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Gli eserciti della salvezza

Da Washington a Bruxelles, dalla Cina alla Russia: come si attrezza il mondo per combattere la crisi da pandemia

30 Marzo 2020 alle 10:44

Gli eserciti della salvezza

Il messaggio di Mario Draghi sul Financial Times: "Fronteggiamo una guerra contro il coronavirus e dobbiamo mobilitarci di conseguenza". L'errore di Christine Lagarde (foto LaPresse)

“Il movimento dei popoli è prodotto non già dal potere, né dall’attività intellettuale, né tanto meno dal combinarsi dell’un con l’altra, bensì dall’agire di tutti coloro che prendono parte all’avvenimento”. Lev Tolstoj, “Guerra e Pace”    Le Idi di marzo nell’anno di disgrazia 2020, saranno ricordate come il giorno in cui il mondo intero si è bloccato, messo sotto sequestro per difendersi dalle forze del male. E’ stato nel fine settimana tra il 14 e il 15 del mese, infatti,...

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Stefano Cingolani

Nato nel bel mezzo del secolo scorso a Recanati, è tornato alla luce in seguito a recenti scavi. Dopo tanto girovagare per giornali (L’Unità, Il Mondo, Corriere della sera, Il Riformista) e città (Milano, New York, Parigi), in cerca di stimoli e affetti, ha trovato al Foglio il rifugio agognato. Ha scritto “Le grandi famiglie del capitalismo italiano” e “Guerre di mercato”. Sopraffatto dalla colpa per non essere riuscito ad assicurare un futuro certo alla figlia maggiore e per non fare i compiti con quella minore, passa il tempo tra l’impero romano-cristiano e la terza globalizzazione (prima o poi riuscirà a spiegare entrambi?). Va al mare sul Baltico, ma vorrebbe essere sul Patna con Lord Jim o a Long Island con Jay Gatsby.

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Commenti all'articolo

  • Andrew

    Andrew

    30 Marzo 2020 - 13:02

    L'Europa si balcanizza e torna alle soluzioni nazionali. Anziché aiutarsi a vicenda, i Paesi dell’Ue stanno facendo incetta di mascherine come gli europei in preda al panico stanno ammassando carta igienica. Le prime decisioni prese da alcuni Stati membri dell’Ue di evitare di esportare attrezzature mediche in Italia – il Paese dell’Ue che è stato colpito più duramente dalla pandemia – ha perfino messo in ombra la mancanza di solidarietà europea mostrata dal primo ministro ungherese Viktor Orbán nella crisi dei rifugiati. Gli europei sono perfino divisi sulla questione di come combattere il virus. Mentre la Germania lavora per impedire a quante più persone possibili di contrarre il virus e infettarsi, i Paesi Bassi puntano sull’immunità di gregge per combattere il Covid-19. Il segnale è chiaro: quando le cose diventano serie, ogni Stato membro si prende cura di se stesso per primo – anche 60 anni dopo la creazione della comunità!!!

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  • joepelikan

    30 Marzo 2020 - 12:55

    L'euro e le politiche dell'UE ci hanno portato ad avere 5.000 posti in terapia intensiva, ad inizio contagio, contro i 20.000 della Germania. Dopo avere ucciso migliaia di greci, l'UE ha ucciso anche migliaia di italiani. Non scordiamocelo.

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