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Sia perdonato Ozmo, vittima dello Spirito del tempo

Dipingendo su un muro di Milano una giovane africana con il pugno chiuso, e intitolando il tutto “Monumento alla memoria della sposa bambina in Montanelli”, si è approfittato di Destà più di quanto abbia fatto il vecchio Indro nel 1935

16 Giugno 2020 alle 06:00

Sia perdonato Ozmo, vittima dello Spirito del tempo

(foto LaPresse)

Sia contestualizzato e dunque assolto perfino Ozmo (Gionata Gesi all’anagrafe di Pontedera), artista diviso fra strada e studio, sacro e profano, comunismo e capitalismo, che l’anno scorso ho inserito, per innegabili meriti artistici, nel ristretto numero degli eccellenti pittori. Fotografandolo, mangiandoci assieme, scrivendone. Arcitoscano proprio come Montanelli (Pontedera-Fucecchio sono 20 chilometri), proprio come il Montanelli giovane è in balìa del proprio spazio-tempo. Dipingendo su un muro di via Torino una giovane africana con il pugno chiuso, e intitolando il tutto “Monumento alla memoria della sposa bambina in Montanelli”, Ozmo si è approfittato di Destà anche più di quanto abbia fatto il vecchio Indro nel remoto 1935. Non ha usato il suo corpo: ha usato la sua anima. Di comunismo non ne sapeva nulla, la ragazzina eritrea, non si sarebbe sentita rappresentata in alcun modo da quel gesto così occidentale, così europeo. Viveva immersa nella propria cultura africana e in quella cultura africana le ragazzine venivano vendute dai padri ai futuri sposi, bianchi o neri o marroncini (il colore degli eritrei: semiti e non camiti) non cambia nulla. Le vie dell’amore sono infinite. Montanelli amò Destà, Destà amò Montanelli, tant’è vero che chiamò Indro il figlio avuto in seguito da un connazionale. Ozmo finge di odiare Montanelli e finge di amare Destà perché glielo ordina lo Spirito del Tempo, lo stesso Spirito del Tempo che nel 1935 ordinava a Montanelli di arruolarsi, lo Spirito del Tempo che in ogni tempo ordina ai gregari di coalizzarsi contro i dissidenti. Sia perdonato Ozmo, la libertà se uno non ce l’ha mica se la può dare.

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Commenti all'articolo

  • cesare battisti

    16 Giugno 2020 - 16:06

    La sinistra si scatena contro Montanelli, le statue e i libri come i Nazisti! Non ha problemi se in Pakistan torturano e uccidono bambine come Zhora!

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  • luigi.desa

    16 Giugno 2020 - 14:30

    Secondo la Polizia postale la pedofilia in Italia ha percentuali orripilanti .E nel resto del mondo no?

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  • luigi.desa

    16 Giugno 2020 - 14:30

    Secondo la Polizia postale la pedofilia in Italia ha percentuali orripilanti .E nel resto del mondo no?

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  • HaniXV

    16 Giugno 2020 - 12:04

    Certa gente è brava a fare progressista e magnanima con deretano degli altri. L'Affermazione che in Africa si vendono le bambine dai padri generalizzando tutto e tutti è da qualunquisti. Desta è una bambina del eritrea, in quel periodo sotto l'occupazione fascista un importante governatore di una regione Deghiat Bahéta, si rifiuto di dare le ragazze e bambine della sua regione a gli Italiani per diventare le "concubine" tradotto schiave sessuali. Sapete come finita questo governatore fu accusato dal regime fascista di ribellione gli diedero la caccia e vene ucciso in combattimento per difendere l'onore delle donne della sua regione. Ecco la normalità che nascondete voi che fata i magnanimi sulla pelle di popoli oppressi. Mentanelli e suoi compagni e gerarchi fascisti hanno commesso crimini contro l'umanità, senza se senza ma !

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    • carloalberto

      17 Giugno 2020 - 12:06

      Invece gli arabi musulmani che si possono sposare le bambine di nove anni perché lo dice il Profeta, quelli vanno bene, vero? Vogliamo parlare di come trattano le donne etiopi che vanno a lavorare in Arabia Saudita?

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    • GiovaG

      17 Giugno 2020 - 09:45

      Non stiamo valutando un caso attuale, tanto è vero che i difensori del deretano altrui se la prendono con una statua. Dev’esserci un momento in cui ci fermiamo e diciamo: non si può giudicare un uomo, vissuto in un determinato periodo storico, fermandoci su un singolo episodio. O vogliamo distruggere i Buddha, come i talebani, perché siamo convinti di possedere tutta la verità? Mi meraviglio che a questi assaltatori di statue non venga in mente di distruggere gli scavi di Pompei, dove ci sono statue, mosaici, ville appartenute a uomini che consideravano normale la schiavitù. Come se la caveranno, questi eroi a poco prezzo, con personaggi come Norberto Bobbio, che ammise di essere stato fascista in gioventù, come Dario Fo, che ammise di avere aderito alla repubblica di Salò, come Günter Grass, che riconobbe di avere avuto un periodo nazista? Distruggeranno la statua di Pirandello, “Sei personaggi...”? E gli ex stalinisti? Quelli che vedevano aria di famiglia nelle brigate rosse?

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    • GiovaG

      16 Giugno 2020 - 14:12

      Non stiamo valutando un caso attuale, tanto è vero che i difensori del deretano altrui se la prendono con una statua. Ci sarà un momento in cui ci fermiamo perché non si può giudicare un uomo, vissuto in un determinato periodo storico, fermandoci su un singolo episodio? O vogliamo distruggere i Buddha, come i talebani, perché siamo convinti di possedere tutta la verità? Mi meraviglio che a questi assaltatori di statue non venga in mente di distruggere gli scavi di Pompei, dove ci sono statue, mosaici, ville appartenute a uomini che consideravano normale la schiavitù. Come se la caveranno, questi eroi a poco prezzo, con personaggi come Norberto Bobbio, che ammise di essere stato fascista in gioventù, come Dario Fo, che ammise di avere aderito alla repubblica di Salò, come Günter Grass, che riconobbe di avere avuto un periodo nazista? Distruggeranno la statua di Pirandello e “Sei Personaggi ...”? E con gli ex stalinisti? Con quelli che vedevano aria di famiglia nelle brigate rosse?

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