cerca

La Germania apre alla riduzione delle condizionalità del Mes

Niente Eurobond, ma forse l'Italia ha margini di manovra per alzare la posta e ottenere l'aiuto che cerca

Luciano Capone

Email:

capone@ilfoglio.it

1 Aprile 2020 alle 06:01

Niente Eurobond, ma la Germania apre alla riduzione delle condizionalità del Mes. Forse è il caso di alzare la posta su quel tavolo

Angela Merkel (foto LaPresse)

Che ci piaccia o no, è dal Meccanismo europeo di stabilità (Mes) che bisogna partire. A torto o a ragione, gli stati del nord con la Germania come capofila, dopo la sospensione del Patto di stabilità e dopo il potenziamento dell’azione della Bce, non sono disposti ad andare oltre, verso gli Eurobond e la mutualizzazione del debito. “Noi preferiamo il Mes”, ha detto chiaramente la cancelliera Angela Merkel, rigettando la proposta dei “Coronabond” avanzata da un gruppo di nove paesi...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Luciano Capone

Luciano Capone

Sono cresciuto in Irpinia, a Savignano. Sono al Foglio da 12-13 anni, anche se il Foglio non l’ha mai saputo, da quando è diventato la mia piacevole lettura quotidiana. Dal 2014 sono sul Foglio e stavolta lo sa anche il Foglio. Liberista sfrenato, a volte persino selvaggio.

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Giovanni Attinà

    01 Aprile 2020 - 19:15

    Diciamo la verità: la Germania degli Adenauer, degli Strauss e dei Kohl non si sarebbe comportata come si sta comportando la Merkel.L'Europa deve essere solidale, non guardare al tornaconto di alcuni Stati.

    Report

    Rispondi

  • dongivu

    01 Aprile 2020 - 18:40

    Bene abbiamo capito che la Germania è la guida sicura che condurrà l'Europa fuori dalla crisi. Chi condurrà il mondo fuori dalla crisi?

    Report

    Rispondi

Servizi