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E’ ora di un referendum contro il governo degli sciamannati

Lo strumento è consumato, logorato, invalidato dai mille quorum di partecipazione non raggiunti, ma è il momento di rilanciarlo, mettendo nel conto la possibilità di perdere o di vincere

6 Gennaio 2019 alle 06:17

E’ ora di un referendum contro il governo degli sciamannati

Beppe Grillo (foto LaPresse)

La democrazia rappresentativa fissa le regole stringenti di esercizio della democrazia diretta: non fu invenzione degli scappati di casa ma dei Padri della Repubblica dopo la guerra, chiamasi Costituzione, referendum abrogativo, leggi di iniziativa popolare. Insisto: un referendum abrogativo del reddito di cittadinanza è una battaglia che i nemici dello sbafo possono vincere, che cosa si aspetta a raccogliere le firme? L’obiezione civile sui temi di principio è magnifica, viva il sindaco di Palermo Orlando, la battaglia legale deve essere...

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    07 Gennaio 2019 - 15:03

    Pensierino teologico. Sarà mica un “signum” per la Cristianità che lo Spitito Santo abbia scelto Ciccio primero, il primo ed unico, su 267, papa gesuita? Le “Riduzioni” non erano forse, in fondo, il modello della decrescita felice? Vitto e alloggio equamente solidaristicamente assicurati in cambio della consegna alla Casaleggio&Co, del cervello? Sono stupefacenti, meravigliosi, quasi divini, i modi, i marchingegni, le culture che l’uomo ha usato da sempre per ingannare se stesso e gli altri. La riprova? Lo scempio fatto di un istituto: il referendum abrogativo, ridotto ad una disputa querula tra comari che lottano ferocemente per il controllo del loro pianerottolo.

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  • giantrombetta

    07 Gennaio 2019 - 09:09

    Caro Giuliano, tutto giusto e condivisibile, soprattutto l’analisi finalmente acuta nonche’ corretta (quanto fastidiosa per il Pd già renziano) di quanto accaduto “prima” ovvero sulle origini politiche dell’attuale trionfo degli scappati di casa. Complimenti. Se mi permetti sarei pero’ un po’ meno ottimista, purtroppo, sull’esito del referendum che giustamente proponi alle attuali opposizioni, orfane ahime’ di un leader decente e credibile. A pensarci bene non e’ carenza dappoco, in politica. Soprattutto in piena stagione dell’antipolitica, alimentata da tanta cosidetta “intelligenza” della sempre cosiddetta “societa’ civile“.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    06 Gennaio 2019 - 18:06

    Rivalutare il significato Costituzionale del referendum abrogativo? Idea tranchant. Vale provarci. Ma dipende dalle italiche masse. Sono l’espressione strutturata delle corporazioni, del carpe diem, del panem et circences e della peristalsi intestinale. Dar loro credito è dura. Però, vale provarci.

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  • robycarletti

    robycarletti

    06 Gennaio 2019 - 17:05

    buona idea sfida stimolante e sarebbe un referendum in bilico e combattuto , l'elefantino ci ricorda intanto lo scempio della rottura del nazareno , che peccato non tanto per il Berlusca tua in parabola discendente ma per Renzi operche se non avesse perso quel referendum a quest'ora sarebbe ancora al governo invece ci tocca il truce

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