Ipocondriaci foglianti

Andrea Marcenaro

Appunti su come il nostro giornale sta coprendo l'epidemia di Coronavirus

I lettori se ne saranno forse accorti da soli. Nel caso non fosse capitato, glielo diciamo noi. Questo giornale, Il Foglio, che se scoppia la terza guerra mondiale non ne dà notizia, salvo confezionare due magnifici editoriali e uno stimolante girotondo di opinioni il giorno appresso; che se l’Italia vince gli Europei di calcio non fornisce il risultato, la cosa suonerebbe infatti eccessivamente da tangheri, però organizza nel mese successivo il più bell’inserto sportivo rintracciabile su piazza, ebbene, questo giornale fondato nel 1996, le prime vere notizie, con tanto di infografiche, le ha date nel 2020. Sul coronavirus. Per alti e civici motivi, penserà qualcuno. No. Il suo gruppo dirigente è costituito da ipocondriaci cagasotto.

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  • Andrea Marcenaro
  • E' nato a Genova il 18 luglio 1947. E’ giornalista di Panorama, collabora con Il Foglio. Suo papà era di sinistra, sua mamma di sinistra, suo fratello è di sinistra, sua moglie è di sinistra, suo figlio è di sinistra, sua nuora è di sinistra, i suoi consuoceri sono di sinistra, i cognati tutti di sinistra, di sinistra anche la ex cognata. Qualcosa doveva pur fare. Punta sulla nipotina, per ora in casa gli ripetono di continuo che ha torto. Aggiungono, ogni tanto, che è pure prepotente. Il prepotente desiderava tanto un cane. Ha avuto due gatti.