cerca

In difesa di Luigi Di Maio*

Basta scaricare ogni guaio sul capo grillino. La crisi di fiducia vissuta dal nostro paese è un horror al centro del quale c’è un contratto firmato non da uno ma da due leader irresponsabili. Perché Salvini è diventato il vero prestanome di Di Maio

5 Dicembre 2018 alle 06:03

In difesa di Luigi Di Maio*

Foto LaPresse

Luigi Di Maio, come forse avrete intuito, non ci fa particolare simpatia, suo padre per dire ce ne fa molta di più, e questo giornale, come forse avrete sospettato, considera il Movimento 5 stelle, al netto delle pagliacciate dei suoi ministri, una minaccia concreta per la democrazia rappresentativa, per l’economia, per il lavoro, per l’impresa, per lo stato di diritto e per il futuro del nostro paese. Nonostante ciò, in questi giorni non facili per il vicepresidente del Consiglio italiano,...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • gmarcaccini

    05 Dicembre 2018 - 16:04

    Interessi occulti? Insomma anche Lei crede ai poteri forti. C‘è proprio da mettersi le mani nei capelli in questo Paese!

    Report

    Rispondi

  • carlo.trinchi

    05 Dicembre 2018 - 16:04

    Che Salvini e Di Maio pari sono lo sanno tutti, altrimenti non si capirebbe come fa un progressista del nord ad abolire la legge Fornero. È come se da un ponte staccassimo un pilastro. Il resto è noto e vale zero. A Salvini basta togliergli i migranti e la sicurezza, peraltro tutta da dimostrare, ed è fritto, gli rimangono le battute e le frasi fatte. È vero che l’opposizione è comatosa ma è anche vero che ci si ostina su un PD che pensa ai congressi e non su un PD che parli di cose concrete compreso il reddito di citadinanza che già esiste e si chiama di inclusione. Una sconfitta è tale se siamo tutti morti ma non è così e serve chi questo ce lo ricordi. La paura è vero che risiede nel leader ma anche in chi lo vota perché credere a quel tipo di promesse fa si che il leader per mantenerle affossa il paese. Il pericolo più grande? perseverare nelle promesse e nel votare chi quelle promesse promette. Come uscirne? Mandarli a sbattere e quasi ci siamo ma il rischio e grande per tutti.

    Report

    Rispondi

  • DBartalesi

    05 Dicembre 2018 - 11:11

    Chi ritiene che questo governo faccia male, dovrebbe concentrarsi sul chi si potrebbe mettere al posto suo per fare meglio. La disamina di ciò che non va è puntuale ma non sufficiente. E affidarsi all'opposizione del conti pure. Per far cambiare idea e intenzione di voto alla gente, questa deve avvertire la presenza di una forza di opposizione e "innamorarsene". E questa oggi non c'è, e infatti ci si limita a cercar di far mettere la testa a posto ai "Dioscuri", via stampa, media, associazioni civili, tramite la mediazione dell'avvocato Giuseppe Conte. Nasce un sospetto in questo deserto fuori le mura di chi è al potere. Che il domani sia già dentro questo governo, in forzata coabitazione. Che le forze che si sfideranno, una volta separatesi, saranno una destra sociale e nazionalista (nazionalsocialista?), un centro moderato a vocazione liberaldemocratica, una sinistra verde, ecologista e piuttosto anti capitalista. La difficoltà di trovare un'opposizione valida sta in questa scelta

    Report

    Rispondi

  • lorenzolodigiani

    05 Dicembre 2018 - 10:10

    Caro Cerasa, il suo articolo ricostruisce i fatti come realmente sono. Di Maio e Salvini si dividono equamente la responsabilità di quanto sta avvenendo nel paese in compagnia di tutti coloro che li hanno votati e che secondo i sondaggi, per quel che contano ( ma un po’ contano) pare li sostengano ancora con immutato entusiasmo. Salvini, a mio parere ha l’aggravante di essere arrogante e xenofobo. Una speranza: tutti possono essere ingannati qualche volta, qualcuno ogni volta, ma tutti non possono essere ingannati tutte le volte.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Servizi