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Il vino meglio prenderlo in enoteca che su internet

Uscire a comprarlo nei negozi non è un gesto da benefattori, è da calcolatori: semplicemente costa meno

10 Giugno 2020 alle 06:04

Il vino meglio prenderlo in enoteca che su internet

(foto LaPresse)

L’amico lettore e bevitore prenda nota: comprare il vino nei negozi fisici non è da benefattori (verso i poveri commercianti in difficoltà), è da calcolatori. Perché il vino costa meno in enoteca che sui portali. Conte e Colao vogliono gli italiani più digitali e Jeff Bezos sarà d’accordo e figuriamoci chi vende vino on line. Peccato che il vecchio vinaio resta (o forse è diventato?) più conveniente. In questi mesi ho comprato bottiglie in bottiglierie e salumerie mediamente abbastanza di lusso, e in una delle più care città d’Italia. All’inizio l’ho fatto per il piacere di due pedalate e due chiacchiere, e per contrastare la desertificazione commerciale, poi ho cominciato a confrontare i prezzi su internet e ho scoperto che senza volerlo stavo realizzando dei piccoli affari. Bianchi o rossi, fermi o frizzanti, di aziende locali o lontane, tutti, ma proprio tutti, costavano meno nei negozi che in rete. Dove poi spesso ci sono le spese di trasporto e il problema di farsi trovare in casa dal corriere. Che la piccola distribuzione abbia prezzi più bassi è sorprendente. O magari no: chi vende su internet sa di vendere a persone ormai inabili ad alzarsi dal divano, e se ne approfitta.

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Commenti all'articolo

  • Carletto48

    10 Giugno 2020 - 10:14

    E se solidarizzi con il negozio del tuo quartiere, della tua città avrai come ritorno uno spazio ancora vivo e civile.

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    • Alessandro2

      Alessandro2

      25 Giugno 2020 - 11:09

      Totalmente vero. Speriamo che il virus ci abbia insegnato almeno questo.

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