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La lucida follia dei gilet gialloverdi

Lega e M5s si schierano con gilet gialli e ruspe anti Macron dimostrando che i balconari della chiusura hanno capito i nuovi confini del mondo meglio dei teorici dell’apertura. Contro gli hooligan della politica: W Edouard Philippe

Claudio Cerasa

Email:

cerasa@ilfoglio.it

7 Gennaio 2019 alle 21:02

La lucida follia dei gilet gialloverdi

I gilet gialli continuano le proteste contro il governo Macron (foto LaPresse)

Balconaro e Cialtronaro. Due giorni dopo le violente scene di Parigi – e due giorni dopo le immagini dei gilet gialli pronti a sfondare con una scavatrice la porta del ministero dei Rapporti con il Parlamento mettendo in fuga il portavoce del governo francese e alcuni suoi collaboratori – Luigi Di Maio e Matteo Salvini hanno scelto di inviare un doppio messaggio di solidarietà utile a rendere esplicita la vicinanza del governo italiano non alle istituzioni ferite della Francia ma...

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  • luigi.desa

    09 Gennaio 2019 - 11:11

    Oh come mi manca il Pci ! Altro che gilet gialli, le masnade di popolo in salsa comunista in Italia facevano cadere i governi ( certo prodromi del terrorismo rosso anche sempre più spesso gli storici glissano un pò su l'effetto devastante che ha avuto il Pci su progresso morale sociale politico economico dell'Italia )riuscendo a tirare il freno a mano su qualunque iniziativa , gli scioperi devastanti che erano certo colpi mortali alla sempre fragile economia italiana. Passato il tempo che obbligò anche ai comunisti di rimboccarsi le maniche per ricostruire l'Italia distrutta nel '45 ,il Pci menò le danze. Con gli slogan classici di Marx, Ora in Italia ci sono i 5stelle a tirare il freno a mano e io ho l'impressione che i grillozzi siano a metà fascisti e metà comunisti. I nazi-comunisti li chiamava Pannella sempre antesignano .luigidesantis

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  • tamaramerisi@gmail.com

    tamaramerisi

    09 Gennaio 2019 - 10:10

    Hamas: in ebraico vuol dire "violenza" e "lawlessness" che dall'inglese si traduce nel concetto comprensivo di "anarchia, disordine e sovversione violenta della legge". In Europa soffia fortissimo il vento di Hamas. Non uso il termine a caso. Gialli, Arancioni, Verdi, la maggior parte dei "cittadini" in gilet non si accorgono di essere come i tedeschi al voto nel 1932. Inebriati di Propaganda si offrono, de-liberatamente, cavie: nelle mani degli abili bastardi che ludicamente pianificano società post-democratiche roussoniane, nel mentre ci vivisezionano in un bagno di sangue che ci toglierà la democrazia, e la pace. Accuso i Governi: urge corsa al riarmo! Il fronte dell'Informazione è la nostra (europea) linea Maginot, già sfondata in Italia. Grido j'accuse in particolare al Governo della grande Francia, per il suo scelleratissimo antiTrumpismo nel momento più critico della storia della Nato, dell'Europa, e della Francia, la cui agricoltura vive del sangue americano. Ma sento di gridar

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    • tamaramerisi@gmail.com

      tamaramerisi

      09 Gennaio 2019 - 11:11

      Ma sento di gridare contro vento, il vento di Hamas.

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  • Beresina

    Beresina

    08 Gennaio 2019 - 17:05

    Molto facile ridurre i gilet jaunes a hooligan, è la tecnica di un potere incapace di dar euna risposta politica. In Francia in realtà c'è un sistema costituzionale elettorale che ha prodotto un governo (e un parlamento, nei limiti in cui il parlamento conta) che rappresentano, a voler essere generosi, non più del 30% dei francesi. Una soluzione può essere solo politica, con una nuova assemblea nazionale che sicuramente ridurrebbe Macron alla coabitazione con un governo a lui ostile. Ma questo Macon non lo vuole... E' questa "la democrazia dell'apertura" che si difende?

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    08 Gennaio 2019 - 14:02

    Al direttore - I Francesi, quando qualche politico esterno specie se italiano, tenta di intrufolarsi nei fatti loro, per calcoli propri, non gradiscono afffatto. Siano tranquilli e certi Di Maio e il più sfumato Salvini: a casa loro decidono loro, tra sé. Della piattaforma Rousseau e contorni se n’impipano, Un amico francese mi ha detto: “Che fanno, chi credono d’essere, pretendono di insegnarare a Cicerone come si parla latino?” “Ci sono le elezioni europee sullo sfondo - ho replicato”. Risposta: “Appunto, ce le sbrighiamo inter nos” Chiosa: non perdiamo occasione di essere ridicoli, pensando di essere furbi. I francesi, a sovranismo stiamo bene. Lucida follia?

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