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È morto Henry Kissinger, l'ex segretario di stato americano aveva 100 anni

Il diplomatico che guidò la politica estera di Nixon e Ford è morto stanotte in Connecticut. Tra gli ultimi incontri pubblici quello con la premier Meloni

È morto all'età di 100 anni l'ex segretario di stato americano, Henry Kissinger. Il diplomatico, vincitore del Premio Nobel per la Pace, è stato una figura centrale e controversa del secolo scorso, non solo per la politica estera statunitense. La sua morte è stata annunciata in un comunicato dalla sua società di consulenza. 

Fu nominato segretario di stato nel 1969 dall'allora presidente Richard Nixon, dopo aver ricoperto il ruolo di consigliere per la Sicurezza nazionale con lo stesso presidente, e mantenne la carica anche durante la presidenza di Gerald Ford, fino al 1977. Nel corso della sua carriera diplomatica, Kissinger orchestrò l'apertura degli Stati Uniti alla Cina e negoziò l'uscita dalla Guerra del Vietnam, ma ebbe un ruolo chiave anche nelle relazioni di Washington con l'Unione Sovietica. 

Kissinger era un ebreo nato in Germania: arrivò in America fuggendo dal nazismo. Era adolescente, nel 1938, e parlava a malapena l'inglese. Riuscì a laurearsi ad Harvard e prima di iniziare la sua carriera diplomatica ne ebbe una come accademico e docente. 

Uno degli ultimi impegni pubblici di Henry Kissinger è stato l'incontro con Giorgia Meloni, lo scorso luglio negli Stati Uniti, in occasione del viaggio a Washington della premier. Il colloquio, durato due ore, si è svolto a Villa Firenze, residenza dell'ambasciatrice d'Italia. A settembre dell'anno scorso Kissinger ha anche premiato Mario Draghi in occasione della 57esima Annual Awards Dinner di New York.

Messaggi di cordoglio per la sua morte sono arrivati da tutto il mondo: dalla Cina alla Russia, dagli Stati Uniti all'Europa.

Di lui il Foglio ha raccontato negli anni il pensiero e qui trovate una raccolta degli articoli che lo raccontano. 

 

 

 

 

 

 

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