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La Nutella toglie la pubblicità dalla trasmissione di Zemmour

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Nouvel Observateur, Pais, Deutschlandfunk, New York Times e Echos

9 Ottobre 2019 alle 09:53

La Nutella toglie la pubblicità dalla controversa trasmissione di Zemmour

Foto Wikimedia Commons

La Nutella toglie la pubblicità dal programma di Zemmour
Parigi, 9 ott - (Agenzia Nova) - La Nutella boicotta Eric Zemmour, giornalista e opinionista francese al centro di molte controversie per le sue posizioni estremiste contro la religione islamica e l’immigrazione, che la scorsa settimana è finito sotto inchiesta per “incitamento all’odio”. Lo riferisce il settimanale francese “L’Obs”, spiegando che Nutella ritira la sua pubblicità dalla trasmissione “Zemmour e Naulleau”, in onda sull’emittente televisiva “Paris première”, appartenente al gruppo “M6”. “Dopo i recenti avvenimenti, abbiamo chiesto a “Paris première” di escludere questo programma alla nostra lista di diffusione”, ha scritto su Twitter la Ferrero, casa produttrice della Nutella. I sostenitori di Zemmour si sono scatenati sui social network lanciando a loro volta un appello al boicottaggio della Nutella.
 
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Approvata riforma che riduce numero seggi del Parlamento
Madrid, 9 ott - (Agenzia Nova) - Il parlamento italiano ha approvato ieri una legge storica che ridurrà il numero di parlamentari nelle sue due Camere di 345 seggi. Il taglio dei parlamentari è stato votato in via definitiva dalla Camera dei deputati con 553 voti a favore, 14 contrari e 2 astenuti, e ha visto la convergenza dei partiti di governo, Movimento 5 stelle (M5s), Partito democratico (Pd) e Italia Viva di Matteo Renzi, insieme alle opposizioni come Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia. Il taglio dei seggi del parlamento è stato un cavallo di battaglia del M5s, che ha sempre sostenuto che l'attuale volume di deputati e senatori rappresentasse un onere troppo dispendioso per il governo. Il numero dei deputati andrà dagli attuali 630 a 400, mentre quello dei senatori dagli attuali 315 a 200.
 
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Il governo annuncia istituzione Osservatorio contro il razzismo nello sport
Berlino, 9 ott - (Agenzia Nova) - Il governo ha annunciato l'istituzione di un Osservatorio contro il razzismo nello sport, in particolare nel calcio, che entrerà in funzione a marzo del 2020. È quanto reso noto dal direttore dell'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar), Triantafillos Loukarelis. Come riferito dall'emittente radiofonica tedesca “Deutschlandfunk”, il funzionario ha dichiarato di aver discusso dell'iniziativa con le associazioni dei calciatori e degli allenatori, che hanno espresso un parere positivo. Come ricorda “Deutschlandfunk”, sono sempre di più gli episodi di razzismo ai danni dei giocatori di colore che avvengono durante le partite di calcio in Italia.
 
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Cassazione assolve Carlo De Benedetti per morti amianto
New York, 9 ott - (Agenzia Nova) - La corte di Cassazione ha assolto uno degli uomini d'affari più noti del paese, Carlo De Benedetti, dalle accuse per le morti legate all’amianto negli stabilimenti della Olivetti, che fu controllata da De Benedetti dal 1978 al 1998. Il caso riguardava la malattia e la morte di 14 lavoratori nello stabilimento Olivetti, nella città di Ivrea, vicino a Torino, che avevano lavorato in aree presumibilmente contaminate da fibre di amianto.
 
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Netflix investe 200 milioni di euro in Italia
Parigi, 9 ott - (Agenzia Nova) - Netflix, piattaforma digitale statunitense specializzata nella distribuzione di film e serie televisive, investirà 200 milioni di euro in Italia. Lo scrive il quotidiano francese “Les Echos” dopo che il gruppo ha firmato un accordo con Mediaset per la produzione di sette film. “Apriremo un ufficio permanente qui in Italia e saremo contribuenti normali come tutte le altre società”, ha detto Reed Hastings, presidente di Netflix. Questa operazione conferma la strategia di sviluppo della piattaforma digitale in Europa, che passa attraverso degli investimenti locali mirati e studiati a seconda dei paesi. Per il 2019 il gruppo ha previsto di investire più di un miliardo di euro in produzioni europee, il 50 per cento in più rispetto al 2018.
 
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