discutere con serietà delle implicazioni e opportunità che questa scelta avrà per l’intero continentediNona Mikhelidze25 GIU 26
il votoL'Armenia sceglie l’Europa e riconferma Nikol PashinyanGli armeni hanno votato guardando le opportunità del futuro e non le recriminazioni del passato. Sottrarsi all’influenza russa non è una questione geopolitica, è l’ambizione di avere libertà e potere sulle proprie decisionidiNona Mikhelidze9 GIU 26
mosca prepara il terrenoPerché Putin attiva i suoi fan europei sull’“invasione” da parte dei balticiLa nuova frontiera del Cremlino: testare la tenuta dell’Articolo 5. Dalle accuse a Estonia, Lettonia e Lituania alla propaganda sulle minoranze russe: l’obiettivo potrebbe essere una provocazione limitata per misurare la capacità di reazione della NatodiNona Mikhelidze26 MAG 26
Resistenza culturaleLo spettacolo “La Festa” racconta la Georgia che protesta e sogna l’EuropaFrammenti di vetro, brindisi, proteste, teatri chiusi e desiderio d’Europa, lo spettacolo di Leonardo Manzan racconta la vitalità ostinata di un paese che resiste diNona Mikhelidze15 MAG 26
Narrazione sbagliataPutin non parla affatto di pace vicina: parla (sempre) di guerra lunga“Penso che la questione stia andando verso una conclusione”, ha detto il presidente russo. Ma non si riferiva alla fine della guerra come compromesso negoziale, quanto al fatto che il progetto occidentale contro Mosca stia fallendo. E ha lasciato intendere che un’ulteriore espansione militare rientri nella strategia del CremlinodiNona Mikhelidze12 MAG 26
la bandiera perseguitataIl 25 Aprile è amaro da quando si perseguita in piazza la bandiera ucrainaIn Italia la lotta ucraina viene derisa da alcuni, non compresa da altri, e spesso incapsulata in quel comodo “sì, ma anche la Russia ha le sue ragioni”. Ma cosa hanno capito della resistenza, se non la riconoscono quando ce l’hanno davanti?diNona Mikhelidze27 APR 26
REPowerEULa tentazione del gas russo di fronte alla crisi di Hormuz“Procedere con cautela” non è una posizione neutrale, ma è una scelta che consegna a Mosca il potere di determinare i tempi dell’uscita dell’Europa dalla dipendenza. La risposta giusta non è rallentare la transizione, ma accompagnarla con misure di protezione sociale e industriale che assorbano l’impatto sui consumatori vulnerabilidiNona Mikhelidze17 APR 26