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No, non è Salvini l’alternativa allo sfascio

La bufala della Lega argine anti decrescita nasce dal fallimento dell’opposizione. Perché il partito del pil ha il dovere di investire su un bipolarismo in cui Salvini è parte del problema, non della soluzione. Il caso Minniti, Calenda e un sondaggio

6 Dicembre 2018 alle 06:00

No, non è Salvini l’alternativa allo sfascio

Matteo Salvini (foto Imagoeconomica)

Le splendide immagini degli imprenditori impegnati a mostrare in mezza Italia la propria insofferenza nei confronti delle politiche del cambiamento cozzano con un non detto importante che riguarda un sentimento strabico di cui sono portatori gli stessi industriali indignati con il sovranismo sfascista: l’illusione che l’alternativa al populismo sia da individuare non all’esterno, ma all’interno di questo governo. E la conseguente convinzione che per sbarazzarsi dell’esperimento populista sia necessario investire sul meno peggio tra i due azionisti della maggioranza sovranista....

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  • ancian99

    07 Dicembre 2018 - 00:12

    Anche se una parte della popolazione comincia a capire, ciò che ha determinato incertezza e confusione permane. Spero che si aggiunga anche la sfiducia.Non credo nella possibilità d una alternativa, perché i piccoli partiti ancora in essere non potranno mai raggiungere una maggioranza che si attesti su un programma di governo serio e fattibile. Mancano gli uomini di governo che possano impegnarsi per risolvere i problemi che non fanno che aumentare,ivi compresa una temuta recessione, la perdita di valore della moneta, il ridotto potere di acquisto che porteranno ad una contrazione piuttosto che a una espansione dei consumi e, quindi della domanda, con conseguente contrazione della produzione e, pertanto, un aumento della disoccupazione. Non resta che il reddito di cittadinanza, che non è chiaramente e seriamente posto in essere e che ha richiesto una manovra in deficit, con un inevitabile disavanzo di bilancio.

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  • fiorevalter

    06 Dicembre 2018 - 22:10

    sono d'accordo: mi sembra un errore pensare la Lega di Salvini in continuità con la Lega dei Maroni e dei governatori del nord (espressione di una destra "civile") i Borghi e i Bagnai temono non siano solo delle figure folkloristiche. Il partito del PIL farebbe bene a rifletterci

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  • fiorevalter

    06 Dicembre 2018 - 22:10

    sono d'accordo, capisco la tentazione di pensare a Salvini come alternativa (tendiamo sempre a pensare che tutto si aggiusti) ma purtoppo non è così: il razzismo, o se preferiamo chiusura identitaria, è in linea con il no-euro e ancher con l'allearsi con chiunque pur di abbattere "il sistema". La lega di Salvini c'entra davvero poco con la lega padana dei piccoli imprenditori dei Bossi, dei Maroni, dei tutto sommato buoni governatori del nord; spero di sbagliarmi ma i borgi e i bagnai non sono solo figure folkloristiche

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    06 Dicembre 2018 - 17:05

    Caro direttore - Comprendo che qualcosa debba scrivere, Riassumendo: il M5S è sfascista e populista. Salvini un imbroglione che illude sull'immigrazione ed un'idea confusa dell'economia, il Pd un ectoplasma formato da capponi che vorrebbero trasformarsi in galli, Fi che quando ha avuto i voti necessari non è stata capace di attuare il suo programma: "indirizzare lo stato in senso liberale". il resto frammenti ininfluenti per dare un "governo, all'Italia. Quello che piacerebbe a lei, anche se il modello suo ha una tale base d'equivoci e velleità da renderlo, sic rebus stantibus, un sogno di mezz'estate. Naturale pensare, impegnarsi, progettare sulla carta, naturale e giusto, ma l'esercizio dei appunti, distinguo, l'uso di particolari caratteriali in senso negativo, non spostano la realtà dei numeri in Parlamento. Nessuno vuole un cdx vincente e al governo, neppure lei caro Cerasa. Non sarebbe, assolutamente la panacea, ma perlomeno un chiarimento comprensibile.

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