La deriva è Chiara

Inesperienza, approssimazione, scarsa visione del futuro e promesse mancate. Per capire come sarebbe l’Italia di Di Maio bisogna guardare la Torino di Appendino

La deriva è Chiara

Il sindaco di Torino, Chiara Appendino, con il candidato premier del M5s, Luigi Di Maio (foto LaPresse)

In fondo è inevitabile che si guardi soprattutto a Roma. E’ la capitale d’Italia, la città più popolosa, il centro di gravità di poteri e interessi sempre all’attenzione di giornali e telegiornali. I quali, peraltro, hanno proprio a Roma, perlopiù, le loro sedi principali: e allora ecco l’accanirsi sulle buche, l’insistere sui ritardi della metro. Senza contare, poi, quella tendenza tutta romana a esasperare i propri difetti, quasi facendosene vanto, quell’indolenza nel vedere accumularsi i problemi stringendosi nelle spalle, quel...

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