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La nemesi di Bonafede

“Il ministro paga lo scontro tra populisti giudiziari, ma la mozione di sfiducia è da respingere”, dice Verini

20 Maggio 2020 alle 06:00

La nemesi di Bonafede

(foto LaPresse)

Roma. “Il tentativo di sfiduciare il ministro Alfonso Bonafede nasce da uno scontro che ha rappresentato una sorta di nemesi tra populisti giudiziari, che in questi anni hanno praticato una gara all’ultima purezza. Ciò non toglie che sia sbagliato, anche nel merito, e che sia in corso un attacco al governo che va respinto”. Walter Verini, responsabile Giustizia del Pd, spiega al Foglio perché “un eventuale successo delle mozioni di sfiducia contro Bonafede, che è anche il capo della delegazione...

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David Allegranti

David Allegranti, fiorentino, 1984. Al Foglio si occupa di politica. In redazione dal 2016. È diventato giornalista professionista al Corriere Fiorentino. Ha scritto per Vanity Fair e per Panorama. Ha lavorato in tv, a Gazebo (RaiTre) e La Gabbia (La7). Ha scritto cinque libri: Matteo Renzi, il rottamatore del Pd (2011, Vallecchi), The Boy (2014, Marsilio), Siena Brucia (2015, Laterza), Matteo Le Pen (2016, Fandango), Come si diventa leghisti (2019, Utet). Interista. Premio Ghinetti giovani 2012. Nel 2020 ha vinto il premio Biagio Agnes categoria Under 40. Su Twitter è @davidallegranti. Contatto Signal: +1 718 710 4621

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