Così Mélenchon gonfiava i rimborsi

Non soltanto grillini, barare sulle spese è un vizietto comune ai populisti

Così Mélenchon gonfiava i rimborsi

Jean-Luc Mélenchon all'Assemblea nazionale di Parigi (foto LaPresse)

Non soltanto grillini. La sindrome dei sedicenti difensori del popolo che barano sui rimborsi non è prerogativa del Movimento 5 stelle. In Francia gli Insoumis del tribuno Jean-Luc Mélenchon hanno visto i loro conti della campagna presidenziale del 2017 approvati con riserva. Sui dodici milioni di euro spesi, 434.939 risultano rettificati. Il motivo, scrive il Monde, è che parte dei conti presenta irregolarità, in particolare alcune fatture sarebbero gonfiate mentre altre spese non sarebbero dettagliate a sufficienza. Per la Commission...

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    14 Febbraio 2018 - 11:11

    Prendiamoci in giro e facciamo mostra che la corruzione sia una malattia,in effetti è nel dna degli esseri umani. Sin dalla proto storia gli storici hanno sempre raccontato di corruzione ( Grecia e Roma ad es.) , ma anche la Bibbia ne parla . Geova aveva creato l'Eden e tutto era perfezione eppure bastò una mela per corrompere Eva.

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