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Il mare è il nuovo terrore

Fregate, barconi, marò e annegati. Navi a Venezia più pericolose della Sea-Watch. Governi e leggi non scritte

Maurizio Crippa

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crippa@ilfoglio.it

10 Luglio 2019 alle 06:00

Il mare è il nuovo terrore

Ivan Konstantinovich, Mare in tempesta

Le fregate a difesa dei porti, come il mare d’inverno, sono un concetto che il pensiero non considera. O non considerava, fino a qualche tempo fa. I migranti che annegano, i migranti che sbarcano; i confini liquidi dell’Europa che si ritira come una bassa marea. La Marina militare che arriccia il naso, ha poca voglia di mettersi agli ordini di un capitano d’avventure. I taxi del mare delle inchieste farlocche; “In mare non esistono taxi”, l’ultimo libro di Saviano. E...

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Maurizio Crippa

Maurizio Crippa

Maurizio Crippa, vicedirettore, è nato a Milano un 27 febbraio di rondini e primavera. Era il 1961. E’ cresciuto a Monza, la sua Heimat, ma da più di vent’anni è un orgoglioso milanese metropolitano. Ha fatto il liceo classico e si è laureato in Storia del cinema, il suo primo amore. Poi ci sono gli amori di una vita: l’Inter, la montagna, Jannacci e Neil Young. Lavora nella redazione di Milano e si occupa un po’ di tutto: di politica, quando può di cultura, quando vuole di chiesa. E’ felice di avere due grandi Papi, Francesco e Benedetto. Non ha scritto libri (“perché scrivere brutti libri nuovi quando ci sono ancora tanti libri vecchi belli da leggere?”, gli ha insegnato Sandro Fusina). Insegue da tempo il sogno di saper usare i social media, ma poi grazie a Dio si ravvede.

E’ responsabile della pagina settimanale del Foglio GranMilano, scrive ogni giorno Contro Mastro Ciliegia sulla prima pagina. Ha una moglie, Emilia, e due figli, Giovanni e Francesco, che non sono più bambini

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Commenti all'articolo

  • eleonid

    10 Luglio 2019 - 07:07

    Tutto fa brodo,diceva una vecchia pubblicità. È tanto per restare in tema di acqua di mare. Lo scontro politico nostrano ed europeo si è spostato dalla terraferma all'acqua. Rende soprattutto all'attuale corso politico per rafforzare le difese interne , beninteso quelle politiche. Si sa che la vita preistorica ,antesignana della nostra, si è formata principalmente sull'acqua , e sempre per mezzo di essa sono fatte le più grandi scoperte. Oggi che facciamo per paura dei migranti ? Vorremmo fare diventare il mare il capro espiatorio delle nostre inefficienze ed inettitudini. Svegliamoci e ritorniamo in noi stessi per non confondere lucciole per lanterne.

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    • Carlo Bressan

      10 Luglio 2019 - 08:08

      Ragionamento Perfetto Ho appena visitato il museo di Marsala con il Satiro danzante pescato nel canale di Sicilia Carlo Bressan Udine

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