Quota 100? Quota 102? No, quota Marzeno

Camillo Langone

Sia un esempio il barbiere (no hair stylist o barber-shop) perché il lavoro nobilita l’uomo e la pensione ne fa uno zombi da televisione

 

Quota 100? Quota 102? No, quota Marzeno. Stavo guidando da Faenza a Modigliana quando, in frazione Marzeno, vedo un insegna con scritto “Barbiere”. Non parrucchiere, hair stylist, barber-shop: barbiere. Freno. Parcheggio. Entro. Mentre mi faccio dare una spuntatina (non avevo bisogno di farmi tagliare i capelli, avevo bisogno di farmi crescere i pensieri), mentre ammiro il classico calendario con la donna nuda, memoria di tempi virili (foto sotto), sollecito il barbiere a raccontarsi: ha aperto il locale nel 1959, giusto sessant’anni fa, dopo un periodo di apprendistato presso il padre e in botteghe altrui, adesso di anni ne ha 79 e non intende andare in pensione.

 

 

 

Finché può vuole lavorare, non sa immaginarsi in casa a fare niente, qui incontra tante persone, chiacchiera, si rende utile, è vivo. A Marzeno, prima collina romagnola allietata da vigne e frutteti, pesche e soprattutto kiwi, anche un politico capirebbe che il lavoro nobilita l’uomo e la pensione ne fa uno zombi da televisione (oltre che un peso per il contribuente). Sia un esempio il barbiere di Marzeno.

  • Camillo Langone
  • Vive a Parma. Scrive sui giornali e pubblica libri: l'ultimo è "Eccellenti pittori. Gli artisti italiani di oggi da conoscere, ammirare e collezionare" (Marsilio).