cerca

La televisione è la mamma del populismo

La tv che legittima le teorie più bislacche, i mattoidi messi a tu per tu con gli esperti veri, la fine del principio di competenza e il ruolo cruciale dei conduttori nei talk-show. Parlano Vespa, Greco, Telese e Aldo Grasso

Salvatore Merlo

Email:

merlo@ilfoglio.it

4 Settembre 2018 alle 06:08

La televisione è la mamma del populismo

Piergiorgio Odifreddi, Claudio Borghi ospiti de "La gabbia" (foto LaPresse)

Parlano a tutte le ore, da tutti i canali. Parlano da dietro lunghi tavoli, o sospesi su precari sgabelli, o accucciati su basse poltroncine, o compressi su rigidi divanetti, l’altra mattina ce n’era uno che diceva: “L’agenzia di rating Fitch è francese. Per questo ce l’ha con l’Italia”. E nessuno che lo abbia interrotto, corretto, smentito, arginato: no, guardi, scusi, Fitch sarebbe americana, non c’è nessun complotto franco-massonico… “Il talk-show è da sempre il regno dell’uno vale uno”, dice Aldo...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • CohleandHart

    06 Settembre 2018 - 11:11

    ma telese non potrebbe tacere? perché anche voi continuate a dargli voce? è lui il peggio del peggio dello sdoganamento di qualsiasi vaccata venga detta in tv, anzi le fomenta pure. peraltro metterlo a confronto con grasso è come mettere a confronto cottarelli con il mago otelma. cioè così ripetete anche voi lo stesso schema che criticate. "avanguardia leninista"? eh no, dal foglio pretendiamo miglior selezione.

    Report

    Rispondi

  • luigi.desa

    04 Settembre 2018 - 15:03

    Io non sono razzista ,sono loro che hanno invaso la tivvù.

    Report

    Rispondi

Servizi