cerca

Yes, Joe can

Obama sostiene Biden ed elenca le cose che “contano”: leadership e competenza

15 Aprile 2020 alle 06:00

Yes, Joe can

Joe Biden e Barack Obama all'epoca del secondo mandato alla Casa Bianca (foto LaPresse)

Dire che Barack Obama ha fatto l’endorsement di Joe Biden, suo ex vicepresidente e sfidante di Donald Trump alle elezioni di novembre, è estremamente riduttivo. Uscendo da quella che è sempre stata definita neutralità – abbiamo scoperto che era una neutralità fatta di molte telefonate e di molti “nudge” – Obama ha pubblicato un video in cui certamente ha ribadito che Biden è un grandissimo candidato, ma in cui ha detto molte altre cose. Ha cominciato dicendo agli americani “non...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Redazione

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Carlo A. Rossi

    15 Aprile 2020 - 09:42

    E infatti, Obama è il perfetto esempio della competenza, non della propaganda. Tanto fu bravo che, spiace scriverlo, l'unico motivo per cui viene a tutt'oggi ricordato non sono i grandi successi (uno su tutti: Primavere arabe, da cui il fulgido esempio di pace messianica che è la Siria), ma il colore della pelle. Per altro, argomento principe della sua campagna elettorale, condita dall'entimema per cui una critica a Obama automaticamente era indice di razzismo verso i poveri afroamericani (peraltro, sempre vittime nella narrazione politicamente correttissima). Questa non era propaganda dai toni messianici, non sia mai! Infine, il fatto che dopo Trump ci sia stato un voltafaccia elettorale che ha portato alla vittoria di uno come Trump dovrebbe far riflettere sull'eredità (la "legacy") di Obama: anch'io, pur di non vedere più la sua faccia e quella di sua moglie e sentire le loro scempiaggini, avrei votato un cavallo come Caligola.

    Report

    Rispondi

Servizi