cerca

“Il partito di Zingaretti è peggio di quello di Renzi”. Per Di Maio nessuna alleanza con il Pd

Il leader grillino esclude “totalmente” l'ipotesi di un dialogo con i democratici “per come si è comportato il Pd in questi mesi”

17 Maggio 2019 alle 14:47

Loading the player...

Nelle scorse settimane sul Foglio avevamo illustrato le simmetrie tra i programmi elettorali di Pd e M5s, sia sul piano politico sia su quello economico. E avevamo raccontato come tra i democratici fosse ritornata serpeggiante la tentazione – ciclica – di corteggiare il Movimento grillino. Prove di un’intesa che mai ci sarà, probabilmente, ma che pure Luigi Di Maio ha per un certo tempo additato come credibile, per dissuadere Matteo Salvini dalla tentazione della rottura all’indomani del 26 maggio. Ospite ieri di “Tribù – Europa 19” su Sky Tg24, Di Maio ha smentito qualsiasi ipotesi di alleanza con il Partito democratico“È un no secco. Perché questo Pd ha cambiato il volto con Nicola Zingaretti ma è, se possibile, peggio e più subdolo di quello di Matteo Renzi”, ha detto il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico. Nessun contratto di opposizione, insomma. Perché quello di Zingaretti “è un partito che ha detto voleva difendere i più deboli e l’unica proposta di legge che ha presentato è la legge Zanda, che aumenta gli stipendi dei parlamentari. Contestualmente hanno ritirato la legge sul salario minimo. Di tutti i partiti negli scandali di corruzione quello che si sta comportando nella maniera più vergognosa è il Pd”. Una posizione simile a quella di Stefano Fassina, che intervistato dal Foglio ha dichiarato che “il nuovo programma del Pd è in linea col renzismo”. A scanso di equivoci, il leader grillino ha sostenuto di escludere “totalmente” un dialogo con i democratici “per come si è comportato il Pd in questi mesi. Ma anche volendo, e non voglio, bisognerebbe parlare con Renzi non con Zingaretti, perché i gruppi parlamentari li gestisce ancora Renzi”.

   

Per approfondire leggi anche:

Pd e M5s, programmi gemelli

Zingaretti dà un tocco grillino alle proposte del suo partito per le europee. Opa o convergenza? Analisi

 

Il piano economico della sinistra: fare in Europa le stesse cose che Di Maio fa in Italia

Politiche di spesa pubblica finanziate con le tasse, corbynismo su scala continentale. Né Macron né Tsipras. Il modello è Varoufakis

 

Gemelli diversi

È il M5s che ha copiato il Pd (e il Pse), non viceversa: “Una riscoperta tardiva e strumentale dei valori di sinistra”

 

Le affinità parlamentari tra M5s e Pd

Rai, autonomia, sblocca cantieri: tutte le volte che in Aula e in commissione i due partiti complottano contro la Lega

 

Il contratto di opposizione tra Pd e M5s

La grancassa del grillismo democratico sta trasformando l’antisalvinismo in una evoluzione dell’antifascismo, per preparare il terreno a un’alternativa che oggi non c’è ma domani chissà. Opportunismi, progetti e antifa da commedia. Indagine sul contratto del futuro

    

Immagini da “Tribù – Europa 19” in onda su Sky TG24 dal martedì al venerdì alle 20.20

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Giovanni

    20 Maggio 2019 - 17:05

    Ma se dopo le elezioni del 4 Marzo 2018 pregava in ginocchio il PD, poi dopo i niet ricevuti pregava in ginocchio la Lega e poi di nuovo il PD... e così via per settimane: era l'immagine stessa della disperazione.

    Report

    Rispondi

  • Abele

    Abele

    17 Maggio 2019 - 18:06

    Renzi meglio di Zingaretti? Beh è già un passo avanti! Di Maio teme un accordo col PD che lo vedrebbe fuori dal Governo!

    Report

    Rispondi

  • Skybolt

    17 Maggio 2019 - 15:03

    Di Maio ha ragione. Il PD di Zinga è un concorrente.

    Report

    Rispondi

Servizi