Come spesso accade, Bruxelles non rinnega apertamente le proprie posizioni: le ritocca, affidando il cambiamento a formule diplomatiche che possono sembrare marginali. Ma la sostanza è importante. L’Artico non è più solo un ecosistema da proteggere, ma una regione strategica. Gli obiettivi climatici restano, ma devono fare i conti con altri interessi altrettanto rilevanti