Cronaca
trattativa chiusa •
Ranucci ritorna a Rainews24 dopo l'addio a Report
"Torno da dove sono partito con la certezza di aver fatto tutto ciò che dovevo e di aver contribuito al successo di una trasmissione che è il fiore all’occhiello della televisione pubblica e del giornalismo d’inchiesta", scrive il giornalista

Foto ANSA
Dopo l'addio a Report, Sigfrido Ranucci sceglie di tornare a Rainews24 con delega agli approfondimenti. È lo stesso giornalista a comunicarlo sui suoi social con una foto ritraente Roberto Morrione, fondatore del canale all news dove lo stesso Ranucci ha lavorato dal 1999 al 2006. Secondo l'Ansa, al giornalista sarebbe stata assegnata la vicedirezione della rete.
Nel post, Ranucci ricorda le proposte alternative messe sul piatto da Viale Mazzini dopo la rimozione dal programma di Rai 3. "La Rai mi ha posto davanti a una scelta: la sede del Cairo in qualità di corrispondente, il Tg3 a disposizione del direttore, oppure Rainews24 con delega agli approfondimenti. Ringrazio il direttore Luca Terzulli e i colleghi del Tg3 per avermi aperto, in un momento così complicato della mia vita professionale, le porte di quella testata dove trentasei anni fa ho mosso i primi passi: prima come assistente ai programmi, poi come giornalista. Dopo giorni tormentati ho scelto di tornare a Rainews, il porto da cui ero salpato prima di approdare a Report", scrive il giornalista.
Da qui, un lungo flashback. "Milena Gabanelli mi chiamò dopo aver realizzato l’inchiesta che denunciò l’uso di armi chimiche da parte degli Stati Uniti, il fosforo bianco, a Falluja: un lavoro realizzato tra il 2004 e il 2005 che, per la prima volta nella sua storia, portò il nome della Rai nel mondo con uno scoop internazionale. Armi tremende che ancora oggi, nel silenzio degli indecenti, vengono usate da Israele a Gaza e in Libano. All’epoca il mio direttore era Roberto Morrione, il mio maestro", prosegue Ranucci, ricordando le varie inchieste realizzate insieme. "Oggi il direttore è Federico Zurzolo, che ringrazio per la fiducia. Ritroverò tanti vecchi compagni di quella Rainews appena nata che alla fine degli anni 90, come una nave corsara, solcava il mare in tempesta dell’informazione. Torno da dove sono partito con la certezza di aver fatto tutto ciò che dovevo e di aver contribuito per 20 lunghi anni al successo di una trasmissione come Report, il fiore all’occhiello della televisione pubblica e del giornalismo d’inchiesta nazionale e internazionale".
Contro la rimozione da Report, gli avvocati di Ranucci avevano presentato un ricorso in via d’urgenza, rigettato a inizio ottobre dal tribunale di Roma. Parallelamente, viale Mazzini ha deciso anche di sospenderlo per 10 giorni, contestandogli quattro comportamenti ritenuti scorretti: una cinquantina di ingressi di Laura Cianfoni, già sindacalista Cisl, nella sede aziendale; i contenuti della conversazione con il parlamentare M5s Dario Carotenuto; le mail aziendali inoltrate a Valter Lavitola, la denigrazione di colleghi, in particolare Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, indicati in un primo momento per succedere al giornalista alla guida di Report.