Come fanno gli italiani, senza soldi e lavoro, ad andare in vacanza?

Camillo Langone

Mi insegnino i vacanzieri a viaggiare col reddito di cittadinanza, con la cassa integrazione, coi seicento euri del governo, e a vivere felici nel sole

Gli italiani in vacanza mi insegnino ad andare in vacanza: come fanno? Qual è il loro segreto? Molti hanno perso il lavoro, altri hanno perso fatturato: e allora con quali soldi e, inoltre, con quale spirito, si ritrovano tutti, o quasi tutti, al mare e ai monti? Piacerebbe anche a me villeggiare spensierato. Mi insegnino i vacanzieri a viaggiare col reddito di cittadinanza, con la cassa integrazione, coi seicento euri del governo, insomma a moltiplicare pizze e pesci… Io non ho mai fatto un giorno di vacanza in vita mia quindi non li capisco ma li ammiro, quasi li invidio. Sarà che quando, per errore o assenza di alternative, prenoto un albergo con meno di quattro stelle, finisco invariabilmente in squallide topaie. Sarà che quando, per errore o perché trascinato, entro in un ristorante “buon rapporto qualità/prezzo” su TripAdvisor mi prendono subito tristezza e gastrite, e per giorni mi viene da piangere ogni volta che ci ripenso. Quando sono fuori casa seicento euri mi ci vorrebbero al giorno… Mi insegnino i miei connazionali a vivere felici con pochi soldi, nel sole.

  • Camillo Langone
  • Vive a Parma. Scrive sui giornali e pubblica libri: l'ultimo è "Eccellenti pittori. Gli artisti italiani di oggi da conoscere, ammirare e collezionare" (Marsilio).