cerca

Il M5s, anche a Roma, è finito. Ecco quello che resta

I grillini vanno in ordine sparso in Campidoglio. Così in città, e in tutto il Lazio, Pd e Lega si spartiscono le spoglie

16 Gennaio 2020 alle 11:22

Il M5s, anche a Roma, è finito. Ecco quello che resta

Virginia Raggi (foto LaPresse)

Roma. In fondo Beppe Grillo lo diceva già nel 2012, il M5s si autoscioglierà. E questo 2020, inizio del secondo decennio grillino, è partito all’insegna di una crisi nerissima. L’espulsione di Gianluigi Paragone, il passaggio alla Lega di alcuni parlamentari, le dimissioni del ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, la prossima nascita di Eco, abbozzo chissà di un futura costola di grillini dissidenti, ma, soprattutto, gli stati generali di marzo, con la messa in discussione del leader Luigi Di Maio e del...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Gianluca De Rosa

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Massimo47

    16 Gennaio 2020 - 12:30

    Si dovrebbe ricordare che alle elezioni del 2016 la Raggi, al secondo turno, prese una volta e mezzo dei voti ottenuti al primo turno. La differenza corrispondeva sostanzialmente ai voti ottenuti da Giorgia Meloni al primo turno. Questo avrebbe dovuto far capire chi era: una "grillina" eletta con i voti della destra.

    Report

    Rispondi

    • Carletto48

      16 Gennaio 2020 - 15:05

      Non sono stati i voti della destra ad una grillina, sono stati forse i voti di chi non voleva come sindaco della Capitale l'ennesimo rappresentante della sinistra.

      Report

      Rispondi

Servizi