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L'Italia del 2020 è un deserto oscuro senza santità

A Montefalco dove ti voltavi trovavi un eroe della fede, un esempio, una luce. Io vivo in un presente privo di riferimenti, cara Santa Chiara

24 Giugno 2020 alle 06:00

L'Italia del 2020 è un deserto oscuro senza santità

Santa Chiara da Montefalco, in un libro sulla tua vita, appunto “Chiara da Montefalco” (Fede & Cultura), scopro che pur non essendo Assisi il tuo angolo di Umbria pullulava di Santi. Scrive Marino Pagano: “Oltre a Chiara, alla sorella Giovanna (1251-1291) venerata come beata, e alle tre monache del monastero di Santa Croce, beate, coeve e seguaci della santa (Illuminata, Chiarella e Bartolomea), si ricordano il venerabile agostiniano fra’ Anselmo (vissuto nel Quattrocento) e tre cappuccini: il venerabile fra’ Silvestro Baratta della villa di Turri (vissuto tra il Cinquecento e il Seicento), fra’ Mattia laico (morto nel 1630) e il sacerdote Alessandro (morto nel 1631)”. E poi ci furono un San Fortunato, un beato Angelo, non so quanti frati e preti entusiasti... A Montefalco dove ti voltavi trovavi un eroe della fede, un esempio, una luce. Io vivo in un deserto oscuro, privo di riferimenti, Santa Chiara. Vivo nell’Italia del 2020. In un altro piccolo libro della stessa casa editrice, “Gli strani casi. Storie sorprendenti e inaspettate di fede vissuta”, Aldo Maria Valli racconta le gesta esemplari di una trentina di cristiani viventi. Sono uomini e donne, giovani e vecchi sulla strada della santità: non ce n’è uno italiano, Santa Chiara.

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Commenti all'articolo

  • fabriziocelliforli

    24 Giugno 2020 - 20:26

    una delle mie utopie possibili (essendo possibile me la tengo in saccoccia) è la seguente : incontrare Langone ed invitarlo a cena dove vuole lui ma con l'unico vincolo "poca spesa molta resa. Strafogarci di ciò che ritiene opportuno (sono onnivoro) innaffiando (NON sono astemio, vivaddio) cospicuamente il tutto. Durante la libagione insana solo per i puristi ipocalorici, dircene di ogni sui massimi, medi e minimi sistemi. Quest'utopia possibile (ne ho altre) mi mantiene in vita. Camillo ti voglio bene.

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    • Alessandro2

      Alessandro2

      25 Giugno 2020 - 11:15

      Anch'io più lo leggo e più vorrei incontrarlo. Temo però che questo nostro desiderio, o utopia possibile, al Nostro provochi l'orticaria.

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  • GiovaG

    24 Giugno 2020 - 14:55

    Chiara da Montefalco (intorno al 1300), una vita da reclusa, in un affresco è rappresentata con una croce che, guidata da Cristo, le si configge nel cuore. Una scena raccapricciante. Ancora più raccapriccianti sono le reliquie che ancora si conservano nella chiesa del monastero da lei fondato, trovate durante l’autopsia: tre globi estratti dalla cistifellea, una croce e un flagello, estratti dal cuore. Ripeto: estratti dal cuore. Sono questi i miracoli? Lei ci crede?

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    • carloalberto

      24 Giugno 2020 - 23:01

      Molto più raccapricciante l'esaltazione della cosiddetta interruzione volontaria della gravidanza che va di moda nell'evoluto, moderno, progressista secolo XXI.

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      • GiovaG

        25 Giugno 2020 - 12:23

        Quando si dice mescolare tra loro cose che non hanno niente in comune! Tra l’altro l’aborto era un metodo usato, tollerato e, forse, incoraggiato quando una monaca, poveretta, “cedeva alla tentazione”.

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      • Alessandro2

        Alessandro2

        25 Giugno 2020 - 11:18

        O il bambinificio ucraino per coppie ricche omo ed etero. O l'editing genetico degli embrioni. O i virus usati come pretesto per dittature più o meno velate. Non continuo, ma ci siamo capiti.

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        • GiovaG

          25 Giugno 2020 - 13:58

          Qualcuno ha dimenticato la caccia alle streghe, le varie Gertrude costrette a prendere i veli, il commercio delle reliquie assurde e delle altrettanto assurde indulgenze. Sempre a proposito di cose che c’entrano poco con i “miracoli”. Volevo solo esprimere un dubbio: chi li certificava?

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        • GianniM

          GianniM

          26 Giugno 2020 - 12:23

          I miracoli certificati ISO 9001... perché no?

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  • eleonid

    24 Giugno 2020 - 13:20

    Egregio Langone, la santità viene con la povertà. Ma la povertà quella vera, non quella propagandata al giorno d'oggi nel nostro paese dalla politica odierna. Il benessere purtroppo per noi cristiani ,ci allontana dagli insegnamenti del vangelo , ma soprattutto da quel sentirsi attratti dal divino che tutto può quando la povertà ti riduce ai minimi termini. Certo è che non mi auguro la povertà per avvicinarmi alla santità , ma la sapienza per capire che il benessere può allontanarti da essa.

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    • Caronte

      24 Giugno 2020 - 15:26

      eccezionale circonlocuzione figlia dei nostri ipocriti tempi...

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      • GianniM

        GianniM

        26 Giugno 2020 - 12:22

        Beh, l'abbraccio alla povertà - materiale, spirituale (intesa come mancanza di superbia) - è il cuore del Vangelo. Chiarissimo (Gesù non amava ipocrisie e "circonluzioni") e non propriamente figlio dei nostri tempi...

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  • Abele

    Abele

    24 Giugno 2020 - 11:42

    Tristissima nota per un credente come me.

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