Rimborsi e M5s. Senza moralismo ai moralisti non resta che il nulla: Di Maio

Grillismo demolito dai mostri alimentati dal grillismo. Cosa dicono sull’incapacità politica i rimborsi tarocchi del M5s. Gioioso j'accuse contro gli impresentabili del moralismo

Rimborsi e M5s. Senza moralismo ai moralisti non resta che il nulla: Di Maio

Foto LaPresse

Diceva con saggezza Pietro Nenni, leader storico del Partito socialista italiano, che chi si mette a fare a gara a chi è più puro prima o poi troverà sempre qualcuno più puro che lo epura. Ecco. Se vogliamo capire in modo plastico il dramma politico vissuto in queste ore dal Movimento 5 stelle, prima ancora di mettere a fuoco le conseguenze dell’inchiesta delle “Iene” – che hanno scoperto l’inganno di alcuni parlamentari grillini, che invece di restituire parte del proprio...

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  • mail

    13 Febbraio 2018 - 22:10

    Sono abbonato sia al Foglio che a List di Mario Sechi (iniziato da voi). Ebbene, sto notando una divaricazione sempre maggiore del giudizio sul Movimento 5 Stelle. Il Foglio - e in particolare i due direttori, nuovo e vecchio - sparano a palle incatenate, esagerando. Sechi a volte mi irrita perché ne sottolinea troppo gli aspetti positivi, che pure esistono. Il suo List di oggi, però, mi appare convincente: "Certo, i grillini si sono (anche) impiccati sull'albero del loro moralismo - non è la prima volta - e sono criticabili sotto moltissimi aspetti, (...) ma tutto questo non cancella alcuni punti che sono sotto gli occhi di chi vuol vedere(...): hanno incanalato in una via istituzionale una protesta italiana che avrebbe potuto sfociare in esiti nefasti, hanno aperto la via della politica a persone che non ne avrebbero mai avuto la possibilità (...), hanno sollevato temi che non trovavano una soluzione (vedere alla voce costi della politica non solo)."

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  • franco.malandra

    13 Febbraio 2018 - 20:08

    Caro Claudio al tuo bel articolo aggiungo alcune osservazioni; 1) chiedere di essere votati perchè si costa poco assomiglia molto al voto di scambio; 2) un politico incapace e con poca voglia di imparare è contemporaneamente disonesto perchè inganna gli elettori; 3) con 23 MLN di euro fatto nascere 7000 aziende (3300€ per azienda) pari a 14000 lavoratori (pari a 1500€ per lavoratore ). Se vero con 1,5 MLD di euro si creano 1,5 MLN di posti di lavoro. Per cocludere consiglio a Di Maio di studiare Robespierre, leggere Mandeville e soprattutto comprarsi una calcolatrice. Cordiali saluti Franco

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    13 Febbraio 2018 - 14:02

    Pietro Grasso, l’ex che vuol far rivivere “i valori della sinistra”, ha dichiarato: “LeU alleati di governo coi grillini? Sono un po’ troppo ondivaghi.” Come dire che la discriminante è solo quella, altrimenti ... Caro Cerasa, come biglietto da visita di un probo magistrato non c’è che dire: non si va oltre la solita brama di potere.

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  • luigi.desa

    13 Febbraio 2018 - 11:11

    L'onda lunga del '68 continua a sfornare cattivi maestri. All'epoca i maestri si ammantavano di sfavillanti pensieri politici ( poi spentisi come accade alla lampade per per il lungo uso) oggi ci sono gli Antonio Ricci Iene Gilletti e tanti altri, evangelisti del più odioso pauperismo intellettuale e culturale.

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