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La libertà sottratta dall'aumento delle tasse e dalle associazioni incoerenti

Nuove tasse sul contante per distruggere l'ultimo residuo della sfera privata

13 Settembre 2019 alle 06:16

La libertà sottratta dall'aumento delle tasse e dalle associazioni incoerenti

Foto LaPresse

Nel capovolgimento generale che stiamo vivendo, sempre più istituzioni combattono ciò che per statuto dovrebbero promuovere. La Chiesa cattolica attraverso il Sommo Pontefice smentisce l’unicità salvifica di Cristo (ad esempio col documento indifferentista di Abu Dhabi) e adesso la Confindustria attraverso il suo centro studi si scaglia contro quel poco che resta di libertà d’impresa. In Viale dell’Astronomia chiedono (nuove) tasse sul contante, per distruggere ciò che Enzensberger ha definito “ultimo residuo della sfera privata”. Per Gotti Tedeschi, e per chiunque conosca non dico Milton Friedman, un po’ di logica, “ogni aumento delle tasse indebolisce la libertà dell’individuo e il sistema economico”. Dove potranno rifugiarsi gli amici della ragione scacciati dalle parrocchie e dal Sole 24 Ore? Forse in Assoenologi, che non mi risulta promuovere il consumo di birra. Oppure nel Fai, che non sta sollecitando l’abbattimento delle ville palladiane. Associazioni coerenti, serie.

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    14 Settembre 2019 - 16:04

    C'è una battaglia perchè tutto il denaro che circola in Italia sia tracciabile. Io che sono connesso via internet con la mia banca se chiedo il rendiconto dei miei movimenti con carta di credito annoto con sublime goduria che la mia banca ne sa più di me ( ho poca memoria) su qualunque acquisto faccia. Sanitari ,supermercato ,camicie e biancheria ,elettrodomestici,articoli per la casa ,per il giardino ,varie ed eventuali .Allora a botte di 500 e. ritiro contante che metto ( si fa per dire ) sotto il materasso e mi diverto come un ragazzino a pagare tutto in contanti.

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  • giesse

    13 Settembre 2019 - 13:01

    L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. Già dal primo articolo si capisce che la costituzione non corrisponde più. Proporrei: L’Italia è una repubblica parlamentare fondata sulla tassazione dei beni dei cittadini, finché ce n’è; poi si vedrà

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  • Dario

    Dario

    13 Settembre 2019 - 11:11

    Magari anche ricordarsi che quelli che le tasse non le pagano privano quelli che le pagano di un sacco di libertà, alla faccia loro.

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    • Skybolt

      13 Settembre 2019 - 13:01

      La scusa della lotta all'evasione è l'ultimo rifugio degli statalisti. Ha ragione Langone. Si vuole che tutti paghini in elettronico, benissimo, carte a costo zero... vedrà che alle banche non piacerà.

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      • Dario

        Dario

        13 Settembre 2019 - 16:04

        Le banche ce lo metteranno in conto di sicuro. Ma io che pago fino all'ultima lira adesso pago anche per gli allegri "antistatalisti". Ho l'impressione che per me il conto sarebbe comunque meno salato.

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        • Alessandro2

          Alessandro2

          16 Settembre 2019 - 11:11

          Da statale, caro Dario, dissento. Succederebbe come per la benzina quando cala il petrolio: resterebbe tutto come prima. Ma con l'economia ancora più stagnante.

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