cerca

Va’ all’inferno Lombardia

L’odio per la propria terra andrebbe lasciato ai Gadda e agli Arbasino, non alla cattiva digestione dei Saviano. La storia, il risentimento (di sinistra) per la ricchezza e l’industria, il grillismo e altro

31 Maggio 2020 alle 06:00

Va’ all’inferno Lombardia

Fulmine su Palazzo Lombardia, sede del governo regionale (foto Stefano Porta/LaPresse)

Io non so perché ma è dall’inizio del coronavirus che ho in mente questo meme, c’è Heidi quella del cartone animato giapponese che spinge la sua amica (poliomielitica) sulla carrozzina sul bordo di un burrone. Sopra hanno messo le parole. Heidi: “Di dove sei?”. Lei: “Milano”. “Taaac!”. E la butta di sotto. Rido sempre, come certe barzellette dell’asilo, l’ho whatsappata persino al mio amico medico di base. Non so perché. O invece sì. In fondo, nel giochino dell’asilo creato dai...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Maurizio Crippa

Maurizio Crippa

Maurizio Crippa, vicedirettore, è nato a Milano un 27 febbraio di rondini e primavera. Era il 1961. E’ cresciuto a Monza, la sua Heimat, ma da più di vent’anni è un orgoglioso milanese metropolitano. Ha fatto il liceo classico e si è laureato in Storia del cinema, il suo primo amore. Poi ci sono gli amori di una vita: l’Inter, la montagna, Jannacci e Neil Young. Lavora nella redazione di Milano e si occupa un po’ di tutto: di politica, quando può di cultura, quando vuole di chiesa. E’ felice di avere due grandi Papi, Francesco e Benedetto. Non ha scritto libri (“perché scrivere brutti libri nuovi quando ci sono ancora tanti libri vecchi belli da leggere?”, gli ha insegnato Sandro Fusina). Insegue da tempo il sogno di saper usare i social media, ma poi grazie a Dio si ravvede.

E’ responsabile della pagina settimanale del Foglio GranMilano, scrive ogni giorno Contro Mastro Ciliegia sulla prima pagina. Ha una moglie, Emilia, e due figli, Giovanni e Francesco, che non sono più bambini

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • leless1960

    04 Giugno 2020 - 17:02

    Secondo me farne una questione di territorio è, come sempre, fuorviante. Intanto c'è l'aspetto classista: credo che un imprenditore pariolino si senta più vicino a un padroncino milanese piuttosto che (!) a un borgataro della sua città. Poi c'è quello politico, e a cominciare a starnazzare contro il governo "romano" mi sembra di ricordare sia stato il leghista Fontana e non viceversa, e non a caso. Terzo, ed è questo il punto, ogni essere umano, ad ogni latitudine, ha dentro di sé il Grande Stronzo. Ecco, diciamo che al milanese tipico - non alle decine di milanesi che conosco e che sono identici a me, romano, per spirito e simpatia - riesce molto bene sto ruolo. Ma non perché sia milanese. Perché chiunque, a qualsiasi latitudine, se gli dai un po' di soldini e di ricchezza si mette a fare il pomodoro della barzelletta.

    Report

    Rispondi

  • Andrew

    Andrew

    01 Giugno 2020 - 11:39

    Ringraziate Dio che siamo stati noi l’epicentro di questo maledetto Virus , perché da noi i medici e gli infermieri NON SI SONO MESSI IN MUTUA, MA HANNO RADDOPPIATO i loro turni per salvare la Vita delle persone! E pregate tutti i giorni che il sistema economico Lombardo riparta , perché non so come potremo salvare il resto del Paese se di ferma La Lombardia! Sono Lombardo d’origine, e fossi in voi proverei vergogna nell’attaccare questa regione! Il Governatore Fontana e Gallera hanno Sbagliato? Indubbiamente hanno fatto degli errori! Ma, secondo voi, è più o meno Colpevole di chi affermò senza vergogna: 1️⃣ E solo una semplice Influenza 2️⃣ Andiamo nelle scuole ad abbracciare i Cinesi 3️⃣ Andiamo a fare l’aperitivo sui Navigli 4️⃣ Chiudere le frontiere e da razzisti 5️⃣ Siamo Prontissimi??? E mi fermò qua per pudore! Noi siamo impegnati a salvare il Paese col nostro fatturato! Quindi chiudete la bocca e tirate su le maniche perché c’è bisogno del lavoro di tutti!

    Report

    Rispondi

  • Giovanni

    01 Giugno 2020 - 11:26

    Intravvedo in lontananza e me ne dolgo una Lombardia e fors'anche Veneto e Trentino che si distaccano dall'Italia e diventano un paese indipendente. Perchè così va a finire se li sfruguliamo un giorno si e l'altro pure. Signori cari, le regioni del nord Italia producono percentualmente più PIL della Grande Germania mentre il resto dell'Italia produce un pil anzi un piletto da paese non dico del terzo mondo, ma voglio esser buono, del secondo mondo. E ve lo dice non un lombardo ma un siculo che in siculia ci vive. Certo, qualche erroruccio c'è stato sotto il gonfalone ma il trombavirus in quelle lande lombarde si è scatenato d'improvviso ed è probabile che si scateni di nuovo nell'umido autunno del lodigiano e ci sarà da lottare ancora e ancora e ancora e quindi...stiamo buoni per favore.

    Report

    Rispondi

  • mussini

    01 Giugno 2020 - 11:02

    Bravo Crippa, e bravo anche Politi: non l'ultimo e non il minore dei "terroni" (come autoironicamente si definisce) a esprimere il meglio di sé in Lombardia. Aggiungerei un richiamo alla Milano "cattolica e illuministica", come ricordava Vanni Scheiwiller, che non ha mai dimenticato le sue radici manzoniane. Poi naturalmente c'è tutto il resto, come dappertutto (mi esimo da esempi che sono sotto gli occhi di tutti). Rimane vero che è ignobile approfittare della pandemia per la polemica politica o, peggio, etno-politica!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Servizi