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Dove nasce l’uso sovranista della religione

A furia di non dirsi cristiani, certi uomini di fede che si presumono modernisti hanno lasciato il sagrato e la piazza al comizio in forma di litania e al rosario come bandiera politica. Perché è stato un oltraggio tenere la chiesa lontana dallo spazio pubblico

20 Maggio 2019 alle 20:06

Dove nasce l’uso sovranista della religione

Matteo Salvini sabato in piazza Duomo (foto LaPresse)

Ci dicevano teo-con e atei devoti, buffe definizioni spregiative che assumevamo e rigettavamo sempre con cortese gentilezza e ironia, ma non avremmo mai sbandierato il rosario o altri simboli di devozione in favore dei nostri obiettivi, che erano laici al massimo grado: difendere il diritto a fare il commissario europeo per un cattolico processato e condannato come per stregoneria da una corte ideologica intollerante, far capire con la moratoria per l’aborto che la pena di morte è in pieno vigore...

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Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.

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  • giantrombetta

    23 Maggio 2019 - 10:10

    Due grandi papi teologici e politici del Novecento sarà stato mica l'ultimo prezioso dono agli atei devoti di quel Cristianesimo del quale - purtroppo - pare si sia perduta traccia? Non si può negare che ci sia almeno un po' di confusione nella Chiesa, disse al Foglio, se non ricordo male, il compianto Cardinale Cafarra, altro grande politico e teologo donato pure a noi, cosiddetti atei devoti.

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  • mtferrari

    21 Maggio 2019 - 10:10

    è triste, penoso, vedere le meraviglie del Cristianesimo ridotte alla propaganda politica .........

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  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    20 Maggio 2019 - 21:09

    Ben detto caro elefantino, ma purtroppo la Chiesa - diciamo la gerarchia ecclesiale (ammesso che esista ancora) - che già allora si vergognava a far sentire il peso e il valore fondamentale e fondante della Fede & della Ragione, oggi si mostra istituzione crollata: Cardinali scardinati, Vescovi che sembrano comportarsi da travestiti, preti da pesare bene, prima di confessarsi. Ciononostante la Verità che è chiara consapevolezza della Realtà, la Razionalità, la Fede, e poi nomi e cognomi di Cardinali Vescovi e Preti emergono e sanno ancora farsi sentire, e tanti laici credenti ovunque che sfidano tranquillamente l'eroismo del martirio come e forse più dei primi tempi. Quanto alla politica, l'unico vero discrimine possibile oggi, aldilà e al di sopra del rintontimento delle chiacchiere, io lo faccio tra chi odia e disprezza, e chi mostra di non saper odiare ma di saper rispettare.

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