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Perché quando la Cina parla di business in realtà ha mire molto politiche

Se guardiamo ai paesi che hanno firmato l’intesa sulla Via della seta cinese anni fa, c’è da preoccuparsi 

14 Marzo 2019 alle 06:12

Perché quando la Cina parla di business in realtà ha mire molto politiche

Foto LaPresse

Milano. Mentre l’Italia si prepara a firmare il memorandum d’intesa con la Cina sulla Belt and Road Initiative (Bri), e il Quirinale tenta rassicurazioni last minute facendo sapere che dall’accordo sarà esclusa le tecnologia strategica del 5G, può essere utile guardare ai paesi che, in Europa, sono veterani nell’integrazione con la “diplomazia economica” cinese. La Repubblica ceca, per esempio, ha firmato il memorandum per la Bri nel 2015, quasi quattro anni fa, e da allora il suo rapporto con la...

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Eugenio Cau

Eugenio Cau

E’ nato a Bologna, si è laureato in Storia, fa parte della redazione del Foglio a Milano. Ha vissuto un periodo in Messico, dove ha deciso di fare il giornalista. E’ un ottimista tecnologico. Per il Foglio cura Silicio, una newsletter settimanale a tema tech, e il Foglio Innovazione, un inserto mensile in cui si parla di tecnologia e progresso. Ha una passione per la Cina e vorrebbe imparare il mandarino.

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Commenti all'articolo

  • portaticinese

    14 Marzo 2019 - 16:04

    In realtà la CITIC non è il fondo sovrano della RPC ma una holding statale di partecipazioni, cui fanno capo numerose importanti società (una specie di IRI, per intendersi)

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  • luigi.desa

    14 Marzo 2019 - 16:04

    Prendendosi in giro l'Occidente fa finta di non accorgersi che la Cina oggi è la prima potenza al mondo avendo scavalcato gli Usa in ricchezza finanziaria ,procedendo a grandi passi nell'high-tec ,nella missilistica ,nell'elettronica , nel nucleare , ricchezza del sottosuolo ,investendo somme enormi in tutti i paesi della terra estendendo il suo potere senza gli inciampi dei valori della democrazia ai quali l'Occidente è legato. Presto sarà il dominus dell'Africa e gli investimenti in molti paesi del mondo -anche in Italia- la renderanno l'ad di molte economie sparse qua e là. Per migliaia di anni i signori della guerra hanno privato a quello che da solo è un vero continente la possibilità di emergere come potenza mondiale ,ora che ha un solo manico a dirigere la musica sta prendendo all'amo tutte le economie deboli. L'Europa fintanto resterà un ologramma è ormai vitello sacrificale.

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