All'Adnkronos, incalzando la premier sulle preferenze, il generale si lascia andare all'ennesima sparata allusiva. A rispondergli, ancora prima dei meloniani più accaniti, ci pensa il leader di Azione, che sulla carta, a differenza di Vannacci, nel centrodestra non vuole starci, ma che, almeno con le parole, si riserva sempre un ottimo amico della presidente del Consiglio