La Rai sospende per 10 giorni Sigfrido Ranucci

Alla base della decisione quattro contestazioni disciplinari: una cinquantina di ingressi di Laura Cianfoni, già sindacalista Cisl, nella sede aziendale; i contenuti della conversazione con il parlamentare M5s Carotenuto; le mail aziendali inoltrate a Lavitola e la denigrazione di colleghi

5 OTT 26
Ultimo aggiornamento: 15:52
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A quanto si apprende, la Rai ha comminato una sospensione di 10 giorni nei confronti di Sigfrido Ranucci. Alla base della decisione, ci sarebbero quattro contestazioni disciplinari: una cinquantina di ingressi di Laura Cianfoni, già sindacalista Cisl, nella sede aziendale; i contenuti della conversazione con il parlamentare M5s Dario Carotenuto; le mail aziendali inoltrate a Valter Lavitola, la denigrazione di colleghi, in particolare Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, indicati in un primo momento per succedere al giornalista alla guida di Report. I primi due punti erano emersi anche in una lettera di contestazione disciplinare inviata dalla Rai e anticipata dal Fatto quotidiano. “Risulta che l’on. Carotenuto le abbia chiesto se ci fossero elementi concreti a sostegno dell’inchiesta e che lei abbia accennato a contesti definiti ‘inquietanti’ e proposto un incontro di persona per spiegargli i dettagli”, si legge nella lettera. Comportamento che, nella contestazione della Rai, viene considerato “in contrasto con i principi di fedeltà, riservatezza, imparzialità e prudente gestione” che si devono tenere in presenza di informazioni che non sono ancora state divulgate. 
Ranucci ha risposto annunciando le date del suo tour: "Tuttavia, sabato sarò a Bologna al Duse a presentare la mia storia, 'Diario Di Un Trapezista', alle ore 20.45. Il 17 ad Albenga al teatro Ambra tra gli amici, i Fieui di Caruggi, il 24 ottobre Reggio Calabria, 29 ottobre Calcinato. Sempre e per sempre dalla vostra parte mi troverete", ha scritto il giornalista ripostando su Facebook la notizia della sua sospensione.
Prima ancora, raggiunto da Fanpage.it, il giornalista ha risposto seccamente:  "Nessun provvedimento sulle frasi e gli attacchi contro di me di Corsini, Cerno, Monteleone, Sottile". E subito dopo: "Il codice etico solo con Bortone, Saviano e Ranucci". Uno dei riferimenti è alle parole usate da oggi dal direttore dell'Approfondimento Rai Paolo Corsini a margine della conferenza stampa a Milano: "Ranucci reintegrato? Speriamo non accada, non pensiamo possa accadere, è ucronia", ha detto riguardo la possibilità che il Tribunale del lavoro di Roma decida per il suo reintegro alla conduzione di Report. "Io quello che dovevo fare l'ho fatto. Stiamo lavorando serenamente, pensiamo di essere nel giusto e di avere fatto tutto correttamente", ha aggiunto.
La notizia arriva in prossimità della decisione del Tribunale del lavoro chiamato a esprimersi sul reintegro di Ranucci a Report. Potrebbe infatti arrivare a ore, forse già domani, la decisione del giudice del Tribunale del Lavoro di Roma sul ricorso d'urgenza presentato dai legali del giornalista contro la rimozione dalla conduzione del programma decisa dalla Rai a fine agosto. Al termine dell'udienza del 23 settembre scorso la giudice Donatella Casari aveva dato alle parti il termine del 30 settembre per il deposito delle note, che sia Rai che difesa del giornalista hanno presentato, ma ci sarebbe stata la necessità di autorizzare il deposito di altre entro oggi. Dopo la scadenza di oggi potrà arrivare la pronuncia. Una decisione attesa in ogni caso questa settimana alla luce del termine dato dalla Rai all'ex conduttore di Report per la scelta fra le tre opzioni offerte dall'azienda, che è stato prorogato fino al 13 ottobre.
"Il provvedimento sarà impugnato", ha annunciato l'avvocato Roberto De Vita, coordinatore del team legale di Ranucci, in merito alla sospensione annunciata dalla Rai. "Proprio mentre il Tribunale del Lavoro di Roma sta decidendo sul ricorso cautelare di Sigfrido Ranucci nei confronti del provvedimento di rimozione da Report, la Rai gli comunica una nuova sanzione: dieci giorni di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione – ha sottolineato l'avvocato –. Una decisione che interviene a pochi giorni dalla presentazione di articolate difese, con le quali sono state contestate nel merito e nel metodo le accuse formulate dalla Rai. In attesa della decisione del Giudice non commentiamo la coincidenza temporale".