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Fratelli islamici e purgati del MeToo

Kevin Spacey canta per strada. Tariq Ramadan si difende in prima serata tv. Garantisti solo con l’intellò musulmano tribuno delle periferie e delle minoranze

13 Settembre 2019 alle 06:00

Fratelli islamici e purgati del MeToo

Tariq Ramadan (foto LaPresse)

Roma. Nell’ultimo mese, Kevin Spacey è ricomparso in pubblico. La prima volta al Palazzo Massimo di Roma, in occasione di un happening poetico. La seconda, qualche giorno fa, a Siviglia. Lo hanno visto cantare “La bamba” per strada. Il celebre attore, uno dei purgati più noti del movimento MeToo, è virtualmente morto per la televisione e il cinema, anche se le accuse di molestie sessuali a suo carico sono decadute in tribunale. Poi c’è Leon Wieseltier, già potente editor letterario...

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Giulio Meotti

Giulio Meotti

Lavora al Foglio dal 2003. Si è laureato in Filosofia. Ha scritto per il Wall Street Journal. È autore di quattro libri su Israele, alcuni tradotti in più lingue. È sposato. Ha due figli.

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    13 Settembre 2019 - 12:12

    Il femminismo occidentale continua a lamentare la donna osteggiata vilipesa e offesa mentre ogni aspetto della vita sociale -divulgazioni film pubblicità e tutta la sarabanda del visibile - è stato erotizzato dal corpo femminile . Per stimolare l'acquisto di un dentifricio si mostrano sederi tette inguini femminili .La vocazione per dna della femmina è spogliarsi -qualcuno può negarlo?- e anche le riviste parrocchiali fanno occhieggiare bonazze che levati ,il maschio per l'inestiticità del battocchio fa il pudico, ma l'urlo lacerante della femmina è me too . L'esposizione invasiva e prepotente del corpo nudo femminile oscura ogni altro aspetto del visibile ed io mi sorprendo quanto siano episodiche e dunque rare le aggressioni sessuali da parte dei maschi che paiono spaventati dall'orgia di nudi femmineschi.Già ma la femmina maltrattata vilipesa e offesa domina la protesta .Codice rosso ,dippiù la gogna anzi la sterilizzazione . Tela faccio vedere e se ti ecciti non permettiti ecc

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  • Pulitzer

    Pulitzer

    13 Settembre 2019 - 08:08

    Il me too non mi ha mai convinto. Attrici strapagate, abituate ad usare il corpo come mezzo per fare carriera che, dopo anni, denunciano violenze sessuali nei momenti in cui la loro parabola è discendente, hanno una credibilità che rasenta lo zero, come tanti episodi dimostrano.

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    • kriszt49

      13 Settembre 2019 - 11:11

      Sono perfettamente d'accordo con lei.

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