Niente giustificazioni per “Animal Assad”

I russi negano la strage di civili con armi chimiche, Trump minaccia una rappresaglia e si prende un giorno per pensare, Israele bombarda gli iraniani in Siria e dice: il rais di Damasco è “l'angelo della morte”

9 Aprile 2018 alle 21:42

Niente giustificazioni per “Animal Assad”

Foto LaPresse

Roma. All’ottavo anno di guerra civile non potrebbe essere più chiaro di così: nessuno pensa a un regime change in Siria per cacciare il presidente Bashar el Assad. Chiunque avesse voluto provarci avrebbe potuto sfruttare le occasioni offerte dagli sconvolgimenti e dalle atrocità nei sette anni precedenti. E’ vero invece l’opposto: ormai tutti i leader più importanti del mondo pensano che Assad resterà al suo posto. Il presidente Donald Trump vuole ritirare i soldati americani dalla Siria – e comunque...

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Commenti all'articolo

  • Beresina

    Beresina

    10 Aprile 2018 - 11:11

    L'attacco chimila situazione in Siriaco è una cosa orrenda. però bisognerebbe finirla di valutare la situazione in siria sulla base di giudizi morali tipo "Assad uccide il suo popolo" o simili. Assad è cinico politico che come tutti quelli che si contendono il potere in quest'area mirano a conquistare o difendere il potere con tutti i mezzi (e smettiamola di parlare di forze democratiche che non esistono). dopo 7 anni di guerra civile che ha distrutto la Siria non sarebbe stato meglio evitare di appoggiare i ribelli? Questo proprio nell'interesse delle martoriate popolazioni civili

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    10 Aprile 2018 - 00:12

    Ma quante storie. Follow the money. Power is money, money is power. The truth.

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