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Sui migranti è tutto un complotto

Dalle Ong alle potenze straniere. Il vittimismo come ideologia egemone del sovranismo. Appunti per Nordio & co.

Luciano Capone

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capone@ilfoglio.it

9 Luglio 2019 alle 06:19

Sui migranti è tutto un complotto

Alcuni dei 65 migranti della nave Alan Kurdi autorizzati a sbarcare a Malta (foto LaPresse)

Roma. Sul Messaggero Carlo Nordio, ex pm a Venezia e uomo di cultura garantista e liberale vicino alle posizioni di Matteo Salvini, separa la questione migranti-ong dalla legalità (anche perché finora tutti i giudici non hanno mai riscontrato una violazione di legge). Il problema per Nordio è di politica internazionale: “La concentrazione di imbarcazioni ong dirette alle nostre coste è troppo massiccia per essere casuale, e anche senza evocar complotti è ragionevole pensare che la strategia per mettere in difficoltà...

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Luciano Capone

Luciano Capone

Sono cresciuto in Irpinia, a Savignano. Sono al Foglio da 12-13 anni, anche se il Foglio non l’ha mai saputo, da quando è diventato la mia piacevole lettura quotidiana. Dal 2014 sono sul Foglio e stavolta lo sa anche il Foglio. Liberista sfrenato, a volte persino selvaggio.

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  • robycarletti

    robycarletti

    09 Luglio 2019 - 22:10

    Mi chiedo quanto mai cesserà questa ipocrisia sui migranti quanto le gente imparerà a non farsi più prendere in giro da questi populisti da quattro soldi . Sono convinto che quanto il popolo aprirà gli occhi e capirà che l’Italia ha ben altri problemi che non i migranti il governo Salvinik si sgonfierà come un Palloncino

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  • Chichibio

    09 Luglio 2019 - 14:02

    Forse a tutti questi commenti sarebbe da aggiungere che non sono i, relativamente pochi, arrivi indesiderati di quest'anno a suscitare le reazioni più diffuse. Sappiamo tutti degli arrivi degli anni scorsi, arrivi che si sono via via sommati. Si tratta di persone che sono ancora qui, anche se i tiggì assicuravano che erano tutti diretti in Svezia. Ed è il loro numero complessivo che spaventa. Poichè anziché contribuire a pagarci le pensioni la gente li vede assistiti dalle pubbliche carità o chiedere l'elemosina nei mercati rionali. E'la reazione alla faciloneria con cui si è tollerato il fenomeno.

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  • verypeoplista

    verypeoplista

    09 Luglio 2019 - 12:12

    Caro Capone,prende Nordio come supporter di Salvini e fino a qui si può dire Capone che sta con quelli detti"i buoni"come i biscotti della Galbusera, e quindi dice"non ci sono le prove":pensi che per avere le prove, non sulle ONG marine di trasbordo clandestini,i nostri migliori procuratori antimafia hanno finalmente assestato colpi semimortali alla stessa quando hanno trovato(dopo decenni)un "pentito"di peso"come Tommaso Buscetta (uno dei più cruenti assassini della consorteria mafiosa apicale e che parlò con Falcone perchè sapeva di essere nel mirino).Capone "segua i soldi"dai 4-6000 euri per la traversata per ogni clandestino agli scafisti, poi ai costi (per esempio Sea Watch(Biloslavo)di 2.700.000/anno),arrivati in Italia spese/clandestino(con pochet di 2,5euri)+ cooperative di assistenza.Certo se i pm non sono dei Falcone e Borsellino hai voglia a avere le mitiche prove:certo che più di quanti clandestini abbiamo già in casa,per una integrazione vera siamo al limite:ciò importa.

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  • Enrico

    09 Luglio 2019 - 10:10

    Per quel che conta (cioè niente) non posso che condividere in toto le considerazioni di Capone. Mi permetto solo di aggiungere che tutti noi funzioniamo secondo la linea di minore resistenza e che costa meno evocare complotti - meglio se stranieri - che riconoscere l'impotenza individuale dei paesi - anche dei fondatori - dell'Unione Europea: perché nel secondo caso bisognerebbe porsi il problema di come creare un "luogo" del potere politico europeo, questa sì un'alternativa drammatica, ineludibile prima o poi ma sicuramente piena di incognite.

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