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Addio al filosofo ignoto Guido Ceronetti

Poeta, scrittore, drammaturgo, giornalista, è morto nella sua casa di Cetona (Siena) all'età di 91 anni

13 Settembre 2018 alle 11:14

Addio al filosofo ignoto Guido Ceronetti

Guido Ceronetti

Guido Ceronetti è morto nella sua casa di Cetona, in provincia di Siena. Aveva compiuto 91 anni lo scorso 24 agosto. È stato poeta, scrittore, filosofo, giornalista e drammaturgo. Ma forse qualsiasi definizione della sua carriere e della sua opera potrebbe essere riassunta in un aggettivo: eclettico. Per capirlo basta sfogliare “Regie immaginarie”, pubblicato da Einaudi lo scorso marzo. Una raccolta di scritti che Ceronetti aveva realizzato negli anni '90 rileggendo libri di autori che, in un modo o nell'altro, avevano segnato la sua vita, isolandone dei pezzi e “rimontandoli” dando vita a qualcosa di completamente nuovo. Delle “regie immaginarie” per l'appunto di opere teatrali o cinematografiche.

 

Qualche anno fa Ceronetti aveva scritto per il Foglio una rubrica dal titolo “Preservativi”. “Uno spazio franco - così lo aveva descritto - fatto di citazioni, di pensieri sciolti, di aforismi, di frammenti estrapolati da ogni scritto antico e moderno, dalle scritture sacre al graffito murale, dai filosofi presocratici alla pubblicità di un oggetto idiota (per esempio, l’oratoria politica), alla corruzione linguistica”.

 

Di seguito alcuni dei suoi articoli:

 

Fatalità e libertà

Grecia è prima di tutto Occidente. Ed è questione di vita o di morte che Occidente rimanga

 

 

Tristi Risorgimenti

Lo spleen di Gustavo Modena, l’impossibilità di un’idea del politico, la stanza nuziale d’una straniera.

 

Libero e originario

Il Soldato invitto Mitra, l’invidia che espelle forza vitale, il teismo e la responsabilità morale

 

Deutschland (pressappoco) über alles

La Germania del senso di colpa, arca di Noè di tutti i popoli, e l’eutanasia spirituale forzata

 

Nei mari d’Estremo Oriente

Leggere Sun Tsu e capire la preparazione militare di Putin, la strategia politica di Obama

  

Nelle stanze vaticane

Dialogo immaginario su un dono da fare all’Italia: niente Giubileo. E una presenza angelica in Spagna

 

Indemoniati?

L’enormità del crimine dei due giovani romani che hanno torturato e ucciso in un’orgia di droga, sesso e alcool un loro compagno attirato e designato vittima ha fatto sparire presto il caso dalla stampa quotidiana. Un meccanismo psicologico ha fatto stendere un velo di pudore su qualcosa che si andava scoprendo come oltrepassante la misura.
 

 

PRTTTTT… In una sigla tutto Pannella, impenitente ottimista e visionario

L'obiettivo di Marco era che il Partito Radicale restasse, libertariamente, una adunata di refrattari, di trasgressori, di non pentiti
 

 

Il più sapiente dei predatori

L’idea è ripugnante, ma si può ancora pensare l’uccisione di uomini come un atto rituale.
 

 

I miei terremoti

Non sono molti, ma può bastare. Quello ultimo dell’Appennino mi ha svegliato, la casa aveva un tremolio insolito ma ho potuto riaddormentarmi. Nel centro Italia si convive con l’irrequietezza sismica.

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