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Fine di un governo

Salvini ha impresso una torsione presidenzialistica alla politica italiana. Più giocatore che uomo di governo

13 Agosto 2019 alle 09:38

Fine di un governo

Il premier Giuseppe Conte e il ministro dell'Interno Matteo Salvini alla conferenza stampa per il 500° anniversario di Leonardo Da Vinci (foto LaPresse)

Salvini ha decretato la fine del governo Conte, auto-sfiduciandosi.   Situazione inedita. Cominciamo dagli atti ufficiali, la mozione di sfiducia. Questa rileva che “l’esame in aula delle mozioni riguardanti la Tav ha suggellato una situazione di forti differenze di vedute, tra le due forze di maggioranza”; che Conte era assente “nel momento delle votazioni sulle citate mozioni, per ribadire l’indirizzo favorevole alla realizzazione dell’opera che egli stesso aveva dichiarato pochi giorni prima nell’altro ramo del Parlamento…”.   “… E si...

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    13 Agosto 2019 - 18:06

    Al direttore - Pensierino: non è affatto normale che, dal 1994 ad oggi nessun governo, comunque composto e pittato, sia stato riconfermato alle elezioni successive. Il nostro modo d'intendere e fare politica ha trasformato il concetto dì alternanza, cardine della democrazia, in una perenne contesa impostata "sull'un contro l'altro armato". Non riusciamo a venirne fuori. Il bello è che l'accurata, esaustiva analisi di Sabino Cassese, conferma la correttezza del pensierino.

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  • verypeoplista

    verypeoplista

    13 Agosto 2019 - 13:01

    Come Francia e Stati Uniti al meglio e comunque a eguagliare G.B : "chiamalo se vuoi giocatore", lo chiamerei strategia applicata alla politica. Non possiamo trovarci a vecchi nomi (di qualsiasi colore non ha importanza) o "vecchi" pescati da qualche Università a primi ministri , gli uni e gli altri (negli ultimi anni) senza seguiti duraturi: il signor Nessuno Macron (col 23%) è arrivato alla Presidenza del suo paese: nel bene o nel male una opportunità; essere pronti a ciò sarebbe già un traguardo necessario. Ma quando capiremo che vuoi nella stragrande maggioranza degli intellettuali come in alcuni gangli della Burocrazia siamo obsoleti? E per questo da decenni perdiamo colpi (senza e con l'EU).

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    • Pedrolino

      13 Agosto 2019 - 18:06

      Io invece la chiamerei demagogia. Tutta un,'altra cosa rispetto a un vero presidenzialismo. Salvini ricorda quei presidenti del Sud America capaci solo di illudere le persone a chiacchiere ma che non concludono mai niente....

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