Amadeus durante la conferenza d'apertura della settantesima edizione del Festival di Sanremo (foto LaPresse)

Altro che sessismo e “passi indietro”, il problema all'Ariston è il coronavirus

Saverio Raimondo

Cronaca semi seria dal Festival della canzone italiana

Nota introduttiva: l’anno scorso ero fisicamente a Sanremo per Comedy Central e ne ho approfittato per seguire il Festival anche per questo giornale, con una serie di brevi dispacci dal fronte. Visto il successo, a grande richiesta torno a farlo, ma quest’anno da una prospettiva diversa: sono a casa, e il Festival lo guardo da qui, come tutti. Ammesso che io lo guardi – come tutti. Tutto pronto a Sanremo per la 70esima edizione del Festival della Canzone italiana.

 


 

Amadeus in conferenza stampa, in merito alle polemiche dei giorni scorsi, ha dichiarato che ha la coscienza a posto, che le polemiche non lo hanno ferito. Però adesso le Sardine, dopo la foto con Benetton, ne vogliono fare una anche con lui. Ma la vera ombra che oscura il Festival non è il sessismo; è il coronavirus. Sanremo al tempo della pandemia isterica. Collegamenti aerei fra Nizza e la Cina sospesi, isolamento per i cantanti che abbiano avuto una tournée in Cina, Teatro Ariston interdetto a chi abbia più di 36.6 di temperatura, e negli hotel della riviera ligure quest’anno gira più vaccino antinfluenzale che cocaina. Già pronta una task force per invitare Burioni sul palco dell’Ariston entro l’ultima serata a duettare con Tiziano Ferro. E alla fine Junior Cally non sarà l’unico a esibirsi mascherato: anche Rita Pavone, vista l’età (il coronavirus colpisce soprattutto sopra i 60 anni), dovrebbe entrare con una mascherina trafugata a Myss Keta, anima della notte sanremese. Il maestro Peppe Vessicchio ostenta tranquillità: la sua barba isola il virus più di una ricercatrice allo Spallanzani di Roma. I bagarini danno 60 a 1 la gag di Fiorello sul palco con un orchestrale cinese che starnutisce.

 

Questione ospiti stranieri: dopo il no di Madonna e quello di Lady Gaga, è di ieri la notizia che Igor “Il Russo” è stato condannato in Spagna a 21 anni per due tentati omicidi e non potrà pertanto essere sul palco dell’Ariston prima dell’ultima serata della 91esima edizione del Festival. Intanto, in quota russa, stasera saranno ospiti Al Bano e Romina. In merito alle polemiche sul vincitore dell’anno scorso, Salvini quest’anno se n’è uscito che il vincitore del Festival è già stato deciso e sarà uno di sinistra. Il primo che indovina chi fra i cantanti in gara è di sinistra vince il Festival.

 

In realtà Amadeus ha accolto la sentenza della Consulta di venti giorni fa, dunque la nuova legge elettorale sanremese in vigore da quest’anno ha abolito la giuria di qualità per un ritorno al proporzionale. Votano giuria demoscopica, sala stampa, televoto da casa e il Festival è truccato e lo vince Fausto Leali.

Di più su questi argomenti: