cerca

Prescrizione e tasse. Smascherare il governo della furbizia semantica

Altro che #bastaimpuniti, sarà l'esatto contrario. Guida ai fake annunci di Salvini e Di Maio

Salvatore Merlo

Email:

merlo@ilfoglio.it

9 Novembre 2018 alle 06:00

Prescrizione e tasse. Smascherare il governo della furbizia semantica

Luigi Di Maio

Quelli dello staff, i ragazzi della comunicazione di Rocco Casalino, acchiappano i deputati del M5s, uno alla volta, a coppie, a grappoli, nel bel mezzo di Piazza Montecitorio, su un divanetto del Transatlantico, in un corridoio anonimo o in cortile davanti alla fontana, e a ciascuno consegnano un foglio di carta formato A4 su cui compare la scritta #bastaimpuniti e via… sorriso, clic, selfie. Decine di selfie per Facebook, Twitter e Instagram. In un angolo, Luciano Violante, l’ex presidente della...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • ancian99

    09 Novembre 2018 - 18:06

    Non attribuisco a questi incapaci, che si esaltano nel pronunciare slogan, neanche la bravura di ricorrere all' "astuzia semantica". Quanto sta avvenendo è talmente privo non solo di conoscenza dei termini giuridici, dietro i quali si nascondono concetti inerenti alla scienza del diritto, ma di buona fede e di onestà intelllettuale, che l'unica speranza che nutro, avendo avuto un padre che da valido magistrato si è logarato l'esistenza per amore del Diritto, è l'insurrezione di quegli intellettuali che hanno sempre difeso i principi, le regole con costanza e totale buona fede.

    Report

    Rispondi

  • gaetano.tursi@virgilio.it

    gaetano.tursi

    09 Novembre 2018 - 17:05

    #bastaimpuniti o #bluff? Comprendo bene che sia irresistibile il (facile) esercizio di mettere il dito nella piaga di un “contratto di governo” (dichiaratamente) generato da posizioni (esplicitamente) espressione di opposte “visioni del mondo”. Ovvio, pertanto, il bello sfoggio di ironia nella gara a “smascherare il governo dalla furbizia semantica”. Del pari, mi piace rilevare che nello scontro tra il massimalismo giustizialista e l’ esigenza di sottrarre chiunque, giudicato in primo grado, a una incertezza senza fine, allo stato, la partita non è chiusa. E non è questione di “astuzia semantica”: è un dato politico. Nonostante il “vento che tira”.

    Report

    Rispondi

  • lorenzo tocco

    lorenzo tocco

    09 Novembre 2018 - 12:12

    Non so come Merlo faccia a dire che la quota 100 varrà solo per un anno, anche perché oltre a non avere senso, se così fosse la Lega tornerebbe come votanti a valori pre 2018. Per i prossimi anni dovrebbero servire meno stanziamenti, perché il maggiore flusso di pensionandi ostacolati dalla Fornero si avrà il primo anno, poi si dovrebbe andare a regime. La quale legge Fornero non c'entra niente con la decurtazione dell'assegno, essendo così per via del contributivo a cui ormai tutte le pensioni sono assoggettate, e che dipende dalla riforma Dini del 1995. Le manfrine sui vari provvedimenti dimostrano solo una cosa: che Lega e 5S sono come acqua e olio, non amalgamabili né sintetizzabili, come era chiaro fin dall'inizio

    Report

    Rispondi

  • guido.valota

    09 Novembre 2018 - 09:09

    Tutto questo, ma anche molto meno, non sarebbe possibile senza il pubblico adeguato. Provate a sentire chi lavora negli help desk delle aziende, quelli che forniscono l'assistenza telefonica (o scritta ma molto molto raramente) per l'utilizzo dei prodotti di largo consumo, e vi racconteranno che cosa significhi nella realtà l'analfabetismo funzionale.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Servizi