I rimborsi scendono, le spese salgono. La curva del moralismo anti casta

L’ipocrisia pauperista del grillismo smontata con un grafico perfetto

I rimborsi scendono, le spese salgono. La curva del moralismo anti casta

Foto LaPresse

Roma. La cosiddetta Rimborsopoli del M5s innescata da un’inchiesta delle “Iene” si allarga a macchia d’olio, il buco nero dei rimborsi fantasma si espande e inghiotte nuovi parlamentari, che vengono espulsi dal movimento ma restano in lista: candidati fantasma, come i bonifici. Cadono due leader come Andrea Cecconi, capogruppo alla Camera, e Carlo Martelli, uno degli ortodossi pauperisti, i primi ad ammettere di aver annullato i bonifici di restituzione prima inseriti solo per mostrare la ricevuta di pagamento sul sito....

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    15 Febbraio 2018 - 14:02

    Sono anni che denuncio che gratta gratta le Ong sono focalai di mercimonio e peggio così i 5S più passa il tempo e più sono corrotti come la media dei tutti gli esseri umani nel mondo.

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